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Nautica/Rete mare

Tra Bologna e Napoli il nuovo asse della nautica da diporto

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Il Salone Nautico internazionale di Bologna  è un tassello dell’asse che si sta creando tra la città felsinea e Napoli e non è certo un caso che il presidente di Snidi, Gennaro Amato abbia premiato con il Blue Award quest’anno proprio il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. Il Salone Internazionale della Nautica di Bologna, giunto alla 4. edizione, è foriero di molte novità. Non solo quelle relative alle imbarcazioni presenti, più di 100, ma anche – sicuramente eclatante- l’annunciata istituzione di una Università della Nautica.

Gennaro Amato e Stefano Bonaccini
Salone Nautico di Bologna IV edizione Fiera di Bologna
Foto: Stefano Renna

A dirlo proprio Stefano Bonaccini, “Stiamo investendo tanto, dal punto di vista della ricerca, della formazione e delle università, e poiché oggi il capitale umano è uno dei problemi più grandi che le aziende si trovano a dover sostenere, noi stiamo investendo tanto nell’attrattività – ha esordito Bonaccini -. Abbiamo appena approvato la prima legge regionale di Italia che si chiama “Legge per l’attrattività dei talenti” con cui diamo contributi con un piccolo taglio del costo del lavoro alle aziende che assumono giovani che vengono da fuori regione e agli stessi diamo voucher per la casa, l’asilo nido, la scuola internazionale o la sanità perché vogliamo rendere questa regione sempre più attrattiva e conveniente. Andiamo fieri del Salone Nautico anche perché sta ampliandosi ogni anno sia in termini di partecipazione, per il numero di espositori presenti, le regioni che aumentano in ragione delle loro aziende che vengono qui a esporre e a vendere e, soprattutto, aumentano di qualità per il Made in Italy, che è la cosa più importante”.

Il primo week end del Salone ha già dato soddisfazione agli organizzatori con l’attenzione e la folla che ha invaso i 20 mila metri quadrati destinati al mondo della nautica da diporto, quella legata alle imbarcazioni tra 6 e 15 metri. Gozzi, gommoni, barche e tutto quello che è l’indotto. Poi, in un ponte ideale dopo poco a Napoli, le imbarcazione viste a Bologna potranno essere provate al Salone Nautico Navigare in programma a Mergellina, al Molo Luise, dall’11 al 19 novembre, dove per l’occasione ci saranno nuovi pontili per consentire l’attracco di più imbarcazioni.

I saloni, l’Università, un portale che metta tutto a sistema: questo perchè i numeri del comparto non sono certo poca cosa:  le medie e piccole imbarcazioni, che rappresentano il 47 per cento del segmento produttivo nazionale del mondo nautico, fanno registrare per il 2023, oltre 3 miliardi di fatturato.

Un’annotazione: chi vuole fare una passeggiata a Bologna per il Salone potrà usufruire di uno sconto da Trenitalia e sul biglietto del salone se arriva in treno.

 

 

 

 

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Economia

Nauticsud 2026, inaugurata la 52ª edizione: nautica centrale per l’economia ma pesa il nodo ormeggi

Inaugurata alla Mostra d’Oltremare la 52ª edizione del Nauticsud. Dati economici rilevanti per la nautica da diporto, ma in Campania mancano oltre 43mila ormeggi. Afina chiede lo spostamento del salone ad ottobre.

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Con un convegno sull’economia della nautica da diporto e il successivo taglio del nastro, si è aperta a Napoli la 52ª edizione del Nauticsud, in programma alla Mostra d’Oltremare fino a domenica 15 febbraio. Nei padiglioni dell’ente fieristico sono esposte oltre 500 imbarcazioni, tra gommoni, motoscafi, gozzi e yacht, con più di 800 brand rappresentati dalle 121 aziende presenti.

L’inaugurazione è stata accompagnata dai messaggi di augurio del ministro del Turismo Daniela Santanchè e del neo presidente della Regione Campania Roberto Fico.

Il convegno sull’impatto economico della nautica da diporto

La giornata inaugurale si è aperta con il convegno “L’impatto economico della nautica da diporto e dell’America’s Cup 2027 sulla Campania”. Sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore comunale Vincenzo Santagada in rappresentanza del sindaco Gaetano Manfredi, l’onorevole Girolamo Cangiano, Gennaro Amato e Remo Minopoli. A moderare l’incontro il giornalista Antonino Pane.

