Cronache
Truffa 84enne ad Oristano, 32enne catturato dai Cc nel Casertano
È stato rintracciato e arrestato a Castel Volturno (Caserta) dai carabinieri, un 32enne accusato di aver truffato circa 20mila euro ad un’anziana di 84 anni fingendosi proprio maresciallo dell’Arma. Il fatto si è verificato a Oristano il 9 maggio scorso; la vittima ha denunciato la truffa facendo partire le indagini dei carabinieri del capoluogo sardo.
I militari hanno ricostruito il modus operandi del truffatore, che ha telefonato alla donna presentandosi come maresciallo dei carabinieri, riferendole che la figlia aveva appena investito un pedone e che per evitare spiacevoli conseguenze penali bisognava risarcire immediatamente la famiglia del ferito; il finto carabiniere ha così convinto l’84enne a consegnare contanti, monili in oro e la sua carta bancomat con il codice pin ad un avvocato suo amico che di lì a poco sarebbe passato. Alla fine il 32enne è il complice, già identificato e destinatario di misura cautelare, sono riusciti ad intascare quasi 20mila euro. Il 32enne è tornato dopo la truffa nel Casertano, rifugiandosi a Castel Volturno, dove è stato rintracciato e posto agli arresti domiciliari.
Cronache
AI, il New York Times: “Pressioni cinesi su Anthropic per ottenere accesso al nuovo modello”
Secondo il New York Times, un rappresentante di un think tank cinese avrebbe tentato a Singapore di convincere Anthropic a concedere alla Cina accesso al suo nuovo modello di intelligenza artificiale. L’azienda americana avrebbe rifiutato. La vicenda ha attirato l’attenzione della Casa Bianca, che teme nuovi tentativi cinesi di acquisire tecnologie AI strategiche statunitensi.
Cronache
Corte dei conti, citato in giudizio Luigi de Magistris per la ricapitalizzazione di Ctp
La Procura regionale della Corte dei conti della Campania cita in giudizio Luigi de Magistris per la ricapitalizzazione della società di trasporto Ctp decisa nel 2019 e fallita nel 2022. Contestato un presunto danno erariale superiore a 23 milioni di euro. La prima udienza è fissata al 10 novembre 2026.
Cronache
Omicidio a Ponticelli, ucciso Antonio Musella: tensione criminale nell’area Est di Napoli
Omicidio nella notte a Ponticelli, quartiere orientale di Napoli. Antonio Musella, 51 anni, è stato trovato ferito da colpi d’arma da fuoco all’interno di un furgone in via Cupa Vicinale Pepe. Trasportato all’Ospedale del Mare, è morto poco dopo il ricovero. Indaga la polizia.
Nuovo fatto di sangue nella zona orientale di Napoli. Nella notte la polizia è intervenuta nel quartiere Ponticelli dopo una segnalazione arrivata poco dopo la mezzanotte. Gli agenti, giunti in via Cupa Vicinale Pepe, hanno trovato Antonio Musella, 51 anni, riverso all’interno di un furgone con diverse ferite d’arma da fuoco.
Trasportato all’Ospedale del Mare, poi il decesso
L’uomo, che secondo quanto emerso aveva precedenti, è stato soccorso e trasferito in codice rosso all’Ospedale del Mare. Nonostante i tentativi dei medici, Musella è morto poco dopo il ricovero.
Indagini della polizia
Sul caso indaga la polizia di Stato, che sta cercando di ricostruire dinamica e contesto dell’agguato.
Al momento non vengono escluse diverse piste investigative. Gli investigatori stanno acquisendo immagini di videosorveglianza e raccogliendo testimonianze utili a chiarire quanto accaduto.
La tensione criminale nell’area Est
L’omicidio si inserisce in un contesto criminale molto delicato. Da anni nell’area orientale di Napoli è in corso un duro contrasto tra gruppi di criminalità organizzata riconducibili ai clan Clan De Micco e Clan D’Amico.
Gli inquirenti dovranno ora verificare se il delitto possa avere collegamenti con le dinamiche della criminalità organizzata attiva sul territorio. Come sempre, ogni eventuale responsabilità dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti nel rispetto della presunzione di innocenza.


