Cronache
Treni, giornata difficile tra guasti e lavori: Firenze taglia l’Italia in due
Giornata complicata per i treni in Italia: ai lavori programmati nel nodo di Firenze per la sostituzione del Ponte al Pino si sono aggiunti guasti a Milano Centrale e sulla linea Tirrenica, con ritardi e disagi per viaggiatori e pendolari.
Una giornata complicata per chi viaggia in treno. Ai lavori programmati nel nodo di Firenze, che hanno interrotto i collegamenti ferroviari tra Campo di Marte, Santa Maria Novella e Rifredi, si sono aggiunti guasti a Milano Centrale e sulla linea Tirrenica nei pressi di Follonica. Il risultato è stato un lunedì di ritardi, cambi di programma e percorsi alternativi per migliaia di passeggeri.
Il nodo di Firenze e il Ponte al Pino
La causa principale dei disagi era nota da giorni: la prima fase dei lavori per la sostituzione del Ponte al Pino. L’intervento, programmato dalle 23 di domenica 5 luglio alle 4 di venerdì 10 luglio, comporta la sospensione della circolazione ferroviaria tra Firenze Campo di Marte, Firenze Rifredi e Firenze Santa Maria Novella, con effetti sui collegamenti nazionali che attraversano il capoluogo toscano.
Rfi ha predisposto navette sostitutive e percorsi alternativi, mentre il Comune di Firenze ha attivato un piano straordinario di assistenza ai viaggiatori, con personale nelle stazioni, informazioni e distribuzione di acqua.
Guasti a Milano e sulla Tirrenica
A rendere più pesante la giornata sono stati due inconvenienti tecnici. Uno ha interessato Milano Centrale, provocando ritardi e ripercussioni sul traffico ferroviario in Lombardia. Un altro si è verificato sulla linea Tirrenica, vicino a Follonica, proprio su una delle direttrici alternative utilizzate per aggirare il nodo fiorentino. In quel caso i ritardi hanno raggiunto fino a 80 minuti per alcuni convogli Alta Velocità, Intercity e Regionali; la circolazione è poi tornata regolare in mattinata.
Salvini difende i lavori, opposizioni all’attacco
Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha difeso l’intervento di Firenze, parlando di “tre giorni di disagio” necessari per avere nei prossimi decenni un’alta velocità più moderna, puntuale e sicura.
Di segno opposto le reazioni delle opposizioni. Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, ha denunciato che “guasti e ritardi sono ormai la regola”. Per il deputato del Pd Andrea Casu, il problema non sono i cantieri in sé, ma la gestione degli effetti dei lavori sulla vita quotidiana delle persone.
Viaggiatori tra navette, caldo e tempi più lunghi
A Firenze il primo bilancio istituzionale è stato prudente ma non drammatico. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha parlato di una situazione “meno peggio” del previsto, mentre la sindaca Sara Funaro ha definito la giornata impegnativa ma con un primo bilancio positivo.
Per i passeggeri, però, il disagio resta concreto: treni ridotti, cambi tra stazioni, navette, tramvia, caldo estivo e tempi di percorrenza più lunghi. C’è chi ha riconosciuto un’organizzazione efficace, con assistenza sui binari e distribuzione di acqua, e chi invece ha lamentato informazioni poco chiare e difficoltà nel trovare i collegamenti sostitutivi.
Consumatori critici sui prezzi
Le associazioni dei consumatori chiedono più attenzione. Consumerismo No Profit critica il fatto che, nonostante i tempi di viaggio più lunghi, i prezzi dei biglietti non siano diminuiti. Assoutenti sollecita un sistema più efficace di gestione dei disagi, soprattutto quando ai cantieri programmati si sommano guasti improvvisi.
Il punto politico e industriale resta tutto aperto: i lavori sulle infrastrutture sono necessari, ma la sfida è evitare che ogni cantiere diventi per i viaggiatori una corsa a ostacoli.
Cronache
Enego, salta l’incontro con Ranucci: minaccia attribuita al giovane che simulò l’attentato
Annullata la presentazione del libro di Sigfrido Ranucci prevista il 20 agosto a Enego. La decisione sarebbe legata a una lettera di minaccia che, secondo quanto emerso nell’indagine, sarebbe stata scritta da Adriano Cappellari, il giovane che ha ammesso di aver simulato un attentato ai propri danni.
La presentazione del libro di Sigfrido Ranucci prevista il 20 agosto a Enego, in provincia di Vicenza, è stata cancellata dopo una lettera di minaccia che sarebbe riconducibile ad Adriano Cappellari, il 21enne aspirante giornalista già al centro dell’inchiesta sul falso attentato incendiario denunciato nei mesi scorsi.
