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Roma-Milan, intrecci di Champions e scudetto: Dybala al centro della sfida dell’Olimpico

Roma-Milan vale molto più di tre punti: i giallorossi inseguono la Champions, i rossoneri il titolo. All’Olimpico riflettori su Dybala, tra rivincita e futuro.

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RomaMilan è una gara che racconta più storie intrecciate: la corsa Champions dei giallorossi, l’ambizione scudetto dei rossoneri e il banco di prova contro una grande per la squadra guidata da Gian Piero Gasperini. All’Olimpico il peso specifico dei punti è altissimo per entrambe.

Dybala e il conto aperto

Al centro della scena c’è Paulo Dybala. Contro il Milan ha un conto aperto, non solo per i numeri: con i rossoneri ha segnato 10 reti in Serie A, quarta “vittima” preferita dopo Udinese, Lazio, Torino e Genoa. Ma soprattutto pesa l’andata a San Siro, persa anche per il rigore fallito dall’argentino nel finale, episodio che gli costò pure un infortunio nel momento migliore della sua stagione.

Ritorno al centro del progetto

Dybala è tornato al top della condizione. Il gol al Torino è la ciliegina su prestazioni in crescita da Natale in poi e contro il Milan sarà ancora titolare. Al suo fianco ballottaggio tra Matías Soulé e Lorenzo Pellegrini, con il connazionale leggermente favorito. Davanti, spazio a Donyell Malen, arrivato da poco ma già in sintonia con Dybala.

Obiettivo Champions

A Trigoria la speranza è che l’intesa tra i due cresca: il traguardo è riportare la Roma in UEFA Champions League, assente dalla Capitale dal 2019. Un piazzamento tra le prime quattro darebbe slancio al progetto dei Friedkin e inciderebbe anche sulle strategie di mercato.

Il futuro di Dybala

C’è poi il tema contratto: Dybala va in scadenza il 30 giugno. «Per ora mi godo il momento», ha detto dopo il Torino. A Roma sta bene e attende un contatto con la proprietà; dal club filtra che non c’è fretta, con l’attenzione tutta rivolta al campo e alla sfida con il Milan.

Le scelte di Gasperini

Per l’Olimpico sono stati recuperati Gianluca Mancini e Evan Ferguson, usciti acciaccati dall’ultima gara. Mancini partirà titolare con Evan Ndicka e Giorgio Ghilardi; Ferguson inizierà dalla panchina per lasciare spazio a Malen. La recente partita con lo Stoccarda ha però mostrato come anche la “Roma B” stia crescendo: Gasperini avrà bisogno di tutti nella seconda parte di stagione.

Roma-Milan è dunque un crocevia: per la classifica, per i progetti e per le storie personali. All’Olimpico, la notte promette risposte.

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Juventus travolta da Noa Lang: non parlo del Napoli, qui ho trovato allenatore e tifosi che mi amano

Il Galatasaray travolge la Juventus 5-2 in Champions. Lang decisivo con una doppietta, rosso a Cabal e infortunio per Bremer.

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Il Galatasaray domina l’andata europea e travolge la Juventus per 5-2. Protagonista inatteso della serata è Noa Lang, fino a poche settimane fa in orbita Napoli, autore di una doppietta che indirizza il match e affonda i bianconeri.

Una sconfitta pesante, tra le più gravi in campo europeo nella storia juventina.

Primo tempo di equilibrio, poi il crollo

Il Galatasaray parte forte e passa in vantaggio con Sara. La reazione juventina è immediata: l’uno-due firmato da Koopmeiners ribalta il punteggio prima dell’intervallo, con la squadra di Luciano Spalletti capace di controllare il gioco nella fase centrale del primo tempo.

Nella ripresa, però, cambia tutto. I padroni di casa alzano ritmo e intensità, trovano il pari con Sanchez e poi il sorpasso definitivo. Lang colpisce due volte sotto rete, sfruttando le disattenzioni difensive, mentre Boey chiude i conti con il gol della “manita”.

