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Trump parla di vittoria ma Abc, Nbc, Cbs e Msnbc lo tagliano

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Il network tv che comprende Abc, Cbs e Msnbc ha interrotto la trasmissione del discorso di Donald Trump quando ha falsamente rivendicato di nuovo di aver vinto le elezioni “se ci contano i voti legali”. L’anchor di Msnbc Brian Williams ha fatto anche un commento imbarazzante per Trump: “Ci troviamo ancora nella posizione inusuale non solo di interrompere il presidente degli Stati Uniti ma di correggere il presidente degli Stati Uniti”.

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Nuove tensioni Cina-India, scontri al confine

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Cina e India sono tornate a scontrarsi lungo il confine dell’ Himalaya. L’esercito di Nuova Delhi ha riferito che la scorsa settimana c’e’ stato un altro scontro fisico, sia pure definito “minore”, tra soldati cinesi e indiani sulla linea de facto che separa i due Paesi, con feriti annoverati da entrambe le parti. Secondo i media indiani, “e’ stato chiarito che il 20 gennaio c’e’ stato un confronto nell’area di Nakula, nel Sikkim del nord, e lo stesso e’ stato risolto dai comandanti locali in linea secondo i protocolli stabiliti”. Il quotidiano Times of India ha riferito che l’ultima rissa e’ avvenuta dopo che le truppe indiane hanno “risposto” a un blitz dei soldati cinesi di nel proprio territorio. “Entrambe le parti hanno portato rinforzi, ci sono stati feriti da entrambe le parti nello scontro fisico. Ma non ci sono stati spari e la situazione e’ sotto controllo”, ha riferito una fonte.

Quando le truppe delle due parti si misurarono a colpi di mazze chiodate in una zona di confine contesa lo scorso giugno, 20 soldati indiani furono uccisi per la prima volta in circa 45 anni nella regione del Ladakh, nel nord dell’India, a piu’ di 1.000 chilometri a nordovest dal luogo dello scontro della scorsa settimana. Mentre e’ ancora incerto il numero delle vittime cinesi. Le relazioni tra i due Paesi si sono deteriorate e sono diventate tese come mai lo sono state dal conflitto del 1962. A maggio dello scorso anno, un totale di 150 soldati di entrambe le parti si sono picchiati nell’area del Sikkim, provocando un totale di circa 10 feriti da entrambe le parti. Domenica i due eserciti hanno tenuto il nono round di colloqui a livello di comandanti alla ricerca di una soluzione allo stallo nel Ladakh orientale. Secondo il Press Trust of India, i colloqui sono durati quasi 16 ore con la parte indiana che ha chiesto il ritiro completo delle truppe cinesi. Nel frattempo, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian ha dichiarato in una conferenza stampa che non c’erano informazioni da fornire sull’ultimo confronto, esortando tuttavia la parte indiana “a non intraprendere azioni unilaterali che complicherebbero la situazione”.

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Arrestato ad Amsterdam Tse Chi Lop, è ‘El Chapo asiatico’: gestisce traffico di droga per 70 miliardi di dollari

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 Il capo di uno dei piu’ grandi cartelli asiatici della droga e’ stato arrestato ad Amsterdam. Lo riporta la Bbc. La polizia non ha specificato il nome della persona arrestata ma si ritiene si tratti di Tse Chi Lop, un cinese naturalizzato canadese, noto come ‘El Chapo asiatico’, a capo di un impero da 70 miliardi di dollari che gestisce il traffico di droga in tutta l’Asia. Il 56enne, uno degli uomini piu’ ricercati al mondo, e’ stato fermato all’aeroporto di Schiphol prima di imbarcarsi su un volo diretto in Canada. La polizia australiana gli ha dato la caccia per oltre 10 anni, adesso il governo ne chiedera’ l’estradizione. Secondo l’Australian Federal Police (AFP) The Company, e’ responsabile del 70% delle droghe che entrano nel Paese. I servizi di intelligence di oltre 20 Paesi hanno partecipato alle operazioni per l’arresto di Tse che negli ultimi anni si era spostato tra Macau, Hong Kong e Taiwan.

