Cronache
Sequestrata una tonnellata di polvere pirica: denunce ed arresti dei Carabinieri
Fermare le stragi causate per imperizia nell’uso di polvere pirica per fabbricare petardi e altri artifizi pirotecnici. I Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria hanno arrestato una persona e deferito in stato di libertà un’altra ritenute responsabili, in due distinte occasioni, di detenzione illegale, omessa custodia e omessa denuncia di artifici pirotecnici. Parliamo di oltre una tonnellata di polvere pirica. Una quantità di materiale che può radere al suolo un intero rione, fare una carneficina in casa di esplosione.
Era materiale presumibilmente usato per confezionare fuochi di artificio illegali da sparare a fine anno, in quella usanza barbara che in Italia trasforma la notte di San Silvestro in una notte di guerra con tanto di bollettino di guerra con morti e feriti. I controlli dei militari di Reggio Calabria non sono stati casuali m nascono dalla necessità di una stretta sulla circolazione di polvere pirica e artifizi potenzialmente micidiali e di controllare lo stato dei magazzini che li contengono.

I servizi sono incentrati in maniera particolare nel capoluogo, attraverso l’azione congiunta delle stazioni carabinieri delle aree periferiche e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” di Vibo Valentia.
In due diverse circostanze sono stati rinvenuti a seguito di perquisizioni domiciliari:


I controlli dei Carabinieri della Compagnia cittadina proseguono per dare un freno alla malsana consuetudine di vendere prodotti pirotecnici sotto banco, che costituiscono un pericolo per grandi e piccini, incoscienti del fatto che spesso e volentieri i materiali acquistati, oltre ad essere venduti in totale assenza di autorizzazione ed in violazione di legge, vengono prodotti in aree geografiche diverse dalla nostra, dove la sicurezza dell’utente finale passa in secondo piano per privilegiare prezzi di produzione contenuti ed introiti da destinare alle organizzazioni criminali che non si fanno alcuno scrupolo nel mettere a repentaglio l’incolumità altrui.
Cronache
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