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Sinner riparte forte a Melbourne: esordio vincente e sogno tripletta all’Australian Open

Jannik Sinner debutta con una vittoria all’Australian Open 2026: Gaston si ritira sul 6-2 6-1. L’azzurro punta alla storica tripletta a Melbourne.

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Riparte ufficialmente e nel migliore dei modi il 2026 di Jannik Sinner. A Melbourne, l’azzurro inaugura la difesa del doppio titolo all’Australian Open superando il primo turno grazie al ritiro del francese Hugo Gaston sul punteggio di 6-2 6-1. Sale così a 15 la serie di vittorie consecutive di Sinner sul cemento australiano.

Un’ora per ritrovare ritmo e sensazioni

Il match dura poco più di un’ora, quanto basta per rimettere minuti e fiducia nelle gambe dopo oltre due mesi senza gare ufficiali. I numeri raccontano un esordio ordinato: 6 ace, 64% di prime in campo con l’86% di punti vinti, 19 vincenti e 15 errori non forzati. L’equilibrio regge solo nei primi scambi, quando Gaston ha tre palle break iniziali annullate dall’azzurro con autorità al servizio. Da lì Sinner prende il controllo, neutralizza le variazioni mancine e impone il ritmo.

Il ritiro di Gaston e le parole di Sinner

Il ritiro del francese, numero 93 ATP, arriva tra le lacrime alla Rod Laver Arena. «Avevo la sensazione che stesse facendo fatica», spiega Sinner, che consola l’avversario. Un malessere – presumibilmente un virus intestinale – che ha colpito anche altri giocatori in tabellone. «È stato molto bello tornare a competere. La cosa più importante era la sensazione generale di essere di nuovo in partita», aggiunge l’azzurro, sottolineando anche il sostegno del pubblico nella sessione serale.

Lavoro tecnico e mentale

Sinner evidenzia i progressi sul servizio, tema centrale dell’off-season: «È l’unico colpo che puoi controllare completamente. Abbiamo cambiato movimento e ritmo: non è ancora al sicuro, ma può darti tanto». Spazio anche al lavoro mentale con Riccardo Ceccarelli: «È importante avere una figura stabile, c’è ancora margine di miglioramento».

Secondo turno e obiettivo storico

Al secondo turno Sinner affronterà l’australiano James Duckworth, wild card, vittorioso su Dino Prizmic. L’obiettivo è una storica tripletta a Melbourne, impresa riuscita nell’era moderna solo a Novak Djokovic.

Gli altri azzurri: derby e resistenza

Giornata positiva anche per gli altri italiani. Lorenzo Musetti supera un esordio complicato contro Rafael Collignonprima del ritiro dell’avversario; al secondo turno sarà derby con Lorenzo Sonego, vincitore su Carlos Taberner. Avanza anche Luciano Darderi, che piega Cristian Garin in tre tie-break nonostante i crampi; ora sfiderà Sebastian Baez.

Le uscite e il doppio

Si fermano Elisabetta Cocciaretto, battuta da Julia Grabher, e Luca Nardi, sconfitto da Wu Yibing. Buona notizia dal doppio: Jasmine Paolini e Sara Errani vincono all’esordio.

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Due sindaci del centrodestra si sposano: unione civile il 27 giugno a Pordenone

Alessandro Basso e Loris Bazzo, sindaci di Pordenone e Carlino, si uniranno civilmente il 27 giugno. È la prima unione tra due primi cittadini in carica.

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Si sposeranno il 27 giugno a Pordenone. Protagonisti della storia sono Alessandro Basso, sindaco di Pordenone eletto con Fratelli d’Italia, e Loris Bazzo, sindaco di Carlino ed esponente della Lega. I due amministratori locali, insieme da cinque anni, celebreranno la loro unione civile nel chiostro dell’ex convento di San Francesco, nel centro della città friulana.

Si tratterà di fatto della prima unione civile tra due sindaci in carica.

La cerimonia e gli invitati

La cerimonia si svolgerà all’aperto. I due sposi hanno scelto abiti blu e stanno ancora definendo il numero degli invitati. A fare da testimoni saranno il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Ernesto Tubaro e l’imprenditore Vincenzo Zanutta. A celebrare l’unione sarà Alvaro Cardin, storico sindaco di Pordenone negli anni Ottanta e Novanta.

Una scelta personale, non simbolica

Secondo Basso, la decisione di unirsi civilmente non ha l’obiettivo di rappresentare una bandiera politica. L’unione nasce dal desiderio di formalizzare un rapporto già consolidato. Il sindaco di Pordenone sottolinea inoltre di non aver mai avuto problemi con il proprio partito o con altri colleghi amministratori.

Bazzo, dal canto suo, interpreta la scelta anche come il segno di una destra che si sta evolvendo su alcuni temi civili.

Le polemiche politiche

La notizia ha suscitato anche reazioni politiche. Il Partito Democratico del Friuli Venezia Giulia ha fatto arrivare gli auguri alla coppia ricordando però che le unioni civili sono state introdotte da una legge approvata da un governo di centrosinistra.

