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Sanremo boom di ascolti, la serata cover fa 11,4 milioni di spettatori ovvero il 60.5%: nuovo successone di Amadeus

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Vola la serata delle cover diSanremo 2022: (dalle 21.29 all’1.41) e’ stata seguita da 11 milioni 378 mila spettatori pari al 60.5%. di share. L’anno scorso la quarta serata del festival, che ospito’ la finale dei Giovani, fu seguita in media da 7 milioni 880 mila spettatori pari al 44.7% di share. La prima parte della quarta serata del festival (dalle 21.29 alle 23.39) ha raccolto su Rai1 14 milioni 731 mila spettatori pari al 59.2% di share; la seconda (dalle 23.44 all’1.41) ha ottenuto 7 milioni 543 mila spettatori con il 63.5%. Nel 2021 la quarta serata del festival aveva avuto 11 milioni 115 mila spettatori pari al 43.3% nella prima parte e 4 milioni 980 mila con il 48.2% nella seconda. Con il 60.5% di share raccolto ieri con la serata delle cover Amadeus centra ancora una volta un risultato da record: è la media più alta dal 1995, quando la quarta serata del festival di Sanremo di Pippo Baudo fece registrare il 65.80%.

Durante la quarta serata del festival il picco di ascolti in valori assoluti e’ stato raggiunto alle 22.15, con 16 milioni 388 mila spettatori incollati a Rai1 nel momento Achille Lauro ha regalato le rose rosse a Loredana Berte’ e Amadeus ha letto il biglietto con la dedica. Alle 23.25 il picco in share, pari al 67.3%, durante lo scambio tra Jovanotti e Amadeus. I contatti complessivi durante la quarta serata sono stati 26 milioni 171 mila; i minuti visti in media 106 (rispetto ai 92 dell’anno scorso) con una permanenza del 43.5% (34.3% nel 2021).

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Valentino, si avvera il sogno di una sfilata a Trinità dei Monti

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“Erano gli anni in cui nasceva la grande moda ma non esistevano i social. Io sono nato e cresciuto a Nettuno e per non perdere Donna sotto le stelle, l’unico evento che ti mostrava quel mondo, dormivo in citta’, la guardavo da fuori le transenne, schiacciato dalla gente, fino a notte e tornavo a casa in treno la mattina seguente. Quel sogno (della scalinata ndr) mi e’ rimasto dentro e oggi lo realizzo”. A rivelare il suo desiderio segreto e’ il direttore creativo di Valentino, Pierpaolo Piccioli, che ne parla nel corso della presentazione in Campidoglio, della sfilata della sua collezione Houte Couture F/W 2022/23, che si terra’ l’8 luglio a Trinità dei Monti. Presenti alla conferenza stampa anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’attrice Rossy De Palma, ambasciatrice della campagna Valentino Enpathy nata durante la pandemia per dare sostegno all’Ospedale Spallanzani, che ha posto l’accento in perfetto italiano sulla bellezza di Roma; il ceo di Valentino, Jacopo Venturini; l’assessore ai Grandi Eventi, Turismo Sport e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato. “Nell’immaginare la collezione che sfilera’ a Piazza di Spagna – confessa lo stilista – volevo conversare con Valentino Garavani, con una riattribuzione di senso che fosse priva della trappola che spesso la nostalgia ri-elaborativa porta con se’. Ma questo evento – ha precisato Piccioli – sara’ diverso. Perche’ i monumenti sono gli stessi, ma le persone che ci lavorano sono cambiate. Poi, il glamour, la bellezza fanno parte della moda, ma questa dev’essere anche altro. Valentino e’ stato il marchio del lifestyle, cioe’ di un gruppo di persone che condividevano l’amore per i castelli, i cani, le belle auto. Oggi Valentino e’ il marchio di una community inclusiva, che riempie di senso la bellezza e condivide valori. La moda, oggi piu’ che mai, ha il dovere di dare voce a chi non l’ha, di difendere i diritti delle persone messi in pericolo. Per questo con me sulla scalinata, oltre alla mia moda, ci saranno anche le persone portatrici di questi valori”. Di piu’ ancora non e’ dato sapere. Invece, il sindaco Gualtieri ha rivelato le operazioni con cui la maison Valentino sosterra’ la citta’ di Roma: “la sostituzione di due palme simbolo di piazza di Spagna, attaccate dal parassita del punteruolo rosso, e il restauro del mosaico delle Terme di Caracalla, dove si svolgera’ il ricevimento dopo la sfilata a Trinita’ dei Monti”. “Questo evento – ha aggiunto l’assessore ai Grandi Eventi, Turismo Sport e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato – e’ solo il calcio d’inizio perche’ faremo sistema con Milano e le altre citta’ della moda e daremo il via ad una serie di eventi per tutto il mese di luglio, che esalteranno la bellezza della citta’, dall’ospitare una sfilata di Altaroma il 12 luglio a Palazzo Senatorio in Campidoglio, a rilanciare via Veneto, altra strada simbolo della capitale che vogliamo far rivivere”. “La sfilata di Valentino – ha rivelato l’assessore – sara’ un evento curato nei minimi dettagli da artisti. Parliamo di una passerella ideale di 600 metri lineari, che andra’ da via Gregoriana, scendera’ sulla scalinata di Trinita’ dei Monti, attraversera’ piazza di Spagna e terminera’ a piazza Mignanelli. Un evento che dara’ la possibilita’ agli studenti di cinque scuole di moda romane di vedere la sfilata di Valentino dal viv”. “Per noi il giving back, il restituire (alla citta’ ndr), e’ un valore cruciale” ha affermato il ceo di Valentino Jacopo Venturini. “Per questo motivo – ha detto – ridaremo le due palme distrutte dai parassiti a piazza di Spagna e termineremo la serata con un ricevimento a Caracalla, i cui mosaici saranno restaurati con il nostro sostegno. Altro elemento importante – ha concluso – e’ quello di far assistere alla sfilata dell’8 luglio, gli studenti di cinque scuole di moda e design romane. Inoltre apriremo gli archivi storici della maison dal 1950 al 1973, che potranno essere visitati su prenotazione online i giorni successivi alla sfilata”.

