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Rublev vince a Bastad, Darderi si arrende in finale. Tsitsipas torna al successo a Gstaad
Andrey Rublev supera Luciano Darderi in due set e conquista il torneo Atp 250 di Bastad. A Gstaad Stefanos Tsitsipas batte Raphael Collignon e torna a vincere un titolo dopo oltre un anno.
Andrey Rublev conquista il torneo Atp 250 di Bastad. Nella finale disputata sulla terra rossa svedese, il russo ha battuto Luciano Darderi in due set con il punteggio di 6-4, 6-3, al termine di una partita durata poco più di un’ora e un quarto.
Il tennista italiano, campione uscente del torneo dopo il successo ottenuto nel 2025, non è riuscito a confermare il titolo contro la prima testa di serie del tabellone.
Rublev più solido nei momenti decisivi
Darderi ha provato a contrastare la potenza e la profondità dei colpi del russo, ma Rublev si è dimostrato più efficace nei momenti chiave dei due set.
Dopo un primo parziale equilibrato, deciso da un solo break, il russo ha aumentato la pressione nel secondo, impedendo all’azzurro di rientrare in partita e chiudendo l’incontro sul 6-3.
Per Rublev si tratta di un ritorno al successo a Bastad, dove aveva già conquistato il titolo nel 2023.
Darderi cede dopo una settimana positiva
Resta comunque positivo il torneo disputato da Darderi, arrivato in finale dopo una semifinale molto combattuta contro il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo, superato in tre set dopo quasi tre ore di gioco.
L’azzurro conferma così il proprio rendimento sulla terra rossa, pur dovendo rinunciare alla possibilità di difendere il titolo conquistato nella precedente edizione.
Tsitsipas torna a vincere a Gstaad
Nell’altro torneo Atp 250 conclusosi oggi, quello di Gstaad, Stefanos Tsitsipas ha superato il belga Raphael Collignon con il punteggio di 6-4, 6-7, 6-3.
Il greco è tornato a conquistare un titolo del circuito maggiore dopo oltre un anno. Per Tsitsipas era la prima finale Atp dopo sedici mesi, raggiunta grazie alla vittoria in semifinale contro Aleksandr Shevchenko.
Una vittoria importante per l’ex numero tre del mondo, che interrompe un lungo periodo senza trofei e prova a rilanciare la propria stagione sulla terra rossa.
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Ciro Immobile dice basta: addio al calcio dopo 350 gol
Ciro Immobile annuncia il ritiro dopo una carriera da 656 partite e 350 gol. È stato campione d’Europa, quattro volte capocannoniere e Scarpa d’Oro.
Ciro Immobile lascia il calcio giocato. A 36 anni, dopo 656 partite e 350 gol conteggiati nel bilancio complessivo della sua carriera, l’attaccante di Torre Annunziata ha annunciato il ritiro.
La notizia è stata comunicata dal Paris FC, il club nel quale si era trasferito nel febbraio 2026 dopo le esperienze con Besiktas e Bologna. In Francia ha disputato l’ultima parte di una carriera professionistica durata 17 anni.
«Ciro Immobile è una leggenda», ha sottolineato il club parigino. Alla base della decisione anche la volontà dell’attaccante di dedicare più tempo alla famiglia.
Gli anni da leggenda con la Lazio
La parte più importante della carriera resta quella vissuta con la Lazio. In otto stagioni Immobile è diventato il miglior marcatore nella storia del club biancoceleste, con 207 reti in 340 presenze considerando tutte le competizioni.
Con la Lazio ha conquistato una Coppa Italia e due Supercoppe italiane. Nel suo palmarès figurano anche una Supercoppa di Germania con il Borussia Dortmund e una Supercoppa di Turchia con il Besiktas.
È stato capocannoniere della Serie A quattro volte. Nel 2020 ha vinto la Scarpa d’Oro grazie ai 36 gol segnati in campionato, eguagliando il primato realizzativo stabilito da Gonzalo Higuain.
