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Cinema

Top Gun 3 in sviluppo: Tom Cruise pronto a tornare nei panni di Maverick

Paramount annuncia Top Gun 3: sceneggiatura in fase avanzata. Tom Cruise tornerà nei panni di Maverick dopo il successo del sequel.

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Il terzo capitolo della saga di Top Gun è ufficialmente in fase di sviluppo. L’annuncio è arrivato da Paramount Pictures durante la CinemaCon di Las Vegas, dove il co-direttore della divisione film Josh Greenstein ha confermato che la sceneggiatura è già in uno stadio avanzato.

Il ritorno di Tom Cruise nei panni di Maverick

Il nuovo capitolo vedrà ancora protagonista Tom Cruise nel ruolo del pilota Pete “Maverick” Mitchell, personaggio iconico che ha segnato la sua carriera fin dal primo film del 1986.

Il sequel del 2022 ha rappresentato un enorme successo globale, con incassi pari a circa 1,5 miliardi di dollari, contribuendo alla ripresa del settore cinematografico dopo la pandemia.

L’annuncio alla CinemaCon

Cruise non era presente fisicamente all’evento, ma è apparso in un video girato sulla torre dell’acqua degli studi hollywoodiani, lanciando un messaggio ottimistico sul futuro del cinema.

L’annuncio di Top Gun 3 si inserisce in una strategia più ampia di rilancio della produzione cinematografica.

Le strategie industriali di Paramount

Durante la stessa occasione, il CEO di Paramount Skydance David Ellison ha annunciato una finestra di 45 giorni tra uscita in sala e arrivo in streaming.

Ellison ha inoltre rilanciato sull’espansione della produzione, con l’obiettivo di arrivare ad almeno 30 film all’anno dopo la fusione con Warner Bros..

Le preoccupazioni di Hollywood

L’acquisizione di Warner Bros per 111 miliardi di dollari rappresenta uno dei più grandi movimenti industriali degli ultimi anni nel settore.

Tuttavia, tra gli operatori di Hollywood emergono timori su possibili riduzioni degli investimenti e sulle ricadute occupazionali, in un comparto che impiega decine di migliaia di persone, soprattutto in California.

In questo scenario, il ritorno di un franchise come Top Gun viene visto anche come una leva strategica per sostenere il mercato cinematografico globale.

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Cinema

John Travolta conquista Cannes: Palma d’onore e debutto da regista con “Viaggio notturno per Los Angeles”

John Travolta debutta come regista al Festival di Cannes con “Viaggio notturno per Los Angeles” e riceve a sorpresa la Palma d’onore alla carriera. Il film, molto personale e dedicato alla sua famiglia, arriverà su Apple TV dal 29 maggio.

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Standing ovation, commozione e una sorpresa che ha trasformato una semplice anteprima in uno dei momenti più intensi del Festival di Cannes.

John Travolta ha debuttato sulla Croisette come regista con Viaggio notturno per Los Angeles, presentato nella sezione Cannes Première, ma la vera sorpresa è arrivata quando il delegato generale del festival Thierry Frémaux gli ha consegnato a sorpresa la Palma d’onore alla carriera.

Un momento vissuto davanti a una sala Debussy gremita, nella quale era presente anche Alberto II di Monaco.

“Questo premio mi riempie di umiltà”

Travolta, visibilmente commosso, ha accolto il riconoscimento con parole semplici e sincere.

“Questa è l’ultima cosa che mi sarei aspettato”, ha detto l’attore americano, spiegando di aver perfino pianto quando aveva saputo che il film era stato selezionato per Cannes.

Per Travolta il debutto da regista rappresenta il progetto più personale della sua carriera, costruito attorno ai ricordi dell’infanzia e alla sua grande passione per il volo.

Un film nato dai ricordi d’infanzia

Viaggio notturno per Los Angeles è tratto da un libro per bambini pubblicato dallo stesso Travolta nel 1997.

Il film, che arriverà su Apple Tv dal 29 maggio, racconta il viaggio di un bambino appassionato di aviazione verso Hollywood negli anni Cinquanta, tra grandi aerei, hostess eleganti e atmosfere nostalgiche.

Nel cast compare anche la figlia dell’attore, Ella Bleu Travolta, presente con il padre sulla Croisette.

Il ricordo della famiglia

Il film è dedicato alla moglie Kelly Preston, scomparsa nel 2020 per un tumore, e al figlio Jett, morto nel 2009 a soli 16 anni.

La pellicola diventa così anche un viaggio emotivo dentro la vita privata dell’attore, tra dolore, memoria e speranza.

Travolta ha spiegato di aver voluto raccontare “un periodo in cui tutto sembrava invitare alla speranza”.

“Sono un osservatore della vita”

Durante l’incontro con il pubblico, Travolta ha raccontato il proprio approccio alla regia e alla recitazione.

“Mi considero un osservatore della vita”, ha spiegato la star di Grease, sottolineando di aver imparato molto osservando per oltre cinquant’anni il lavoro di grandi registi.

Attore e pilota: “Ho avuto una vita meravigliosa”

Appassionato di aviazione e pilota professionista da anni, Travolta ha sorriso quando gli è stato chiesto se si sia mai pentito di non aver scelto il cielo invece del cinema.

“Ho avuto una vita meravigliosa perché ho potuto fare entrambe le cose”, ha risposto.

E forse proprio questa doppia anima, tra cinema e volo, è il cuore più autentico del suo primo film da regista.

