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Cronache

Superenalotto: nuovo record, domani in palio 210 milioni

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C’e’ chi comprerebbe una nuova casa ai genitori, chi invece realizzerebbe il sogno di un viaggio intorno al mondo e chi, infine, donerebbe parte del montepremi in beneficenza. Si riaccende il sogno degli italiani per il Superenalotto che da domani mettera’ in palio il jackpot piu’ alto della sua storia: 210,5 milioni di euro. Ad un anno dall’ultima vincita – era il 22 maggio 2021 e a festeggiare la sestina da 156 milioni di euro fu il piccolo borgo marchigiano di Montappone – il montepremi del concorso Sisal sfonda il muro dei 209 milioni di euro, primato che resiste da quasi tre anni, e si conferma il piu’ alto non solo in Italia ma in tutto il mondo. Il precedente record e’ del 13 agosto 2019 quando nella ricevitoria Sisal Bar Marino, a Lodi, un fortunato vincitore si porto’ a casa 209.106.441,54 milioni con una schedina da appena 2 euro con i numeri scelti a caso dal terminale. “E’ stata una data assolutamente memorabile, piena di emozioni – racconta la titolare, Marisa Caserini -. Abbiamo provato incredulita’, perche’ mai avremmo immaginato che una cosa del genere potesse accadere nella nostra ricevitoria”. L’identita’ del nuovo, o della nuova milionaria, che ritiro’ la vincita due mesi dopo l’estrazione, resta ancora avvolta nel mistero. “Non ho mai avuto alcun tipo di sentore, nessuno sguardo che mi abbia fatto comprendere esattamente chi fosse il vincitore – spiega la titolare -. Ci sono criteri di riservatezza tali da non fornire elementi per poter individuare la persona che e’ stata baciata dalla fortuna. Quello che posso dire e’ che la maggior parte delle persone che spera di vincere conta solo di realizzare i propri sogni, in primis la casa. non hanno bisogno di cambiare radicalmente la vita se non renderla un pochino piu’ stabile e serena”. Nei suoi 25 anni di storia, il Superenalotto ha distribuito in totale 124 jackpot, diventando in un quarto di secolo un fenomeno popolare in tutta Italia. Sul podio dei montepremi piu’ cospicui, alle spalle del primato di Lodi, ci sono i 177 milioni vinti a Sperlonga nel 2010 e i 163 milioni di Vibo Valentia nel 2016. Nelle prime 5 vincite, in tre casi la sestina dei sogni e’ stata realizzata con una sola schedina da 2 o 3 euro. Dal 2009 per partecipare al concorso, nato il 1 dicembre 1997, e’ possibile anche giocare on line sul sito www.sisal.it. Tutte le informazioni sul concorso sono invece disponibili su superenalotto.it, autorizzato dai Monopoli di Stato come unico canale ufficiale per i consumatori.

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Alessia Marcuzzi soffoca a tavola, salvata dalla moglie dell’ex Francesco Facchinetti

