Cronache
Ruby ter, si riapre l’istruttoria in appello: quaranta testi sulle serate di Arcore
Nel processo d’appello Ruby ter la Corte d’Appello di Milano riapre l’istruttoria dibattimentale e dispone l’ascolto di circa quaranta testimoni. Al centro la verifica sulle testimonianze rese dalle giovani ospiti ad Arcore, tra falsa testimonianza e ipotesi di corruzione in atti giudiziari.
Il processo Ruby ter riparte dall’aula e dalle testimonianze. La seconda Corte d’Appello di Milano ha deciso di riaprire l’istruttoria dibattimentale nel procedimento di secondo grado a carico di 22 imputati, tra cui Karima El Mahroug, conosciuta come Ruby, il suo ex legale Luca Giuliante e alcune delle cosiddette ex olgettine.
Il nodo delle “cene eleganti”
La nuova fase servirà a verificare se le giovani un tempo ospiti ad Arcore, nella residenza dell’allora premier Silvio Berlusconi, abbiano raccontato il vero quando descrissero quelle serate come “cene eleganti”, oppure se vi siano state false testimonianze. Il reato di falsa testimonianza è prescritto, ma resta centrale perché indicato come presupposto dell’ipotesi di corruzione in atti giudiziari.
Quaranta testimoni in aula
La Corte, presieduta da Maria Rosaria Correra, ha disposto la convocazione di circa quaranta testi. L’istruttoria prenderà il via il 30 settembre e proseguirà l’8 e il 29 ottobre. Le discussioni delle parti sono invece previste per il 3 e il 26 novembre.
Respinta l’eccezione su Siena
Con una lunga ordinanza, letta in oltre un’ora, i giudici hanno respinto anche l’eccezione di competenza territoriale sollevata dalle difese. Se accolta, avrebbe comportato il trasferimento del processo a Siena. Rigettata inoltre, perché ritenuta non rilevante e manifestamente infondata, una questione di legittimità costituzionale legata al giudice chiamato a celebrare il nuovo appello.
Le posizioni di accusa e difese
Il sostituto pg Luca Poniz e il pm applicato Luca Gaglio si sono opposti alle istanze delle difese, giudicandole dilatorie. Di segno opposto la valutazione dei legali degli imputati, che parlano di una scelta equilibrata e utile a chiarire testimonianze alle quali, nel primo grado, molte difese avevano rinunciato.
Un processo ancora aperto
Il nuovo passaggio processuale non cancella la complessità della vicenda, ma riporta al centro il punto decisivo: cosa accadeva realmente nelle serate di Villa San Martino e se le dichiarazioni rese nei precedenti procedimenti siano state libere, vere o condizionate. Sarà su questo terreno che si giocherà la nuova fase dell’appello.
Cronache
Siccità, colpito oltre il 60% dell’Italia
Secondo una stima Coldiretti su mappe Copernicus, oltre il 60% del territorio italiano è interessato da diversi livelli di siccità.
Cronache
Malore nel Taro, bimbo salvato dai carabinieri
Un bambino di tre anni e mezzo ha perso conoscenza dopo un bagno nel Taro. Decisivo il massaggio cardiaco praticato da un carabiniere.
Un bambino di tre anni e mezzo ha accusato un malore dopo essere uscito dalle acque del fiume Taro, accasciandosi al suolo privo di sensi. È accaduto a Groppo, nel comune di Tornolo, sull’Appennino parmense.
Il piccolo, residente in provincia di Parma, stava partecipando a un campus estivo. Decisivo l’intervento dei carabinieri di Borgotaro: un sovrintendente, constatata l’assenza di reazioni agli stimoli, ha iniziato il massaggio cardiaco. Dopo pochi istanti il bambino ha ripreso conoscenza.
Il trasferimento in elisoccorso
Un altro militare ha allertato il 118 e messo in sicurezza l’area. Ai soccorsi hanno partecipato anche due infermiere dell’ospedale di Borgotaro, libere dal servizio e residenti nella zona.
Il bambino è stato mantenuto in condizioni di sicurezza fino all’arrivo del personale sanitario e successivamente trasferito in elisoccorso al pronto soccorso di Parma. Secondo le informazioni disponibili, non è in pericolo di vita.
Cronache
Deepfake su Mentana, stop del Garante a Rti
Il Garante della Privacy ammonisce Rti per alcuni deepfake di Enrico Mentana trasmessi da Striscia la Notizia. Vietato riutilizzare i dati con le modalità contestate.