Secondo quanto riportato dal Giornale di Vicenza, nella missiva compariva una frase esplicita: «Fate saltare l’appuntamento a Enego con Sigfrido Ranucci altrimenti facciamo “saltare” lui».
La minaccia sarebbe stata recapitata a un fornaio del paese pochi giorni prima della svolta investigativa che ha portato alle perquisizioni nell’abitazione di Cappellari.
L’ammissione durante l’interrogatorio
La nuova circostanza sarebbe emersa nel corso dell’interrogatorio condotto la settimana scorsa dalla pm di Vicenza Alessia Grenna.
Cappellari avrebbe ammesso di essere l’autore anche della lettera relativa all’incontro con Ranucci. Il giovane aveva già confessato di aver simulato l’attentato incendiario denunciato come un atto intimidatorio ai propri danni, vicenda che aveva determinato anche l’attivazione di misure di protezione da parte dei carabinieri.
Le indagini avevano successivamente ribaltato il quadro iniziale, portando gli investigatori a contestare l’attendibilità delle minacce denunciate dal ventunenne.
L’incontro cancellato
La lettera contenente la minaccia a Ranucci era nel frattempo arrivata all’attenzione delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale.
Il Comune di Enego aveva già deciso di annullare l’appuntamento con il conduttore di Report, motivando la scelta con la necessità di evitare ulteriori tensioni nel paese. La cancellazione dell’evento era stata resa nota nei giorni scorsi.
L’incontro avrebbe dovuto tenersi il 20 agosto nell’ambito di una presentazione pubblica del libro del giornalista Rai.
Una vicenda che si allarga
Il nome di Cappellari era diventato noto dopo la denuncia di minacce e di un presunto attentato incendiario contro la sua abitazione. In un primo momento la vicenda aveva destato forte allarme e solidarietà, fino alla successiva svolta investigativa e alla confessione del giovane sulla simulazione dell’attacco.
Ora l’inchiesta si arricchisce di un nuovo capitolo, con la presunta ammissione sulla lettera indirizzata a impedire l’incontro di Enego con Sigfrido Ranucci.
Gli accertamenti della Procura di Vicenza proseguono per ricostruire nel dettaglio tutte le condotte attribuite al ventunenne e verificare eventuali ulteriori episodi collegati alla vicenda.
Cronache
Maltempo in Campania, allerta gialla fino alle 20: temporali, grandine e raffiche di vento
Allerta meteo gialla in Campania dalle 13 alle 20 di oggi, 11 agosto, su Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Tusciano e Alto Sele. Possibili temporali, grandine e raffiche di vento.
La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato una nuova allerta meteo di colore giallo, valida dalle 13 alle 20 di oggi, martedì 11 agosto.
L’avviso riguarda la Zona 2, Alto Volturno e Matese, la Zona 3, Penisola sorrentino-amalfitana, e la Zona 5, Tusciano e Alto Sele.
Temporali, grandine e raffiche di vento
Nelle aree interessate sono previsti isolati rovesci e temporali, localmente di moderata intensità.
La Protezione Civile segnala che i fenomeni potranno essere caratterizzati da una forte incertezza previsionale e da una rapida evoluzione.
Nel corso dei temporali saranno possibili anche grandinate, raffiche di vento e una intensa attività elettrica. Non si esclude inoltre la caduta di rami o alberi, con possibili danni alle coperture e alle strutture maggiormente esposte.
Rischio allagamenti e frane
L’avviso del Centro Funzionale evidenzia anche un rischio idrogeologico.
Tra gli effetti possibili vengono indicati l’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua minori, con eventuali inondazioni delle aree circostanti, e allagamenti di locali interrati o situati al pian terreno.
Possibile anche lo scorrimento superficiale delle acque sulle strade, con rigurgiti dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e coinvolgimento delle aree urbane più depresse.
Nelle zone maggiormente fragili dal punto di vista idrogeologico non vengono escluse cadute di massi e occasionali fenomeni franosi.
L’appello ai Comuni
La Protezione Civile regionale raccomanda alle autorità competenti di attivare tutte le misure previste dai rispettivi piani comunali, con l’obiettivo di prevenire e limitare gli effetti dei fenomeni meteorologici annunciati.
L’allerta resterà in vigore fino alle ore 20 di oggi.
Cronache
Trova i ladri in casa e li insegue, travolto dal Suv durante la fuga
Un uomo di 61 anni sorprende i ladri nella propria abitazione a Spessa Po, nel Pavese, e li insegue. Durante la fuga viene investito dal loro Suv. È ricoverato al San Matteo, non è in pericolo di vita.