20260207 Foto: Stefano Renna

I dati PwC: un settore strategico ma in sofferenza

Lo studio realizzato da PwC Italia e presentato da Egidio Filetto ha evidenziato che la nautica da diporto produce un effetto moltiplicatore pari a 1,8: per ogni euro investito, il ritorno economico è di 1,8 euro.

Nel Sud e nelle Isole il valore assoluto del settore supera i 24 miliardi di euro che, applicando il moltiplicatore, raggiungono quasi 70 miliardi, il dato più elevato a livello nazionale.

Nonostante ciò, negli ultimi due anni il comparto ha registrato un calo del 25% di fatturato e del 35% di produttività, soprattutto per la carenza di infrastrutture.

Il nodo ormeggi: in Campania mancano oltre 43mila posti barca

Lo studio ha messo in evidenza che in Campania sono presenti 70 strutture portuali per la nautica da diporto, con una capacità complessiva di 17.080 posti barca. A fronte di un parco di 61.658 imbarcazioni tra natanti e unità immatricolate, il deficit è di circa 43mila ormeggi.

Secondo Gennaro Amato, la carenza di posti barca incide direttamente sulla produzione e sulla filiera commerciale. Tra le ipotesi avanzate, l’ampliamento del porto di Mergellina, con un investimento da 50 milioni di euro sostenuto da fondi associativi e dalla BCC Napoli.

20260207 Foto: Stefano Renna

La proposta Afina: spostare il Nauticsud da febbraio ad ottobre

Oltre al tema infrastrutturale, Afina ha ribadito la necessità di ripensare il calendario della manifestazione. Secondo gli operatori del settore, il mercato richiede tempi di programmazione più lunghi per l’acquisto delle imbarcazioni e la collocazione a febbraio non risponde più alle esigenze di produttori e clienti. Da qui la richiesta alla Mostra d’Oltremare di valutare lo spostamento del salone al mese di ottobre.

Le infrastrutture e l’impegno del Comune di Napoli

Nel corso del dibattito è stato ricordato come precedenti annunci di investimenti regionali sulle infrastrutture nautiche non abbiano prodotto risultati diffusi sul territorio, ad eccezione di alcuni interventi sul litorale salernitano e sulle isole del Golfo.

L’assessore Vincenzo Santagada ha annunciato un imminente incontro tra il sindaco di Napoli e il presidente di Afina per affrontare le criticità emerse, inserendo il potenziamento delle infrastrutture in un più ampio progetto di rilancio della città.

America’s Cup e ricadute economiche per Napoli

Lo studio PwC ha analizzato anche l’impatto della 38ª America’s Cup. L’evento, secondo le stime, genererà una spesa turistica diretta di circa 370 milioni di euro, a cui si aggiungeranno benefici indiretti legati alla visibilità internazionale.

Nel biennio 2028-2030 è previsto un incremento dei flussi turistici tra il 5 e il 10%, con un indotto annuo stimato tra 200 e 400 milioni di euro e un impatto occupazionale di 10-12mila posti di lavoro temporanei e 1.000-2.000 a tempo indeterminato.

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Amato, Afina: bilancio positivo per questo NauticSud anche se mancano gli ormeggi

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Una risorsa e un’opportunità: è questo Napoli e per il Sud il Nauticsud, che ha tagliato il traguardo del mezzo secolo di edizioni. Dati di affluenza e di vendita stabili, eguagliando quelli del 2023, ma con una crescita della qualità dell’offerta esposta, del pubblico interessato all’acquisto e relativi alle vendite delle imbarcazioni realizzate in mostra. Dimostrazione evidente della valenza espositiva è la permanenza della barca regina del salone del cantiere Riva, il Rivale 56, nelle acque di Mergellina per altri 10 giorni, al molo Branchizio, per la definizione di alcune contrattualizzazioni avviate in fiera.

Il bilancio è più che positivo, e non solo per i dati di affluenza dei visitatori paritari allo scorso anno, quanto per la qualità del pubblico che ha visitato il salone – afferma Gennaro Amato, presidente Afina società organizzatrice dell’esposizione -. Ma quello che stupisce è l’interesse per l’acquisto, anche se legato a patti di garanzia di un ormeggio, nonostante tutti sanno che comprare una barca significa affrontare diverse difficoltà, soprattutto a Napoli”.

