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Roberto Bolle fa danzare Napoli. A Forcella con Maurizio De Giovanni per Annalisa Durante e stasera con Andrea Bocelli e Stefano Bollani all’Arena Flegrea

Marina Delfi

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Hanno partecipato in tanti alla serata di danza in piazza: se Roberto Bolle ama Napoli, Napoli adora Roberto Bolle. Così grandi e piccini, ballerini veri e improvvisati hanno partecipato all’evento di On Dance, che è stato preceduto da tanti altri momenti belli. Come i flash mob di danza con l’etoile internazionale che ha avuto il merito di portare  a danza in prima serata tv,  eventi piccoli ma grandi che hanno dato altra luce al fine settimana napoletano. Da Palazzo Zevallos alla Galleria Umberto, al Teatro San Carlo: accanto a Bolle c’erano ballerini di danza classica, tangueri e street dancer, tutti insieme in momenti di vero spettacolo.

Poi c’è stato l’incontro a Forcella con lo scrittore Maurizio De Giovanni nella sede della Biblioteca Annalisa  Durante dove Bolle e De Giovanni hanno parlato di arte, passione e bellezza come armi di riscatto. E proprio all’associazione intitolata ad Annalisa, la ragazzina uccisa dalla camorra, usata come scudo umano in una sparatoria a Forcella andranno anche tutti i proventi del concerto di stasera, lo Spettacolo Finale di OnDance  che verrà ospitato sul prestigioso palco dell’Arena Flegrea. Stelle della danza, grandi artisti, ospiti internazionali invitati da Roberto Bolle ad unirsi a lui in uno show unico. Un grande spettacolo di danza, musica e divertimento che vede per la prima volta sullo stesso palco, Andrea Bocelli, Stefano Bollani e Roberto Bolle.

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Cronache

Scorta tolta e restituita al capitano Ultimo, il Tar: scelta immotivata e frettolosa

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“Siamo orgogliosi del fatto che il Tar del Lazio abbia accolto la nostra tesi difensiva: secondo i giudici, infatti, la decisione della revoca della misura di protezione personale avrebbe dovuto essere adottata sulla base di una valutazione approfondita e specifica in ordine alla situazione di rischio in cui versa tuttora Ultimo. Viceversa, la revoca e’ stata frettolosa e non motivata in modo approfondito ed ha esposto il colonnello Sergio De Caprio a gravi rischi che fortunatamente i magistrati amministrativi hanno scongiurato, prima in sede cautelare con l’ordinanza di sospensiva ed ora definitivamente nel merito con la sentenza”. Lo afferma in una nota il difensore del Capitano Ultimo, l’avvocato Antonino Galletti, commentando la decisione del Tar Lazio.

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Al Gemelli i bimbi malati di tumore vanno a scuola di cucina da Heinz Beck

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Arrivano padelle e pentole al reparto di oncologia pediatrica. Il laboratorio di cucina “Special cook”, infatti, apre al Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma per tutti i piccoli ospiti malati di tumore. Domani alle 16 ad accendere i fornelli sara’ lo chef stellato Heinz Beck. L’unita’ operativa di oncologia pediatrica del Gemelli ha gia’ realizzato in passato alcuni laboratori di cucina in reparto. Questa iniziativa viene potenziata grazie alla collaborazione con Officine Buone, un’organizzazione di volontariato promotrice di un progetto che porta la dinamica del talent di cucina negli ospedali, con una funzione di intrattenimento ma anche di educazione alla buona alimentazione. Le donazioni ricevute, che hanno permesso il nuovo laboratorio e l’acquisto della cucina professionale, sono state realizzate in memoria dello chef Alessandro Narducci (morto un anno fa per un incidente stradale e che, tra l’altro, lavorava proprio da Beck). “Il paziente oncologico in particolare – spiega Antonio Ruggiero, direttore dell’oncologia pediatrica del Gemelli – deve affrontare problemi nutrizionali di diversa natura nel corso della malattia che, oltre a definire una progressiva perdita di peso, possono essere un limite per le cure terapeutiche”. Bambini e ragazzi ricoverati parteciperanno alla realizzazione delle ricette, attivandosi creativamente nella preparazione del piatto. Questo laboratorio potra’ fornire anche consigli pratici e utili per affrontare gli eventuali problemi alimentari legati alla malattia, all’alterazione del gusto e a migliorare la qualita’ di vita durante l’ospedalizzazione.

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Cronache

Spaccio di cocaina nel rione dei poverelli, una intera famiglia arrestata

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Tre arresti eseguiti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Torre Annunziata a conclusione di una  complessa attività d’indagine volta al contrasto del fenomeno dello spaccio di “cocaina”. Gli arrestati sono:

•             Rita FERRAIUOLO di anni 37;

•             Andrea EVACUO di anni 40;

•             Pasquale EVACUO di anni 23;

Sono ritenuti responsabili in concorso tra loro del reato di cui all’art. 73 del D.P.R. 309/90 aggravato ex 112 c.p. per essersi avvalsi di persone  minori di anni 18 e di un  minore non imputabile di anni 10.

Nel corso della perquisizione operata durante l’arresto di Rita Ferraiuolo, all’interno del palazzo sito al Parco Poverelli, ove insisteva l’attiva piazza di spaccio, in una fessura è stato rinvenuto un involucro contenente circa 20 grammi di cocaina, e si è proceduto al sequestro della sostanza a carico d’ignoti, mentre la Ferraiuolo Rita è stata accompagnata in ufficio e poi ristretta presso la Casa Circondariale Femminile in Pozzuoli.

Contestualmente, si è eseguita la medesima misura nei confronti di Andrea Evacuo e Pasquale Evacuo, rispettivamente marito e figlio della Ferraiuolo, questi ultimi già ristretti presso la Casa Circondariale di Poggioreale di Napoli.

Tutti i soggetti coinvolti nella vicenda annoverano precedenti per recidive violazioni della disciplina sugli stupefacenti.  

L’attività di indagine, svolta dal 13.01.2018 con condotta perdurante sino al 24.09.2018, e con ulteriori successivi riscontri anche nei mesi scorsi, ha consentito di accertare che al primo piano di una delle palazzine dell’agglomerato conosciuto  come “ Palazzine dei Poverelli “, era stata allestita una piazza di spaccio di sostanze stupefacenti che faceva capo alla famiglia Evacuo/Ferraiuolo.

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