Critiche sono arrivate invece da Mario Adinolfi, presidente del Popolo della Famiglia, che ha invitato i partiti del centrodestra a chiarire la propria posizione.

Le posizioni della coppia sui temi familiari

I due sindaci precisano di avere una posizione personale diversa su alcune questioni del dibattito pubblico.

Entrambi si dichiarano contrari alle adozioni per coppie omosessuali e all’utero in affitto, sottolineando la loro formazione cattolica e la convinzione nel valore della famiglia tradizionale.

Vita tra Pordenone e Carlino

La coppia divide la propria vita tra Pordenone e Carlino, cercando di conciliare gli impegni istituzionali con il lavoro di Bazzo, infermiere oltre che sindaco.

Bazzo è già stato sposato in passato e ha due figli, che mantengono un buon rapporto con Basso.

A casa li aspettano anche due bulldog francesi, Ugo e Frida, e due gatti, Micetta e Ginger.

Nonostante le polemiche, la notizia ha raccolto numerosi messaggi di sostegno da parte di cittadini e conoscenti. Bazzo ricorda anche un dato politico: dopo aver fatto coming out, è stato rieletto sindaco con circa il 70% dei voti.

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Esteri

Guerra in Iran, la Cina convoca i colossi dello shipping: timori per i costi e le rotte commerciali

La Cina convoca Maersk e MSC dopo l’aumento dei costi di trasporto e la sospensione di alcune rotte verso il Medio Oriente a causa delle tensioni legate alla guerra in Iran.

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La Cina ha convocato i dirigenti delle due principali compagnie di navigazione europee per discutere delle perturbazioni nei trasporti marittimi causate dalla guerra in Iran.

Il ministero dei Trasporti cinese ha infatti chiesto chiarimenti al gruppo danese Maersk e alla compagnia svizzera Mediterranean Shipping Company in merito alle loro operazioni di spedizione internazionale.

L’incontro è stato organizzato dopo che i due colossi dello shipping hanno aumentato i costi di trasporto e sospeso alcune rotte verso il Medio Oriente.

Preoccupazione per la stabilità delle catene di approvvigionamento

Secondo quanto riferito da fonti vicine alle discussioni, i funzionari del ministero cinese dei Trasporti hanno espresso preoccupazione per le conseguenze sulle catene di approvvigionamento globali.

Le interruzioni nei collegamenti marittimi con il Medio Oriente rischiano infatti di incidere sulla stabilità dei flussi commerciali internazionali, in particolare per le merci che transitano tra Asia, Europa e il Golfo.

Il nodo dei costi di trasporto

Uno dei punti centrali del confronto riguarda l’aumento dei costi di spedizione introdotto dalle compagnie di navigazione dopo l’aggravarsi della situazione geopolitica nella regione.

La sospensione di alcune rotte e la necessità di percorsi alternativi stanno infatti generando costi aggiuntivi per il trasporto delle merci.

Il ruolo della Cina nel commercio globale

La questione è particolarmente sensibile per Pechino, uno dei principali attori del commercio mondiale e fortemente dipendente dalla stabilità delle rotte marittime internazionali.

Per questo motivo le autorità cinesi stanno monitorando con attenzione l’evoluzione della crisi e il suo impatto sui traffici commerciali tra Asia, Europa e Medio Oriente.

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Sinner piega Fonseca a Indian Wells dopo due tie-break: partita durissima in due ore

Jannik Sinner supera il brasiliano Fonseca a Indian Wells con un doppio tie-break 7-6 7-6 dopo due ore e un minuto di gioco in una partita molto equilibrata.

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A Indian Wells Jannik Sinner conquista una vittoria sofferta ma preziosa contro il giovane talento brasiliano João Fonseca.

L’azzurro si impone con il punteggio di 7-6 7-6 al termine di due ore e un minuto di gioco, in una partita equilibrata e combattuta fino all’ultimo punto.

Una sfida ad altissima intensità

Il match è stato caratterizzato da grande equilibrio. Fonseca ha confermato il proprio talento e la capacità di reggere ritmi molto alti contro uno dei protagonisti del circuito.

Entrambi i set si sono risolti al tie-break, segno di una partita giocata punto su punto, senza veri cedimenti da parte dei due tennisti.

La solidità nei momenti decisivi

Nei momenti chiave della partita è emersa la maggiore esperienza di Sinner. L’azzurro ha mantenuto lucidità nei tie-break, gestendo con precisione i punti decisivi e limitando gli errori nei passaggi più delicati.

Fonseca ha mostrato qualità tecniche e personalità, ma nei momenti finali dei set Sinner ha fatto valere la propria solidità.

Vittoria importante nel torneo californiano

Il successo consente al tennista italiano di proseguire il suo cammino nel prestigioso torneo di Indian Wells Open, considerato uno degli appuntamenti più importanti della stagione sul cemento.

Una vittoria ottenuta con fatica ma che conferma la capacità di Sinner di gestire anche le partite più complicate, qualità decisiva nei grandi tornei del circuito.

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