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Brutta avventura per Alessia Marcuzzi che ieri sera ha rischiato di rimanere soffocata da un boccone di polpo mentre cenava in un ristorante di Londra, salvata in extremis da Wilma Faissol, la moglie del suo ex Francesco Facchinetti, che ha avuto la freddezza di applicarle la manovra di Heimlich per aiutarla a liberarsi. A raccontarlo e’ la stessa showgirl con un lungo post pubblicato oggi su Instagram. E alla sua gioia si aggiunge anche quella di Facchinetti, padre di sua figlia Mia. “Eravamo in un ristorante a Londra – scrive Marcuzzi postando la foto di un abbraccio tra lei la Faissol – e mentre stavo mangiando, un pezzo di polipo mi si e’ bloccato nella trachea. Non riuscivo piu’ a respirare, mi sono alzata e ho cominciato a strabuzzare gli occhi e a chiedere aiuto. Paolo e Tommy hanno provato a liberarmi dandomi dei colpi sulla schiena, ma nulla. Panico. Ho pensato davvero di morire, non riuscivo piu’ a capire nulla, quando Wilma mi ha preso da dietro e mi ha stretta forte, dandomi un colpo forte sullo sterno verso l’alto”. Un colpo che e’ stato la sua salvezza: “All’improvviso ho sputato quel grosso pezzo che mi bloccava la respirazione e che era rimasto completamente intatto, e ho ripreso a deglutire”, racconta. “Tutto questo nel giro di due minuti davanti a tutte le persone del ristorante che non capivano che cosa stesse succedendo. Mi sono girata, l’ho abbracciata fortissimo e le ho detto commossa “Mi hai salvato la vita. Non lo dimentichero’ mai”. In pochi minuti, o forse secondi, continua il racconto, “sono passata da uno stato di sofferenza estrema ad una liberazione totale e ho realizzato che poteva andare a finire davvero molto male”. E’ quello che accade spesso, fa notare la conduttrice che a settembre sara’ in onda su Rai2 con “Boomerissima”, “se mangiamo una cosa molto soffice e morbida e non mastichiamo bene, o semplicemente scivola giu’ perche’ stiamo parlando. E purtroppo a volte succede il peggio. Wilma ha fatto il corso di pronto intervento quando studiava in America e ieri ha avuto la prontezza e la capacita’ di fare la manovra di Heimlich in pochi secondi. E mi sono ripromessa si impararla, perche’ davvero si puo’ salvare la vita di una persona in poco tempo. E questo e’ un grande giorno (dopo) per me e sono davvero grata a questa donna”. Una gratitudine alla quale si aggiunge il respiro di sollievo del padre di Mia: “Il destino, il fato – le scrive sempre Instagram Facchinetti – ha voluto che @ladyfacchinetti fosse proprio li’ seduta di fianco a te: eravamo in 7 a tavola… Grande spavento @alessiamarcuzzi ma per fortuna tutto si e’ risolto”.

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Morto per esposizione amianto, condannato Inail

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Il Tribunale di Velletri ha condannato l’Inail a corrispondere circa 80 mila euro di arretrati e una rendita a vita di circa 1600 euro mensili alla vedova di un macchinista delle Ferrovie dello Stato di Colleferro (Roma), morto per un mesotelioma pleurico dovuto all’esposizione ad amianto con cui era coibentato il reostato che collegava i 13 motori del locomotore. L’Inail aveva respinto la domanda di Maria Manciocco, vedova di Maurizio Di Meo, deceduto nel 2018 a soli 60 anni per una malattia causata dall’asbesto, nonostante il mesotelioma sia una malattia inserita nelle apposite tabelle, che rappresentano secondo i giudici: “la cristallizzazione di giudizi scientifici specifici sull’esistenza del nesso di causalita’”. La donna si e’ rivolta all’Osservatorio Nazionale Amianto e al suo presidente, l’avvocato Ezio Bonanni. “Un’altra vittoria nella lotta all’amianto – dichiara Bonanni – mi dispiace soltanto che ancora, per questioni ormai assodate, si debba adire il Tribunale con lungaggini che potrebbero essere assolutamente evitate. Si tratta di una sofferenza ulteriore per le famiglie delle vittime che gia’ hanno perso un familiare a causa di una malattia contratta sul posto di lavoro”.

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Colpisce ex moglie e si uccide: ‘usata un’arma bianca’

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 Sarebbe stata utilizzata un'”arma bianca”, e non una balestra come appreso in un primo momento, nel tentativo di omicidio dell’ex moglie da parte di un uomo, Michele Beato, che poi si e’ suicidato, a Torre di Mosto (Venezia). Lo precisano fonti della Procura della repubblica e dei carabineri, che stanno indagando sulla vicenda. La donna, Rosa Stilletti, 51 anni, e’ ancora sottoposta ad accertamenti all’ospedale.

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