Collegati con noi

Roma

Roma pasticcio Diawara, sarà 0-3 a tavolino

Avatar

Pubblicato

del

Pasticcio Roma, e il campionato della nuova era Friedkin parte con uno 0-3 a tavolino, frutto di un errore tanto banale quanto difficile da capire. Lo 0-0 ottenuto dalla Roma sul campo del Verona sabato all’esordio in campionato sara’ – a norma di regolamento, e secondo gli esperti di diritto sportivo – tramutato domani dal giudice sportivo in una sconfitta a tavolino per un pasticcio legato all’impiego di Amadou Diawara: secondo il regolamento il giocatore a Verona non avrebbe potuto scendere in campo, in quanto nella lista ufficiale dei 25 giocatori consegnata alla Lega di serie A dal club giallorosso ad inizio stagione non era stato inserito, rimanendo invece tra gli Under 22 come lo scorso anno. Certo non il modo migliore per affrontare in serenita’ la settimana che porta alla sfida casalinga con la Juve. La Roma aspetta ed e’ pronto al ricorso in nome della buona fede e del mancato vantaggio ottenuto dallo schieramento del giocatore per il quale c’era posto tra i 25 (quattro i posti liberi, si sottolinea) ma rimane che Diawara, che ha compiuto 23 anni il 17 luglio scorso – in pieno rush finale del campionato dell’era Covid – non poteva essere schierato.

Casi analoghi sono costati la sconfitta a tavolino, e lo 0-0 della partita non e’ stato ancora omologato. Il giudice sportivo di serie A si riunira’ domani per decidere sulla prima giornata di campionato. Il precedente piu’ vicino e’ quello di Sassuolo-Pescara del 2016, quando gli emiliani si videro assegnare partita persa per aver fatto giocare Antonino Ragusa senza averlo inserito nella famosa lista dei 25. L’avvocato Mattia Grassani, che all’epoca difese il Sassuolo, sottolinea che “Ragusa non era inserito in nessuna lista presentata attraverso il servizio intranet alla Lega, mentre nel caso di Diawara il giocatore sarebbe stato inserito in una lista che non gli competeva. I giocatori che determinano lo 0-3 a tavolino se non inseriti in lista sono quelli over 22, quelli che necessitano di una registrazione nella lista da 1 a 25. Mentre la lista Under 22 e’ aperta. Il problema di Diawara e’ che lui e’ stato Under 22 fino alla meta’ di luglio, ha compiuto 23 anni mentre si giocava. Quello che sembra piu’ verosimile e’ che Diawara sia andato in campo con l’erronea convinzione di essere Under 22, se non e’ Under 22 e seguenti e’ un giocatore missing, un giocatore senza titolo esattamente come Ragusa”. Grassani evidenzia che “quello che conta e’ il rispetto o meno del regolamento riguardante i giocatori che possono partecipare ad una gara di serie A”. Tra le pieghe di una vicenda in cui le responsabilita’ interne restano da chiarire, emerge poi che il club sarebbe anche stato avvisato da un alert dalla Lega, prima della partita: un elemento controverso, che potrebbe finire nella memoria difensiva degli avvocati giallorossi: i quali faranno soprattutto notare che in quella lista da 25 i posti non erano tutti occupati, che gli ‘slot’ per inserire il centrocampista erano ben quattro e che quindi nessun vantaggio e’ derivato a Fonseca. Il quale non sara’ felice di dover affrontare la Juve a zero punti, e con l’immagine di una ambiente gia’ in acque agitate.

Advertisement

Cronache

Taxi: manifestazioni a Milano, Roma e Napoli

Avatar

Pubblicato

del

Sale la tensione nella categoria dei taxi messa a dura prova dal lockdown e dalla mancata ripresa economica. Oggi ci sono stati caroselli sotto la regione Lombardia a Milano, sotto l’assessorato alla mobilita’ a Roma e anche a Napoli. I tassisti chiedono aiuti economici alle istituzioni: ” siamo ormai ridotti alla fame”. A Roma i tassisti fuori turno si sono ritrovati sotto l’assessorato capitolino: “Ricordiamo che tra le varie criticita’ da affrontare ci sono la crisi economica di settore, l’organizzazione del servizio, l’abusivismo, legato anche all’uso delle piattaforme digitali, il rispristino della legalita’ e sicurezza presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino e l’adeguamento della tariffa ormai ferma da quasi 10 anni. Francamente oggi ci aspettavamo un maggiore rispetto e attenzione su queste tematiche, che sono di vitale importanza per una categoria gia’ piegata dalla crisi economica legata all’emergenza Coronavirus”, hanno detto i responsabili del settore taxi di Fit-Cisl Lazio, Uritaxi Lazio, Ugl-taxi Lazio, Federtaxi Cisal, ATI taxi, Uti, Usb taxi e Ass. Tutela Legale Taxi. Intanto la categoria delle auto bianche si sta organizzando per la grande manifestazione Nazionale che si svolgera’ a Roma il 6 novembre prossimo.

