Cronache
Scontri al presidio dei lavoratori della logistica, un ferito
Vanno da Piacenza alle porte di Lodi, a Tavazzano con Villavesco, a protestare contro chiusura e licenziamenti della FedEx Tnt, ai cancelli di una logistica che lavorava proprio per la multinazionale: scoppia una rissa che avra’ come risultato il ferimento grave di uno degli operai in trasferta, Abdelhamid Elazab, 48 anni che ha rimediato un trauma cranico-facciale con un ricovero di diverse ore al policlinico San Matteo di Pavia dove e’ arrivato intubato. Oltre a altri 8 feriti dei quali altri quattro finiti i Pronto soccorso. E’ appena passata l’una e, dall’Emilia Romagna, i manifestanti arrivano alla spicciolata davanti ai cancelli della Zampieri. Hanno con loro bandiere rosse con la scritta bianca “Si Cobas” e scandiscono cori del tenore di “Chi tocca Piacenza, tocca tutti”, “Piacenza e’ rossa, non si tocca”. Passano diversi minuti ma, a un certo punto tra i lavoratori all’interno dei cancelli, compaiono anche altri uomini n pettorina catarifrangente. Che imbracciano lunghi pezzi di legno ricavati da bancali spezzati. Da li’ la situazione precipita. Volano insulti, da una parte e dall’altra. Poi, a un certo punto, i cancelli dell’azienda si aprono, poi sembra si richiudano ma si riaprono. E iniziano gli scontri. Lancio di oggetti in una maxirissa con i manifestanti che cercano di difendersi, per lo piu’ a mani nude, da chi lancia bastoni quando non, data la vicinanza, infligge bastonate. Immagini riprese in un video postato dai Cobas, con il rumore delle sirene della polizia come sottofondo. Passa poco tempo i tafferugli si placano. I cancelli si aprono e i camion possono passare. Ma a terra rimane Elazab, in una pozza di sangue e privo di sensi. Immediata l’allerta al 118. Indagano i carabinieri di Lodi che, in queste ore, stanno cercando di ricostruire ogni particolare dell’accaduto mentre la Procura della Repubblica di Lodi ha aperto inchiesta per capire come sia partito lo scontro e chi abbia colpito Elazab. Non e’ la prima volta che Tavazzano, con le sue logistiche, e’ teatro di proteste di lavoratori che chiedono piu’ diritti. Qui si registrano, infatti, una quindicina di proteste l’anno. Solo l’8 giugno l’ultimo presidio per bloccare l’uscita dei mezzi dai cancelli. Il coordinatore Si Cobas Fulvio di Giorgio denuncia che chi imbracciava bastoni fossero non tanto lavoratori ma guardie private, sorta di squadristi chiamati per sfondare i picchetti. Secondo le prime indagini, invece gli inquirenti ritengono che si sia trattato di lavoratori costretti all’interno della cancellata senza poter uscire dato il presidio antistante. Oggi, a Lodi, si e’ tenuto anche un presidio dell’Unione sindacale di Base davanti alla Prefettura: per dire no, soprattutto, allo sblocco dei licenziamenti. E da Roma, il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando ha chiamato il questore di Lodi Giovanni Di Teodoro per avere informazioni sui fatti e ottenere chiarimenti, via via, sugli sviluppi della vicenda.
Cronache
Regeni, a 10 anni memoria e giustizia: il docufilm parte dall’Università di Milano
A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni, parte dalle università italiane un percorso di memoria. Il processo resta aperto e complesso.
Cronache
Caserta, mazzette per la white list: arrestati poliziotto e commercialista
Indagine a Caserta: arrestati un ispettore di polizia e un commercialista per presunte mazzette legate alla white list antimafia.
Cronache
Burrasca in Puglia, morti e feriti: una 12enne travolta da un albero, operaio ucciso a Taranto
Forte vento in Puglia provoca morti e feriti: una 12enne uccisa da un albero a Bisceglie, operaio morto a Taranto. Disagi e allerta meteo.