Espulsione e infortunio: serata da dimenticare

Oltre al risultato, arrivano altre cattive notizie per la Juventus. Cabal rimedia due ammonizioni in pochi minuti e lascia i compagni in inferiorità numerica. Preoccupa anche l’infortunio muscolare di Bremer, da valutare nei prossimi giorni.

Nel finale, la squadra appare disunita e in difficoltà sul piano caratteriale. Spalletti, a fine gara, parla di “tre passi indietro” e ammette la mancanza di personalità nei momenti chiave.

Lang decisivo, Osimhen protagonista nel contesto

Nel Galatasaray brilla anche Victor Osimhen, punto di riferimento offensivo in una squadra che ha mostrato intensità e qualità.

Lang, decisivo con la doppietta, ha evitato ogni riferimento al suo recente passato in Italia, limitandosi a sottolineare il buon rapporto con l’ambiente attuale.

Il ritorno si annuncia complesso per la Juventus, chiamata a una rimonta difficile per restare in corsa nella UEFA Champions League.

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Benfica-Real, Vinicius denuncia insulti razzisti: attivato protocollo Fifa

Durante Benfica-Real, Vinicius denuncia insulti razzisti e l’arbitro Letexier attiva il protocollo Fifa. Gara sospesa per 10 minuti.

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Vinicius jr

Momenti di tensione durante la sfida tra Benfica e Real Madrid. Dopo aver segnato il gol dell’1-0, Vinícius Júnior ha riferito all’arbitro di aver ricevuto insulti a sfondo razzista da un giocatore avversario, indicando Gianluca Prestianni.

Sospensione e protocollo Fifa

L’attaccante brasiliano si è diretto verso la panchina, dopo un breve colloquio con l’allenatore del Benfica José Mourinho, e si è seduto senza riprendere immediatamente il gioco.

Il direttore di gara, il francese François Letexier, ha quindi attivato il protocollo anti-razzismo previsto dalla FIFA, alzando le braccia a formare una “X” per segnalare ufficialmente la sospensione.

La partita è stata interrotta per circa dieci minuti prima di riprendere.

Fischi dopo la ripresa

Alla ripresa del gioco, ogni tocco di palla di Vinicius è stato accompagnato da fischi assordanti provenienti dagli spalti.

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali su eventuali provvedimenti disciplinari. La vicenda sarà oggetto di valutazione da parte delle autorità competenti.

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Atp 500 Rio, Berrettini e Passaro avanti: doppio successo azzurro in Brasile

Matteo Berrettini e Francesco Passaro superano il primo turno dell’Atp 500 di Rio de Janeiro. Al prossimo turno sfide con Lajovic e Tabilo.

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Esordio positivo per Matteo Berrettini all’ATP 500 Rio de Janeiro. Il tennista romano ha superato in due set il cileno Tomás Barrios Vera, numero 107 del mondo, imponendosi 7-6 7-6 al termine di un match equilibrato e deciso da due tie-break.

Una vittoria di carattere, maturata senza particolari passaggi a vuoto ma anche senza strappi decisivi nel punteggio, con Berrettini capace di gestire i momenti chiave.

Al prossimo turno sfida a Lajovic

Nel secondo turno l’azzurro affronterà il serbo Dušan Lajović, specialista della terra battuta e avversario insidioso per ritmo e solidità da fondo campo.

Per Berrettini si tratta di un test importante per valutare condizione fisica e continuità su una superficie che richiede pazienza e intensità negli scambi.

Vittoria anche per Passaro

Buone notizie anche per Francesco Passaro. Il perugino ha battuto con autorità il croato Dino Prizmic per 6-3 6-4, mostrando solidità al servizio e buona gestione degli scambi.

Al prossimo turno Passaro troverà il cileno Alejandro Tabilo, in un confronto che si preannuncia combattuto sulla terra rossa brasiliana.

Il torneo di Rio conferma così un avvio incoraggiante per il tennis italiano, con due azzurri già qualificati al turno successivo.

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