Politica
Tajani e le elezioni regionali: Fi propone Martusciello in Campania e Tosi in Veneto
Tajani, proponiamo Martusciello in Campania e Tosi in Veneto Offriamo i nostri nomi migliori, senza imporre o farci imporre “Abbiamo fatto il nome di Flavio Tosi in Veneto, ma non vogliamo imporre nulla a nessuno nè che nessuno imponga qualcosa a noi. Offriamo dei nomi alla coalizione senza imporre nulla”. Lo dice il vicepremier e segretario di FI, Antonio Tajani, a Zona Bianca su Rete4. “Offriamo i nostri nomi migliori . Tosi in Veneto da sindaco ha amministrato bene Verona, è stato eccellente alla Sanità in Regione, ha le carte in regola, in Campania abbiamo il nostro ‘Mister preferenze’, Fulvio Martusciello. Non si vince se non al centro, noi occupiamo uno spazio determinante per il successo della coalizione di centrodestra”, conclude.
Politica
Caso Giuli, faccia a faccia con Meloni dopo il caos al ministero: “Hai fatto un favore alla sinistra”
Alessandro Giuli incontra Giorgia Meloni a Palazzo Chigi dopo le polemiche scoppiate al ministero della Cultura per il licenziamento di due dirigenti vicini a Fratelli d’Italia. Il ministro si sarebbe scusato riconoscendo gli errori, mentre la premier avrebbe chiesto di fermare tensioni e faide interne che rischiano di favorire la sinistra.
Politica
Centrodestra Campania, accordo su Sangiuliano capogruppo: pace tra Martusciello e Cirielli
Accordo nel centrodestra campano: Gennaro Sangiuliano sarà il nuovo capogruppo dell’opposizione nel consiglio regionale della Campania dopo l’intesa raggiunta tra Fulvio Martusciello ed Edmondo Cirielli. Archiviati gli scontri tra Forza Italia e Fratelli d’Italia, la coalizione prova ora a compattarsi anche in vista delle amministrative.
In Evidenza
Caso Giuli, Arianna Meloni spegne le polemiche: “State creando un caso sul niente”
Arianna Meloni minimizza le polemiche sul ministro della Cultura Alessandro Giuli e sulle revoche di incarichi nel suo staff. La dirigente di Fratelli d’Italia parla di “caso sul niente” e definisce naturale la possibilità per un ministro di scegliere i propri collaboratori.


