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Tumore epatico, in Campania è in fase di sperimentazione un vaccino

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 Uno studio su un vaccino contro il tumore epatico vede 23 partner dell’eccellenza biomedica campana nella lotta ai tumori, tra cui Fondazione Ebris, universita’ Federico II di Napoli, l’ateneo di Salerno, l’Istituto Pascale, la fondazione Ebris, il Cnr, la fondazione Telethon, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, insieme a giovani ricercatori campani. Si tratta di una sperimentazione che potrebbe spalancare le porte a un nuovo percorso terapeutico. “Quello che abbiamo realizzato fino a questo momento – spiega Luigi Buonaguro del Pascale – e’ la sperimentazione di fase uno del vaccino terapeutico contro il tumore primitivo del fegato. In questo momento, grazie anche agli ulteriori fondi che abbiamo ottenuto dalla Regione Campania, stiamo ottimizzando il protocollo e dovremmo cominciare ad arruolare altri pazienti per fine di quest’anno”. “Tutto questo – precisa – e’ soltanto una prima fase per arrivare alla richiesta di registrazione di un farmaco, in questo caso di un vaccino. Bisogna fare almeno una fase 3 dove bisogna comparare gruppi di pazienti e andare a verificare l’efficacia clinica di questo vaccino. Non stiamo parlando di mesi, ma di anni”. Per il presidente del Cda della fondazione Ebris, Alessio Fasano, questo e’ “l’inizio e non l’arrivo di un percorso iniziato quattro anni fa”, quando “una squadra di ricercatori di grandissimo spessore ha raggiunto dei risultati inaspettati. Ma c’e’ ancora molto lavoro da fare. Adesso, infatti, bisogna effettuare una serie di trial clinici per valutare la sicurezza e l’efficacia della formulazione vaccinale contro il tumore al fegato”.

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Esteri

Trump potrebbe annunciare presto corsa per Casa Bianca

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 Donald Trump sta accelerando i suoi piani e potrebbe annunciare prematuramente, forse gia’ a luglio, la sua ricandidatura alla Casa Bianca per il 2024. Lo scrive il New York Times, spiegando che si tratterebbe di una mossa per proteggersi in parte delle devastanti rivelazioni emerse dall’inchiesta parlamentare sull’assalto del Capitol e da altre indagini in corso, in modo da rafforzare la sua tesi che si tratta di accuse politicamente motivate. Se si ripresentasse, il tycoon entrerebbe nella corsa come il front-runner, con un consenso tra i repubblicani intorno all’80%. La possibile mossa preoccupa una parte del Grand Old Party, per il rischio che la sua discesa in campo catalizzi l’attenzione e distragga dalla campagna per Midterm, dove i repubblicani sono proiettati verso la vittoria di Camera e Senato. Per i dem, invece, sarebbe l’occasione di trasformare il voto di novembre in un nuovo referendum su Trump.

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Cronache

Musk e la foto del suo incontro col Papa insieme a 4 figli

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“Onorato di aver incontrato il Pontefice ieri”: il patron di Tesla e SpaceX Elon Musk ha rivelato con un tweet la sua visita privata a Papa Francesco, postando una foto che lo ritrae insieme a quattro dei suoi sette figli. Secondo alcuni media, l’incontro sarebbe avvenuto a Casa Santa Marta e sarebbe durato meno di un’ora. Poco prima Musk, l’uomo piu’ ricco del mondo, aveva postato su Twitter una sua foto insieme ad una giovane donna, entrambi in maschera, a Venezia, “luogo di grandi ricordi”.

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Capire la crisi Ucraina

Von der Leyen: un miliardo a Kiev come aiuti finanziari

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  “Proponiamo” “di dare 1 miliardo di euro per l’Ucraina. La prima parte del pacchetto di assistenza macrofinanziaria annunciato a maggio. Contribuira’ a soddisfare le esigenze urgenti del Paese. L’Ue continuera’ a fornire aiuti all’Ucraina e a sostenere la sua ricostruzione a lungo termine”. Lo annuncia su twitter la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. La proposta odierna, spiega la Commissione, integrera’ il sostegno gia’ fornito dall’Ue, incluso l’erogazione di un prestito d’emergenza macro-finanziaria di 1,2 miliardi di euro partito nella prima meta’ dell’anno. Considerati insieme, i due filoni del programma porterebbero il sostegno totale dell’ all’Ucraina dall’inizio della guerra a 2,2 miliardi di euro, e potrebbero raggiungere i 10 miliardi di euro una volta che l’intero pacchetto di aiuti eccezionali all’Ucraina sara’ operativo. Non appena il Parlamento europeo e il Consiglio approveranno la proposta odierna e saranno firmati il memorandum d’intesa e l’accordo di prestito corrispondenti con le autorita’ ucraine, la Commissione mettera’ rapidamente a disposizione dell’Ucraina l’importo di 1 miliardo di euro, spiega ancora l’esecutivo europeo.

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