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Sinner vola in semifinale a Wimbledon: Struff battuto in tre set, il sogno continua
Jannik Sinner supera Jan-Lennard Struff 7-5, 7-6(4), 6-3 e conquista la semifinale di Wimbledon per il terzo anno consecutivo. Il numero uno del mondo centra la decima semifinale Slam della carriera e resta in corsa per difendere il titolo.
Jannik Sinner continua la sua corsa a Wimbledon e conquista la terza semifinale consecutiva sull’erba dell’All England Club. Il numero uno del mondo supera il tedesco Jan-Lennard Struff con il punteggio di 7-5, 7-6(4), 6-3, confermando una qualità sempre più preziosa: saper vincere anche quando non esprime il suo tennis migliore.
Una vittoria da numero uno
Contro uno dei migliori battitori del circuito, Sinner ha gestito con lucidità i momenti chiave del match. Il primo set si è deciso sul 5-5, quando l’azzurro ha trovato il break decisivo grazie alla profondità delle risposte. Più equilibrato il secondo parziale, nel quale ha annullato un set point sul 5-4 prima di dominare il tie-break. Nel terzo set è bastato un altro allungo nel finale per chiudere la pratica e prenotare la semifinale.
Il servizio si è confermato l’arma più efficace dell’azzurro, capace di neutralizzare la potenza del tedesco e di non concedere occasioni nei momenti decisivi.
“Prestazione solida”
“All’inizio è stato difficile, lui ha giocato molto bene e io ho impiegato un po’ a trovare il ritmo”, ha spiegato Sinner al termine dell’incontro.
Il numero uno del ranking Atp ha evidenziato soprattutto la qualità del servizio: “Nei momenti importanti ho servito in modo intelligente. È stato probabilmente l’aspetto migliore della mia partita. Contro un grande battitore sull’erba hai pochissimo margine e perdere il secondo set avrebbe potuto cambiare tutto”.
Decima semifinale Slam
Con questo successo Sinner raggiunge la decima semifinale della carriera nei tornei del Grande Slam, confermandosi tra i protagonisti assoluti del tennis mondiale. In semifinale affronterà il vincente della sfida tra Novak Djokovic e Felix Auger-Aliassime.
L’Italia sogna un Wimbledon storico
Il cammino azzurro ai Championships non è ancora finito. Mercoledì toccherà a Jasmine Paolini, impegnata nei quarti contro Marta Kostyuk, e a Flavio Cobolli, che sfiderà il britannico Arthur Fery.
Se entrambi dovessero raggiungere Sinner in semifinale, il tennis italiano scriverebbe una pagina senza precedenti: tre azzurri nelle semifinali dello stesso torneo dello Slam. Un traguardo che confermerebbe il momento straordinario vissuto dal movimento italiano e alimenterebbe anche il sogno di una storica finale tutta italiana nel singolare maschile.
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Ciro Immobile dice basta: addio al calcio dopo 350 gol
Ciro Immobile annuncia il ritiro dopo una carriera da 656 partite e 350 gol. È stato campione d’Europa, quattro volte capocannoniere e Scarpa d’Oro.
Ciro Immobile lascia il calcio giocato. A 36 anni, dopo 656 partite e 350 gol conteggiati nel bilancio complessivo della sua carriera, l’attaccante di Torre Annunziata ha annunciato il ritiro.
La notizia è stata comunicata dal Paris FC, il club nel quale si era trasferito nel febbraio 2026 dopo le esperienze con Besiktas e Bologna. In Francia ha disputato l’ultima parte di una carriera professionistica durata 17 anni.
«Ciro Immobile è una leggenda», ha sottolineato il club parigino. Alla base della decisione anche la volontà dell’attaccante di dedicare più tempo alla famiglia.
Gli anni da leggenda con la Lazio
La parte più importante della carriera resta quella vissuta con la Lazio. In otto stagioni Immobile è diventato il miglior marcatore nella storia del club biancoceleste, con 207 reti in 340 presenze considerando tutte le competizioni.
Con la Lazio ha conquistato una Coppa Italia e due Supercoppe italiane. Nel suo palmarès figurano anche una Supercoppa di Germania con il Borussia Dortmund e una Supercoppa di Turchia con il Besiktas.