Il trionfo europeo con l’Italia
Con la Nazionale italiana Immobile ha collezionato 57 presenze e realizzato 17 reti. Ha partecipato alla vittoria dell’Europeo disputato nel 2021, segnando due gol durante il torneo concluso con il successo sull’Inghilterra a Wembley.
Dagli inizi a Torre Annunziata al settore giovanile della Juventus, la sua carriera lo ha portato a indossare anche le maglie di Pescara, Genoa, Torino, Borussia Dortmund, Siviglia, Lazio, Besiktas, Bologna e Paris FC.
Si chiude così il percorso di uno degli attaccanti italiani più prolifici della sua generazione. Titoli, record e una Scarpa d’Oro certificano il valore di un centravanti capace di costruire la propria leggenda soprattutto attraverso i gol.
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Napoli, accordo per Badiashile: ad Allegri il gigante della difesa
Il Napoli chiude l’accordo con il Chelsea per Benoît Badiashile. Il difensore arriverà in prestito con diritto di riscatto per rinforzare il reparto di Allegri.
Dopo quasi un mese di trattative, il Napoli ha raggiunto l’accordo con il Chelsea per Benoît Badiashile. Il via libera di Aurelio De Laurentiis ha sbloccato l’operazione: restano da completare lo scambio dei documenti, le visite mediche e la firma prima dell’annuncio ufficiale.
Il difensore francese, fortemente voluto dal direttore sportivo Giovanni Manna e da Massimiliano Allegri, arriverà in prestito oneroso con diritto di riscatto.
Operazione da 30 milioni più bonus
Il Napoli verserà subito tre milioni di euro al Chelsea. L’opzione per l’acquisto definitivo è stata fissata a 27 milioni, mentre un ulteriore milione di bonus sarebbe legato alla conquista dello scudetto.
L’investimento complessivo potrà quindi raggiungere i 30 milioni in caso di riscatto, salendo potenzialmente a 31 con il bonus. Manna è riuscito a evitare l’inserimento dell’obbligo di acquisto, lasciando al club la possibilità di valutare il rendimento e le condizioni fisiche del giocatore durante la stagione.
Con Badiashile sarebbe già stata raggiunta un’intesa per un contratto fino al 2031, con uno stipendio vicino ai 2,5 milioni netti all’anno, destinato a entrare pienamente in vigore in caso di riscatto.
Il francese ha scelto Napoli
Decisiva è stata la volontà del calciatore, che avrebbe respinto altre proposte provenienti dalla Premier League per aspettare gli azzurri. Badiashile aveva già conosciuto l’atmosfera dello stadio Maradona e avrebbe indicato Napoli come destinazione preferita.
Il difensore è atteso in Italia nei prossimi giorni. Le visite mediche dovrebbero svolgersi all’inizio della settimana a Villa Stuart, a Roma. Superati i controlli, potrà raggiungere Allegri a Castel Volturno.
Un rinforzo per l’emergenza difensiva
Mancino, alto 194 centimetri e dotato di una buona tecnica individuale, Badiashile può garantire forza fisica, qualità nell’impostazione e pericolosità sui calci piazzati.
Il suo arrivo assume particolare importanza considerando le assenze di Alessandro Buongiorno e Luca Marianucci e i problemi fisici che hanno rallentato la preparazione di Sam Beukema. Allegri spera di poter convocare il francese già per la prima giornata di campionato contro il Genoa.
Dopo Costantino Favasuli, il Napoli si prepara così ad accogliere il secondo rinforzo della nuova stagione e a consegnare al tecnico il centrale necessario per affrontare l’emergenza nel reparto arretrato.
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Tamberi è tornato: oro europeo nel giorno di Camilla, Sioli bronzo
Tamberi torna sul trono europeo del salto in alto a Birmingham. Oro con 2,32 metri nel giorno del compleanno della figlia Camilla; Sioli è bronzo.