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Biden alza il salario minimo, aiuti ai più poveri

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Joe Biden punta alla cooperazione bipartisan ma non manca di strizzare l’occhio alla sinistra, andando subito incontro alle famiglie piu’ bisognose e alzando a 15 dollari l’ora il salario minimo per dipendenti e contractor federali. Un modello, quest’ultimo, che propone di estendere in tutto il Paese, dove la media e’ di 7,25 dollari l’ora, ma che richiede l’ok del Congresso. E’ la sua ultima mossa, dopo aver scelto Yanet Yellen come segretaria al Tesoro, l’ex sindacalista Marty Walsh come ministro del Lavoro e Rohit Chopra come direttore dell’ufficio per la protezione finanziaria dei consumatori (Cfpb), tutti nomi graditi dall’ala liberal del partito. Il neo presidente ha firmato alla Casa Bianca due ordini esecutivi (in totale salgono a 29) per fornire immediato conforto economico a milioni di americani in difficolta’ con cibo e lavoro in una pandemia che negli Usa ha ucciso oltre 410 mila persone, restando la priorita’ assoluta del governo. “Gli americani non possono aspettare, molti sono appesi ad un filo, hanno bisogno di aiuto e siamo pronti a fare il possibile per fornirlo al piu’ presto”, ha spiegato Brian Deese, capo del consiglio economico nazionale, ammonendo tuttavia che il Congresso deve approvare al piu’ presto un altro maxi pacchetto di aiuti anti Covid per evitare il rischio che il Paese cada in un “grave buco economico”. Secondo le statistiche del governo, una famiglia su sei si descrive come affamata, una su cinque incapace di pagare l’affitto e una su tre non in grado di pagare le bollette. La scorsa settimana inoltre sono state registrate oltre 1,3 milioni di nuove richieste di sussidi di disoccupazione, aggiungendosi ai quasi 16 milioni senza lavoro. Una situazione drammatica, che richiama il periodo della Grande Depressione. Il primo decreto mira ad aumentare del 15% gli aiuti alimentari per le famiglie a basso reddito con studenti (circa 50 dollari in piu’ al mese per quelle con tre figli), ad estendere i buoni pasto per circa 12 milioni di persone e a garantire che chi e’ stato licenziato continui a ricevere l’indennita’ di disoccupazione se decide di rifiutare un nuovo lavoro che potrebbe mettere a rischio la sua salute. Il secondo prevede un salario minimo di 15 dollari l’ora e un congedo d’emergenza retribuito per dipendenti e contractor governativi, nonche’ il ripristino dei diritti della contrattazione collettiva. In programma c’e’ anche un incontro virtuale della vicepresidente Kamala Harris con Deese e i piccoli imprenditori danneggiati dalla pandemia per discutere i piani d’intervento per fronteggiare la crisi del settore. Nei prossimi giorni Biden proseguira’ il suo blitz di ordini esecutivi per smantellare l’eredita’ di Donald Trump, ma non tutta: sabato firmera’ un decreto per rafforzare il ‘Buy America’, ossia l’obbligo per il governo di acquistare beni e servizi made in Usa. Oggi intanto ha incassato la conferma bipartisan al Senato (93 si’ e 3 no) dell’ex generale Lloyd Austin, che diventa cosi’ il primo afroamericano a guidare il Pentagono. E’ il secondo membro del governo a ricevere disco verde, dopo la direttrice della National Intelligence Avril Haines. Attese a breve altre conferme, ma dalla prossima settimana il Senato potrebbe rallentare le sue udienze. Lunedi’ infatti la Camera alta ricevera’ l’articolo del secondo impeachment contro Donald Trump per aver istigato i suoi fan ad assaltare il Congresso e scatteranno le procedure di un processo che rischia di ostacolare e oscurare l’agenda del neo presidente.

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