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A Giffoni2022 oltre 100 film in concorso

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Oltre cento i titoli in concorso al #Giffoni2022, in programma dal 21 al 30 luglio a Giffoni Valle Piana (Salerno), che verranno visionati da oltre 5000 giovani provenienti da tutto il mondo. Saranno loro a decretare i vincitori del Gryphon Award. La scoperta dell’altro, l’abbattimento delle barriere, il percorso per recuperare fiducia in se stessi, il passaggio all’eta’ adulta, il rapporto genitori-figli, sono alcuni dei temi affrontati dalle opere in concorso che non hanno paura di narrare la storia di chi vuole trovare il proprio posto nel mondo. E ancora, un focus speciale rivolto all’ambiente e ai cambiamenti climatici. Sono state 4.300 le produzioni in preselezione che il team di Giffoni ha valutato. Per la categoria Elements+3, sono quattro i lungometraggi fuori concorso proposti alla giuria piu’ giovane del Festival e 27 i cortometraggi. Per la sezione dedicata ai bambini dai 6 ai 9 anni (Elements+6), spazio all’amicizia e alla magia con storie affascinanti di draghi, stregoni e alieni, come “Dragon princess” di Jean-Jacques Denis, “Little allan – the human antenna” di Amalie Nasby Fick. Crescita, accettazione e fantasia. Ma anche natura, riscatto e speranza al centro dei 9 cortometraggi dedicati sempre agli Elements +6. Alla sezione Elements + 10 si aggiungono altre due storie di coraggio e amore, ancora sentimento e perseveranza guideranno le vicende dei protagonisti delle opere sottoposte ai giurati di Giffoni. BIigman (Olanda) di Camiel Schouwenaar ed Eva & Adam (Svezia) che raccontera’ ai giurati l’effetto che puo’ fare il primo grande amore. La difficolta’ nel mostrare i propri sentimenti, le passioni condivise, l’adolescenza e la speranza di un mondo migliore al centro dei 6 cortometraggi dedicati agli Elements +10. Sono altre due, invece, le opere che vanno a delineare la sezione Generator +13, storie intense ed emozionanti che vedranno coinvolti i giurati dai 12 ai 15 anni. Due bambini africani guardano le stelle e sognano di arrivare in Italia, parte da qui “Oltre il confine” (Italia) di Alessandro Valenti, distribuito in Italia da 102 Distribution. Si continua con Petite Solange(Francia) di Axelle Ropert: Solange e’ una tipica tredicenne curiosa e piena di vita ma i litigi e il divorzio dei suoi genitori manderanno in frantumi tutto il suo entusiasmo. Sonata (Polonia) di Bartosz Blascke racconta invece la tenacia di Grzegorz Płonka e della realizzazione del suo grande sogno di suonare la ‘Serenata al chiaro di luna’ di Beethoven. Le difficolta’ e gli errori, la voglia di ricominciare e l’ostinazione a realizzare i propri sogni. Sono questi i temi dei film che si aggiungono alla sezione Generator +16: Carajita (Repubblica Dominicana\Argentina) di Silvina Schnicer e Ulises Porra, My brothers dream awake (Cile) di Claudia Huaiquimilla, Otar’s death (Georgia\Germania\Lituania) di Ioseb “Soso” Bliadze, Quickening Canada) di Haya Waseem e Jesu’s Lo’pez (Argentina\Francia) di Maximiliano Schonfeld. Responsabilita’ e forza, coraggio e premura. Ma anche dolore e pazienza, accettazione e riscoperta al centro delle due opere che vanno a completare la sezione dedicata di Generator +18: Stay awake (USA) di Jamie Sisley e’ la storia dei fratelli Ethan e Derek che fanno del loro meglio per affrontare l’adolescenza mentre si prendono cura della madre, debilitata dalla sua dipendenza da farmaci. Mikado (Romania\Repubblica Ceca), di Emanuel Parvu, racconta invece di Cristi che riscopre l’amore con Maria, pochi anni dopo la morte della moglie di cancro. E di Magda, sua figlia, che insieme al fidanzato Iulian combattera’ il dolore e nutrira’ la speranza diventando volontaria per un ospedale di oncologia infantile. Attivismo e denuncia, forza e ripartenza, disperazione e salvezza, scelta e coraggio, poverta’ e attesa: sono i tempi principali delle opere selezionate per la categoria Gex Doc. Interessante anche la selezione per la sezione Parental Experience pensata appositamente per i genitori che vogliono sentirsi parte attiva del Festival. (

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Lady Gaga come i neomelodici, canta a Como a un matrimonio privato

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La cantante e attrice americana Lady Gaga cantera’ questa sera a Como in un concerto privato organizzato per le sontuose nozze del miliardario britannico Alan Howard, 58 anni, che da anni ha una villa sul lago di Como nella zona di Bellagio. Il tutto avverra’ nel parco di Villa Olmo, splendida dimora neoclassica di proprieta’ del Comune di Como e che Howard ha affittato per un mese intero, pagando alle casse pubbliche un affitto di 1,3 milioni di euro. In realta’ il miliardario e la moglie americana, Caroline Byron, si erano sposati due anni fa nei primi giorni della pandemia Covid, ma ora hanno voluto ufficializzare la loro unione con gli ospiti in un evento descritto come memorabile. Pare che sia in particolare la sposa ad essere un’accesa fan della cantante americana, invitata per l’occasione. Lady Gaga e’ arrivata gia’ ieri sul lago di Como ospite in una villa privata e ha gia’ fatto alcune prove, blindatissime, sul palco. Stasera, anche se il pubblico non potra’ vederla – tutto il parco della villa e’ stato reso off limits per giorni non senza qualche polemica locale – potra’ pero’ di fatto ascoltare il concerto. I preparativi dell’evento sono iniziati il 6 giugno e le componenti sono quelle che si possono immaginare in un matrimonio da film: allestimento neobarocco stile Versailles, luci scenografiche, fuochi d’artificio, cena preparata da chef stellati, limousine e motoscafi messi a disposizione degli ospiti, che potranno arrivare direttamente via lago grazie ad un attracco allestito per l’occasione. Lady Gaga era stata anche lo scorso anno sul lago di Como per le riprese del film “House of Gucci”.

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