È stato capocannoniere della Serie A quattro volte. Nel 2020 ha vinto la Scarpa d’Oro grazie ai 36 gol segnati in campionato, eguagliando il primato realizzativo stabilito da Gonzalo Higuain.
Il trionfo europeo con l’Italia
Con la Nazionale italiana Immobile ha collezionato 57 presenze e realizzato 17 reti. Ha partecipato alla vittoria dell’Europeo disputato nel 2021, segnando due gol durante il torneo concluso con il successo sull’Inghilterra a Wembley.
Dagli inizi a Torre Annunziata al settore giovanile della Juventus, la sua carriera lo ha portato a indossare anche le maglie di Pescara, Genoa, Torino, Borussia Dortmund, Siviglia, Lazio, Besiktas, Bologna e Paris FC.
Si chiude così il percorso di uno degli attaccanti italiani più prolifici della sua generazione. Titoli, record e una Scarpa d’Oro certificano il valore di un centravanti capace di costruire la propria leggenda soprattutto attraverso i gol.
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Napoli, accordo per Badiashile: ad Allegri il gigante della difesa
Il Napoli chiude l’accordo con il Chelsea per Benoît Badiashile. Il difensore arriverà in prestito con diritto di riscatto per rinforzare il reparto di Allegri.
Dopo quasi un mese di trattative, il Napoli ha raggiunto l’accordo con il Chelsea per Benoît Badiashile. Il via libera di Aurelio De Laurentiis ha sbloccato l’operazione: restano da completare lo scambio dei documenti, le visite mediche e la firma prima dell’annuncio ufficiale.
Il difensore francese, fortemente voluto dal direttore sportivo Giovanni Manna e da Massimiliano Allegri, arriverà in prestito oneroso con diritto di riscatto.
Operazione da 30 milioni più bonus
Il Napoli verserà subito tre milioni di euro al Chelsea. L’opzione per l’acquisto definitivo è stata fissata a 27 milioni, mentre un ulteriore milione di bonus sarebbe legato alla conquista dello scudetto.
L’investimento complessivo potrà quindi raggiungere i 30 milioni in caso di riscatto, salendo potenzialmente a 31 con il bonus. Manna è riuscito a evitare l’inserimento dell’obbligo di acquisto, lasciando al club la possibilità di valutare il rendimento e le condizioni fisiche del giocatore durante la stagione.
Con Badiashile sarebbe già stata raggiunta un’intesa per un contratto fino al 2031, con uno stipendio vicino ai 2,5 milioni netti all’anno, destinato a entrare pienamente in vigore in caso di riscatto.
Il francese ha scelto Napoli
Decisiva è stata la volontà del calciatore, che avrebbe respinto altre proposte provenienti dalla Premier League per aspettare gli azzurri. Badiashile aveva già conosciuto l’atmosfera dello stadio Maradona e avrebbe indicato Napoli come destinazione preferita.
Il difensore è atteso in Italia nei prossimi giorni. Le visite mediche dovrebbero svolgersi all’inizio della settimana a Villa Stuart, a Roma. Superati i controlli, potrà raggiungere Allegri a Castel Volturno.
Un rinforzo per l’emergenza difensiva
Mancino, alto 194 centimetri e dotato di una buona tecnica individuale, Badiashile può garantire forza fisica, qualità nell’impostazione e pericolosità sui calci piazzati.
Il suo arrivo assume particolare importanza considerando le assenze di Alessandro Buongiorno e Luca Marianucci e i problemi fisici che hanno rallentato la preparazione di Sam Beukema. Allegri spera di poter convocare il francese già per la prima giornata di campionato contro il Genoa.
Dopo Costantino Favasuli, il Napoli si prepara così ad accogliere il secondo rinforzo della nuova stagione e a consegnare al tecnico il centrale necessario per affrontare l’emergenza nel reparto arretrato.
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Tamberi è tornato: oro europeo nel giorno di Camilla, Sioli bronzo
Tamberi torna sul trono europeo del salto in alto a Birmingham. Oro con 2,32 metri nel giorno del compleanno della figlia Camilla; Sioli è bronzo.