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Cinema

Nuovo James Bond, via ai casting: da Aaron Taylor-Johnson a Idris Elba, chi sarà il nuovo 007

Amazon MGM ha avviato i casting per il nuovo James Bond dopo l’addio di Daniel Craig. Il prossimo film di 007 sarà diretto da Denis Villeneuve. Tra i candidati più citati ci sono Aaron Taylor-Johnson, Idris Elba, Tom Holland e Jacob Elordi.

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Dopo cinque anni di attesa, Hollywood ha ufficialmente aperto la caccia al nuovo James Bond. Gli studi Amazon MGM Studios hanno avviato le audizioni per scegliere il volto che raccoglierà l’eredità di Daniel Craig nei panni dell’agente segreto creato da Ian Fleming.

A seguire i casting sarà Nina Gold, nome di peso dell’industria cinematografica e televisiva internazionale, già protagonista dietro le quinte di produzioni come Game of Thrones, The Crown e diversi film della saga di Star Wars: Il Risveglio della Forza.

Denis Villeneuve alla regia del nuovo Bond

Il ventiseiesimo film della saga sarà diretto da Denis Villeneuve, già autore di Dune, Arrival e Sicario.

La produzione sarà affidata a Amy Pascal e David Heyman, mentre la sceneggiatura porterà la firma di Steven Knight, creatore della serie Peaky Blinders.

Nel team creativo figura anche Tanya Lapointe, già coinvolta nella saga di Dune.

I nomi in corsa per raccogliere l’eredità di Daniel Craig

Da quando Daniel Craig ha salutato ufficialmente il personaggio nel 2021 con No Time to Die, la corsa al nuovo 007 è diventata uno degli argomenti più discussi nel mondo del cinema britannico e internazionale.

Tra i nomi più quotati continua a esserci Aaron Taylor-Johnson, indicato da tempo come favorito dai bookmaker inglesi.

In corsa ci sarebbero anche Callum Turner, Jacob Elordi, Harris Dickinson, Tom Holland e Riz Ahmed.

Il ritorno a sorpresa di Idris Elba tra i candidati

Nelle ultime ore è tornato a circolare anche il nome di Idris Elba, che in passato aveva più volte preso le distanze dall’ipotesi di interpretare Bond.

L’attore è però rientrato indirettamente nel dibattito dopo la pubblicazione di un video girato al Madame Tussauds London, dove appare accanto alle statue dedicate agli storici interpreti di 007.

Uno scatto che aveva rapidamente fatto il giro del web, riaccendendo le speculazioni dei fan.

Una nuova era per la saga di 007

Il nuovo film rappresenterà anche il primo vero grande rilancio della saga sotto la gestione Amazon MGM.

La scelta del nuovo James Bond sarà decisiva per definire il futuro del franchise, che dopo l’era Craig punta ora a reinventarsi senza perdere il legame con la tradizione costruita da interpreti storici come Sean Connery, Roger Moore, Pierce Brosnan e Timothy Dalton.

Gli studios mantengono il massimo riserbo, limitandosi a spiegare che il nome del nuovo 007 sarà annunciato “quando i tempi saranno maturi”.

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Cinema

Il diavolo veste Prada 2, cachet milionari per Streep, Hathaway e Blunt: fino a 20 milioni a testa

“Il diavolo veste Prada 2” conquista il botteghino mondiale e porta cachet milionari alle sue protagoniste. Meryl Streep, Anne Hathaway ed Emily Blunt avrebbero ottenuto 12,5 milioni di dollari ciascuna più bonus sugli incassi che potrebbero far superare quota 20 milioni.

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A vent’anni dal primo capitolo, The Devil Wears Prada torna al cinema con un sequel che sta già conquistando il botteghino mondiale. Secondo le prime stime, “Il diavolo veste Prada 2” avrebbe già raggiunto circa 300 milioni di dollari di incassi globali.

Dietro il ritorno del celebre trio protagonista ci sarebbero anche compensi da vere superstar di Hollywood.

Meryl Streep decisiva per il sequel

Secondo quanto riportato da Variety, la presenza di Meryl Streep sarebbe stata considerata fondamentale dai produttori e da 20th Century Studios per dare il via libera definitivo al progetto.

Per tornare nei panni della leggendaria Miranda Priestly, l’attrice avrebbe ottenuto un cachet da 12,5 milioni di dollari.

Accordo speciale anche per Anne Hathaway ed Emily Blunt

La stessa cifra sarebbe stata riconosciuta anche a Anne Hathaway e Emily Blunt.

Le tre protagoniste avrebbero infatti negoziato un accordo “favored nations”, formula molto utilizzata a Hollywood che garantisce alle star coinvolte lo stesso trattamento economico.

Un’intesa che conferma il peso artistico e commerciale delle tre attrici nel successo del franchise.

Bonus sugli incassi e guadagni ancora più alti

Oltre al compenso fisso, il contratto prevederebbe anche bonus legati agli incassi internazionali del film.

Secondo indiscrezioni vicine alla produzione, i premi economici avrebbero già iniziato a maturare grazie all’ottima risposta del pubblico nelle prime settimane di programmazione.

Se il sequel continuerà a performare bene al botteghino, ciascuna delle tre attrici potrebbe arrivare a superare i 20 milioni di dollari complessivi.

Il ritorno di Miranda Priestly accende la nostalgia

Il successo del sequel ha riportato grande attenzione anche sul primo capitolo della saga, trasmesso nuovamente dalle televisioni di diversi Paesi proprio sull’onda della nostalgia.

Miranda Priestly resta ancora oggi una delle figure più iconiche del cinema contemporaneo legato al mondo della moda e dell’editoria.

Nonostante il successo commerciale del secondo capitolo, però, appare difficile immaginare già adesso una terza puntata della serie cinematografica.

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