L’allarme di Afina sulla scarsità degli ormeggi è un deterrente, infatti, per i molti napoletani che vorrebbero diventare armatori, meno, invece, per il pubblico del centro e nord Italia che si è visto in fiera. Milanesi, veneti, toscani e persino stranieri dalla Spagna, Croazia e, addirittura dalla Svizzera, hanno trovato risposta alle loro necessità. Una partecipazione, quindi, che dimostra il valore del Salone per la filiera, ma anche per l’intero territorio cittadino che, in 9 giorni di esposizione, ha registrato presenze negli alberghi, ristoranti e vendita di servizi. Un volano che non è sfuggito alle aziende presenti in fiera che hanno gradito lo sforzo organizzativo di Afina tanto da richiedere disponibilità degli spazi per il 2025.

Il bilancio del Nauticsud è stato impreziosito dai contenuti degli Stati Generali della Nautica da diporto, che hanno visto la partecipazione del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Ma soprattutto la presenza del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, del dicastero del Turismo, con il ministro Daniela Santanchè e quello con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, condotto da Adolfo Urso. Porti per il diportismo e una proposta per la patente nautica, a partire dai 25 cavalli, sono stati alcuni dei temi importanti trattati, ma anche la Blue Economy, le aree marine protette e l’ecosostenibilità hanno trovato confronti costruttivi e produttivi.

NauticSud 50° edizione 2024 Mostra d’Oltremare Napoli
Convegno con Vincenzo De Luca Presidente Regione Campania.
Foto: Stefano Renna

 “L’appuntamento degli Stati Generali della Nautica, condivisi con la Presidenza del Consiglio, e con la premier Giorgia Meloni, hanno acceso i riflettori su quattro argomenti determinanti per il futuro del settore e della leadership mondiale dell’esportazione e produttività della nautica da diporto italiana – conferma Gennaro Amato -. Le proposte sulla sicurezza, infrastrutture, ecosostenibilità del mare e fruizione delle AMP, hanno trovato consensi tra i Ministri del Governo e questo ci consentirà di procedere nei programmi della nostra associazione che punta a risolvere le incertezze e le criticità del comparto, come gli ormeggi, ma allo stesso tempo a promuovere la sicurezza in mare. La nostra proposta di legge sul patentino nautico, a partire dai 25 cavalli rispetto all’attuale regolamentazione che parte dai 40 hp a salire, servirà a garantire sicurezza in mare sia per gli armatori sia per i bagnanti, insegnando le regole basilari della guida in mare a persone che si avvicinano, grazie ai charter e noleggi, per la prima volta alla conduzione di imbarcazioni”.

Afina intanto è già al lavoro sul tema della “patente di civiltà e sicurezza in mare”, come l’ha definita il presidente Gennaro Amato, grazie ad un’intesa con l’onorevole Gimmi Cangiano, della commissione parlamentare trasporti con delega al mare.  Un disegno di legge, scritto a quattro mani dagli avvocati dell’Associazione Filiera Italiana della Nautica e da alcuni giuristi contattati, sarà presto sul tavolo della commissione parlamentare per poter avviare l’iter della auspicata futura legge per la sicurezza in mare.

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NauticSud, presenti i cantieri più importanti. Tra le novità Atlante Z340

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I primi dati certificano che nonostante ancora non sia finita, questa 50. edizione del NauticSud è stata un successo. Per visitatori, per espositori e per contenuti. Alla celebrazione del 50° anniversario del salone nautico di Napoli organizzato dall’Afina con la Mostra d’Oltremare, non ha voluto rinunciare nessuna azienda della filiera nautica italiana, tanto che la corsa agli spazi disponibile ha di conseguenza escluso solo coloro, pochi brand del territorio, che non hanno definito le adesioni nei tempi contrattuali previsti.

Presenti al salone le aziende più conosciute nel segmento delle piccole e medie imbarcazioni ma anche costruttori di yacht come Rio Yacht, Cranchi, Beneteau, con la novità del 45 piedi GT 45 HT esposto da Marine System, Jeanneau, Bavaria e ancora Cayman, con il distributore Charter Liliano che ha presentato il nuovo modello 540WA, Azimut e Itama che ha portato l’imbarcazione regina del salone (62 piedi) e non ultimo il gradito ritorno di Riva che ha esposto il gioiello Rivale di 19 metri.