Continua a leggere

In Evidenza

La Juventus non perde a Roma grazie ad un super Ronaldo

Avatar

Pubblicato

del

Dopo la scoppiettante esordio contro la Sampdoria, la Juventus di Andrea Pirlo ha compreso che in questo campionato non le verra’ tutto facile. Quello ottenuto all’Olimpico contro la Roma e’ infatti un punto guadagnato contro una rivale che ha giocato meglio dei bianconeri, spinta da un Veretout in stato di grazia e con Mkhitaryan ispirato, e che non ha vinto solo perche’ il solito Cristiano Ronaldo con una prodezza delle sue, uno stacco imperioso dei suoi su cross di Danilo, ha inventato la rete del 2-2. In difficolta’ con lo sviluppo del gioco e con un Morata ancora alieno dal gioco che vuole l’allenatore, la Juve si e’ trovata di fronte un avversario di caratura migliore rispetto alla squinternata Sampdoria di una settimana fa, e ha patito anche una carenza evidenziatasi gia’ nella scorsa stagione, ovvero la mancanza di qualita’ a centrocampo, dove Ramsey non ha replicato la bella prestazione contro i doriani e con problemi di costruzione nella manovra. Non ci fosse stato CR7, i bianconeri questa sera non avrebbero praticamnete mai tirato in porta. In vista del prossimo, non facile, impegno contro il Napoli Pirlo avra’ preso nota, comprendendo anche il fatto che non e’ riuscito l’esperimento di Cuadrado a sinistra. La sensazione e’ che la Roma abbia perso un’occasione, anche per il fatto che la Juve ha giocato in dieci l’ultima mezzora, per l’espulsione di Rabiot (doppio giallo). La difesa, di cui molti temevano il naufragio, ha retto bene l’urto, mentre Dzeko si e’ dato molto da fare ma ha mancato una chance enorme colpendo il palo esterno anziche’ segnare a porta spalancati. Per gli uomini di Fonseca e’ stata una vittoria (di prestigio) buttata via: non a caso a fine partita Ronaldo ha sottolineato che “questo e’ stato un punto importante”.

I primi due gol della partita arrivano su calcio di rigore, entrambi netti, il primo di Rabiot su conclusione di Veretout e l’altro di Pellegrini su Ronaldo. Il francese e il potoghese hanno pi trasformato i successivi penalties. Ma Veretout, nel recupero del primo tempo, ha aggiunto una pennellata d’autore, segnando la seconda rete dei suoi finalizzando al meglio un’azione cominciata da un pallone recuperato a centrocampo, con Dzeko che aveva fatto partire un contropiede rifinito da Mkhitaryan e finalizzato ancora da Veretout. La Roma e’ in fiducia e in avvio di ripresa sfiora il 3-1 con Dzeko, che colpisce il palo con un sinistro a giro davanti a Szczesny. Poi Pirlo cambia inserendo Douglas Costa e Arthur al posto di Morata e McKennie, oggi non piu’ ‘nuovo Davids’.

Cinque minuti dopo Rabiot prende la seconda ammonizione per un intervento scomposto su Mkhitaryan, mentre al 20′ Dzeko ha una seconda grande occasione, ma anche questa volta sbaglia il tiro e Szczesny para. Poco dopo la Juve punisce l’errore dei giallorossi e al 24′ st trova il 2-2 con un bellissimo colpo di testa di Ronaldo su cross di Danilo. Fonseca prova a cambiare inserendo Diawara per Pellegrini, ma il finale dei padroni di casa e’ confuso e il pari lascia alla Roma la sensazione di un’occasione mancata. Fonseca ha comunque ancora delle carte da giocare, e Rangnick e Allegri dovranno attendere.

Continua a leggere

Cultura

All’Università di Cambridge assegnato l’Hare Prize ad studiosa italiana Lea Niccolai

Avatar

Pubblicato

del

L’edizione 2020 del prestigioso Hare Prize, il premio conferito dall’Universita’ di Cambridge alla migliore tesi di dottorato in Lettere Classiche, e’ stato assegnato ad una studiosa italiana, la ventottenne romana Lea Niccolai. Una copia della sua tesi di dottorato in storia antica, “Age of Philosophy: the Self-Representation of Power in the Post-Constantinian Empire”, uno studio della trasformazione del linguaggio del potere nel IV secolo d.C. attraverso gli scritti dell’imperatore Giuliano “l’Apostata”, verra’ conservata negli archivi dell’Universita’ inglese e un premio di 2.000 sterline verra’ corrisposto all’autrice.  

Lea Niccolai, già studentessa del liceo classico Anco Marzio di Ostia, allieva poi della Scuola Normale Superiore di Pisa, laureata all’universita’ di Pisa in Lettere Classiche e in Orientalistica, ha conseguito il dottorato presso il King’s College di Cambridge e dal 2019 e’ Research Fellow in Classics / Oriental Studies a Peterhouse, Cambridge.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto