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Tassisti contro gli Ncc, i sindacati: sconcertante circolare del ministro Salvini che fa operare i noleggiatori nelle città

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E’ durata poco la soddisfazione dei tassisti che, dopo anni di battaglie contro gli Ncc ‘irregolari’, avevano ottenuto dal governo, nello scorso dicembre, l’approvazione di un decreto che regolamentava l’operatività territoriale dei noleggi e delle prenotazioni, costringendoli a rientrare nella rimessa del Comune che aveva rilasciato loro la licenza. Cosa che nelle grandi citta’ di fatto non avveniva. Ieri sera una circolare del Ministero dell’Interno ha rimesso tutto in discussione, per la gioia dei noleggiatori e lo sconforto dei tassisti che sono pronti a ricorrere al Tar “perche’ viene modificato quanto approvato dal Parlamento”. “Siamo sconcertati dalla Circolare del Ministero dell’Interno resa pubblica ieri sera. Di fatto ai noleggiatori sara’ consentito di continuare a operare in deroga al decreto 135 approvato a dicembre: potranno continuare a lavorare nelle grandi citta’ senza mai rientrare in rimessa nel comune dove questa e’ stata rilasciata. Ricorreremo al Tar”, annunciano Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Tam, Claai, Faisa Confail taxi, Unimpresa, Ati taxi, Associazione Tutela Legale Taxi e Associazione nazionale autonoleggiatori riuniti-Anar. I sindacati definiscono in senso ironico “un capolavoro straordinario realizzato dal Ministero guidato dal Vice Premier Salvini, questa ennesima sanatoria per gli Ncc. Abbiamo gia’ conferito mandato ai nostri legali di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. La lotta non e’ finita e continueremo a combattere per la legalita’ e la difesa del nostro lavoro, resistendo un minuto in piu’ dell’ultimo abusivo”. Non solo, accusano: “Con una serie di acrobazie giuridiche simili a quanto avvenuto con l’emendamento Lanzillotta il ministero dell’Interno e’ arrivato a trasformare la parola ‘decreto’, nelle parole ‘legge di conversione del decreto’, determinando cosi’ l’effetto di posticipare di due mesi (da meta’ marzo a meta’ maggio), l’entrata in vigore delle sanzioni a carico dei noleggiatori abusivi, previste dall’art. 10-bis del decreto legge n. 135/2018. Allo stesso modo con un’altra identica se non ancora piu’ astrusa capriola giuridica, il ministero e’ arrivato a snaturare il senso della norma transitoria con la quale sono stati fatti salvi per i prossimi due anni, i contratti di noleggio stipulati in deroga allo stesso decreto legge n. 135/2018, posticipando dal dicembre 2018 al gennaio 2019, il termine utile per la loro sottoscrizione. In altre parole il Ministero ha cosi’ certificato tutti i contratti, anche fittizi che i noleggiatori sono corsi a sottoscrivere nei primi giorni di gennaio di quest’anno, introducendo di fatto,0 una sanatoria generalizzata”. Esultano i noleggiatori, per bocca del presidente di Anitrav Mauro Ferri: “Ci auguriamo davvero che i tassisti facciano ricorso al Tar, cosi’ anticiperemo il rinvio alla Corte costituzionale di una norma illegittima e irragionevole. La circolare e’ la naturale conseguenza del pasticcio legislativo che va esclusivamente a svantaggio del mondo del noleggio con conducente e dei consumatori”.

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Penne pistola, Kalashnikov, munizioni e droga per fare la guerra sequestrati a Caivano

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Un fucile kalashnikov e 2 caricatori pieni sono stati rinvenuti e  sequestrati dai carabinieri della tenenza di Caivano in un terreno incolto alle spalle del rione Gescal, zona popolare del comune a Nord di Napoli.
Il tutto era in un sacchetto di plastica nero nascosto tra le sterpaglie. Nel vano stenditoio di una palazzina del Parco Verde, invece, i militari hanno sequestrato una pistola a penna con matricola abrasa, 70 cartucce, 6 grammi circa di kobret, 2 microcamere e un bilancino elettronico.

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Traffico di sigarette, fermati cinque ucraini nello scalo di Capodichino

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I finanzieri della compagnia di Capodichino, congiuntamente a funzionari dell’Ufficio delle Dogane – S.O.T. Aeroporto Capodichino – hanno individuato all’interno dello scalo 5 cittadini di origine ucraina che trasportavano nei rispettivi bagagli personali complessivi chilogrammi 161,18 di sigarette di contrabbando di varie marche. In particolare, i finanzieri, a seguito di attenta analisi di rischio effettuata sui nominativi delle liste passeggeri provenienti non solo da località sensibili, ma anche da aeroscali nazionali collocati in modo nevralgico per raggiungere mete internazionali, tra i numerosi passeggeri in transito presso lo scalo aeroportuale campano, hanno posto attenzione a questi 5 cittadini ucraini appena giunti dalla capitale ucraina, Kiev.

Quest’ultimi, dopo il ritiro dei bagagli, si apprestavano frettolosamente all’uscita ma venivano fermati dai militari per dei controlli. Non fornendo convinte spiegazioni circa le motivazioni del transito e manifestando anomalo nervosismo nella circostanza, venivano sottoposti a controllo più approfondito, riscontrando così la presenza, all’interno dei rispettivi bagagli, di complessivikg 161,18 di sigarette di contrabbando.

I 5 responsabili sono stati denunciati con l’accusa di contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Il materiale sequestrato e avviato alla distruzione.

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Minacce a candidata sindaco del centrodestra a Vibo, si cerca responsabile

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Intimidazione nella tarda serata di ieri a Vibo Valentia ai danni della candidata a sindaco del centrodestra, Maria Limardo. Un uomo, al momento non identificato, si e’ presentato sotto casa della candidata, chiedendo di lei ed ha cominciato a dare in escandescenze nel momento in cui non e’ riuscito a parlare con la Limardo, che in quel momento non era nell’abitazione. Lo sconosciuto, a quel punto, ha iniziato a profferire frasi minacciose all’indirizzo della Limardo. Dopodiche e’ salito a bordo di un furgone e si e’ allontanato. Maria Limardo, che di professione fa l’avvocato, ha appreso la notizia da un parente che ha assistito alla scena. Sulla vicenda sono in corso le indagini delle forze dell’ordine, che stanno visionando le immagini riprese dalle telecamere del sistema di sorveglianza. “Sono sconvolta – ha commentato la candidata a sindaco – fortunatamente non mi trovavo in casa in quel momento. Tutto questo testimonia il clima pesante che si vive in citta’ da settimane, con il tentativo in atto di danneggiare la mia persona e la coalizione che mi sostiene”.

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