Cronache
Sanità, curano bene la figlia e così una donna dona 300mila euro per la ricerca in forma anonima
Sono rientrati dall’estero e stanno facendo ricerche e formazione di nuovi medici nefrologi due ricercatori napoletani che hanno potuto avere una carriera italiana grazie a una importante somma arrivata in forma anonima. Al Policlinico dell’Azienda universitaria Vanvitelli ora c’è una targa per ricordare una donna, la cui identita’ continua a essere ignota, che, dopo aver avuto la figlia ben curata nel nosocomio per una patologia renale, ha donato 300mila euro all’Uoc diretta da Giovambattista Capasso, permettendo di avere risorse per due borse a ricercatori. Cosi’ sono rientrati dall’America e dalla Francia due ‘cervelli in fuga’. Oggi, a distanza di 4 anni sono ricercatore e professore associato rispettivamente Miriam Zacchia, ritornata dagli Usa, e Francesco Trepiccione, che era a Parigi con un post doc all’ospedale Pompidou e aveva gia’ due offerte di lavoro in Canada e in un’isola francese. “Abbiamo ripagato la signora ottenendo due finanziamenti Theleton importanti e formando ragazzi che si stanno facendo valere”, sottolineano i due.
Cronache
Minacce al giornalista Nello Trocchia, assegnata la scorta all’inviato del Domani
Il giornalista del Domani Nello Trocchia ottiene la scorta dopo le recenti minacce ricevute dalla criminalità. La decisione è stata presa dal Dipartimento di pubblica sicurezza e dalla Prefettura di Roma, elevando il livello di tutela già previsto negli anni scorsi.
Cronache
Tragedia a Sorrento, uomo precipita nel cortile della cattedrale: morto sul colpo un 64enne
Un uomo di 64 anni di Massa Lubrense è morto a Sorrento dopo essere precipitato dal muro perimetrale della cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo. L’incidente è avvenuto mentre stava probabilmente rimuovendo delle erbacce. Indagini in corso dei carabinieri.
Cronache
Scampia, picchiata dal marito per TikTok: “Mi controllava da vent’anni”
Una donna di 41 anni di Scampia è stata picchiata dal marito dopo avere scaricato TikTok sul cellulare. La vittima ha denunciato anni di violenze domestiche e controlli ossessivi. L’uomo è stato arrestato dopo l’intervento della polizia e il ricovero della donna al CTO di Napoli.