Foto: Stefano Renna

Nel segmento subito successivo, per dimensioni, quello delle barche-motoscafi presenze anche di cantieri esteri come lo spagnolo De Antonio Yachts distribuito in Italia da La Nautica Fusaro con il nuovissimo D32, dalla Sicilia il cantiere Italmar con la sua numerosa gamma, il produttore Italyure (ex Allure yacht) che espone il 35 Classic, Echo con il suo nuovo America 35 e i cantieri Excellence Italian Yacht, con la sua novità il 41 Sporfly in versione service cabin, Miami Yachting con il neo nato Miami 30 WA, l distributore Nautica Sud con i brand del cantiere calabrese Invictus Yacht e Capoforte Boats. Tra le novità anche il Saver 870 cabin esposto da Barracuda Marine e le numerose offerte dei cantieri partenopei Giupex, Sea Prop e Nautica Cesare, con i marchi Marinello e il cantiere siciliano Trimarchi. Tra le novità, dopo il successo riscosso alla sua prima apparizione a Genova, arriva l’AtlanteZ340 di Nautica Mediterranea Yachting: un’imbarcazione versatile, comoda e sicura, che naviga alla grande come abbiamo potuto constatare nella prova a mare grazie anche ai suoi potenti e affidabilissimi Suzuki 350. Grande abitabilità, soluzioni intelligenti e di qualità, spazi utilizzati al meglio e una grande eleganza. Come si può vedere da questo video e sentire dalle parole di Maria Bruna Lanzetta di Nautica Mediterranea Yachting.

 

Tantissimi i gommoni presenti al Nautic Sud con un’ ampia gamma di offerte e novità. Tra i produttori, come Giupex Marine, Sea Prop, Mirimare, Starmar, Oromarine e Almarine, Novamares, Coastal Boat e 2Bar, per citare solo alcune delle numerose presenze di cantieri, spiccano le novità del costruttore di gommoni Collins Marine che presenterà in anteprima nazionale il PY10 2.0, Elle Esse con il nuovo Club 27, Domare che illustrerà il progetto del nuovo modello D9.

Tra le numerose novità non poteva mancare il neonato del cantiere Italiamarine, che porta l’intera gamma dei suoi 16 modelli, il 24 Sportfish. Una new entry che completa il segmento basso della gamma ma che rinforza l’offerta di mercato del produttore partenopeo.

Passando alle aziende distributrici Base Nautica porta  il Saxdor 400 del cantiere finlandese Saxdor Yachts, Incomar esporrà il nuovissimo Zodiac MedLine 7.5 GT in versione limitata, il cantiere Marine System ha portato, dei Cantieri Navali del Circeo, il neonato sei.80, A.P. Boat, per Gaia Cantieri Navali, il nuovo modello del RIB 6.20 e Bed&Boat ha esposto la gamma Zar e poi Nautica Cesare, per Nuova Jolly e Partenomar, con i battelli Zodiac e Mercury.

ItaliaMarine il nuovo 24 Sportfish

Tra i gozzi spiccano le novità di Cantieri Venere, con il 28 Flash Open Space, Cantieri Mimì, che tra le 9 barche in fiera, ha esposto la nuova creazione del designer Valerio Rivellini il modello Libeccio 9.0 Classic, Nautica Esposito Mare con i grandi classici che vedono leader il 38 piedi Positano Open.

In campo motoristico spicca la ricerca tecnologica e, soprattutto, l’ecosostenibilità. Nautica Mediterranea Yachting, distributore Suzuki, ha presentato, fra l’altro, le due novità della casa giapponese nel segmento piccolo dei 40 cavalli: DF40 A RR e DF A ARI 40 RR.

Hi Performance ha portato in fiera il nuovo Mercury 500 R e il distributore presenterà in anteprima nazionale il motore elettrico della gamma Aviator 3.5 E, mentre il dealer Nautica Cesare, sempre della Mercury porterà il top di gamma 600 V1. Nautica Marinelli ha esposto invece l’intera gamma dei motori Honda. Marine System esporrà i modelli dei motori Tohatsu e Performance Marine  i motori Yamaha tra cui il nuovissimo modello Sport Cruiser 23. Interessante le offerte dell’azienda produttrice pugliese AS Labruna che propone due motorizzazioni, poste su gozzi Futura II e Solemio, di motori ad alimentazione Idrogeno e Elettrica.

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