Cronache
Sequestrato a quattro imprenditori di Reggio Calabria un tesoro della ‘ndrangheta da 200 milioni di euro
L’immenso patrimonio nella loro disponibilità è frutto della loro contiguità con le organizzazioni mafiose ‘ndranghetiste reggine. É questa la contestazione che la procura distrettuale antimafia pone a base del sequestro di beni a 4 imprenditori accusati di contiguità con le ‘ndrine reggine.
All’alba, così, ad epilogo di serrate e minuziose indagini anche di natura patrimoniale, tese al rintraccio di ogni singolo cespite patrimoniale, sono stati sequestrati beni per 200 milioni di euro. Ad eseguire i decreti di sequestro sono stati i Carabinieri di Reggio Calabria, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, personale del locale Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia é del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza. Il coordinamento delle attività di indagine é, come abbiamo riferito, della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Procuratore Capo Giovanni Bombardieri. Entro la mattinata saranno notificati agli imprenditori reggini i decreti di sequestro su compendi societari, beni mobili e immobili, nonché rapporti finanziari per un valore complessivo stimato superiore a 200 milioni di euro riconducibili a loro. Sono indiziati di appartenenza/contiguità alle più importanti cosche del capoluogo. I loro nomi e le motivazioni del sequestro saranno resi noti nel corso di un incontro con I media in procura a Reggio.
Cronache
Ponticelli, l’omicidio di Ylenia Musella: per gli investigatori il coltello non fu lanciato ma affondato alla schiena
Nuovi elementi sull’omicidio di Ylenia Musella a Ponticelli. Secondo gli investigatori il coltello non sarebbe stato lanciato ma affondato nella schiena della vittima.
Cronache
Terra dei Fuochi, protocollo “Clean Streets”: via alla rimozione dei rifiuti dalle strade tra Napoli e Caserta
Firmato il protocollo “Clean Streets” per rimuovere migliaia di tonnellate di rifiuti dalle strade provinciali tra Napoli e Caserta nella Terra dei Fuochi.
Cronache
Metropolitana Linea 1 Napoli, abbattuto il diaframma della stazione Di Vittorio: l’anello verso Capodichino entro il 2028
Abbattuto il diaframma della stazione Di Vittorio della Linea 1 a Napoli. Tre nuove stazioni pronte e collegamento con l’aeroporto previsto entro il 2028.



