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Ricerca Eurostat, per il 29% degli italiani curarsi costa troppo

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Se per oltre la meta’ della popolazione dell’Unione europea (il 55%) le spese mediche non sono un peso, in Italia il 29% dei cittadini dichiara che spendere per curarsi incide decisamente parecchio sul budget familiare. E la percentuale sale fino al 39% quando arriva il momento di aprire il portafogli per pagare le cure dentistiche. Secondo i dati Eurostat, riferiti all’anno 2017, per il 34% dei 508 milioni di abitanti dei Paesi Ue la spesa sanitaria e’ stata in qualche modo onerosa, e l’11% l’ha percepita come un eccessivo dispendio. Cipro e’ il Paese in cui il maggior numero di persone (39%) ha dichiarato che il costo delle cure rappresenta un fardello. A seguire la Bulgaria (32%), l’Italia (29%) e la Lettonia (28%). La percentuale piu’ alta di persone che invece ha dichiarato che i costi della sanita’ non hanno pesato sul budget familiare e’ stata registrata in Danimarca, Slovenia e Svezia (tutte all’86%), Estonia (85%) e Francia (84%). Secondo i dati Eurostat, a soffrire maggiormente il peso della spesa medica sono le famiglie di due persone in cui almeno una ha 65 anni o piu’ (13%). Esborso ritenuto di un certo rilievo per i single (12%), le famiglie con figli indipendenti (12%), famiglie composte da due persone e quelle con figli piccoli (10%). Un altro capitolo dell’indagine di Eurostat riguarda le cure dentistiche: circa meta’ della popolazione (il 48%) non ha riferito particolari problemi ad affrontare esami e terapie. Un altro 35% invece ha sottolineato che andare dal dentista ha avuto un qualche peso economico, mentre il 17% si e’ detto in sofferenza per questa spesa. Cipro e’ il Paese dove la spesa dentistica e’ stata percepita come un forte esborso (47%), seguito dall’Italia (39%), la Lettonia (36%) e dalla Spagna (34%). Invece il 79% dei danesi, il 77% in Olanda e in Svezia ritengono che andare dal dentista non sia un problema per il portafogli. Un altro capitolo riguarda i costi dei farmaci: secondo il 49% degli europei non ci sono problemi a comprare le medicine, per il 39% invece i costi non sono cosa da poco, e il restante 13% lo considera insostenibile. I Paesi dove la spesa farmaceutica incide maggiormente sono risultati essere la Polonia (40%), seguita da Cipro (34%), Bulgaria (33%) e Lettonia (30%). Nessuna ripercussione sui conti invece in Francia (90%), Danimarca (84%) e Svezia (78%).

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Cronache

Piero Angela è morto: l’annuncio di suo figlio Alberto sui social

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Piero Angela è morto, aveva 93 anni: ad annunciarlo suo figlio Alberto con un post su Facebook. “Buon viaggio papà”, ha scritto annunciando la scomparsa del padre. Nato a Torino nel 1928, Piero Angela aveva iniziato la sua carriera giornalistica in Rai come cronista radiofonico, poi divenne inviato e passò a condurre il telegiornale. Successivamente ha fondato programmi di divulgazione scientifica, da Quark a Superquark, solo per citare i più importanti e a questi deve la sua grande popolarità. Come detto aveva 93 anni ma era ancora attivissimo: diceva sempre “Il mio corpo è come una macchina: il motore avrà anche 80.000 chilometri, ma il guidatore ha solo 45 anni”.

Piero e Alberto Angela

Ha scritto libri, di carattere divulgativo ma anche romanzi, ideato trasmissioni. Fra i suoi successi il “Viaggio dentro la mente”. Nel 2004 è stato insignito del titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e nel 2021 del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Il suo testimone è stato raccolto dal figlio Alberto anche lui divulgatore scientifico e autore di grandi successi televisivi.

 

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Mercato: Raspadori verso Napoli, a Monza niente Icardi

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Il Tottenham e’ ancora disposto a investire sul mercato. Ecco allora che potrebbe davvero soffiare DEPAY (che sembra non piaccia troppo ad Allegri) alla Juventus e rifarsi sotto con la Roma per Zaniolo, arrivando ad offrire 45 milioni di euro. Se ne sapra’ di piu’ nei prossimi giorni, intanto il talento classe ’99 sara’ uno dei quattro ‘Fab Four’ che Mourinho schierera’ dall’inizio a Salerno. Ma gli Spurs lavorano anche in uscita, ed ecco perche’ proprio alla Roma e’ stato proposto, a prescindere dal discorso per Zaniolo, il difensore TANGANGA (ma in pole position per il reparto arretrato dei giallorossi sembra che ora ci sia LINDELOF dello United), mentre per NDOMBELE’ c’e’ un discorso con il Napoli, frenato pero’ dall’entita’ dell’ingaggio del calciatore. Un problema, questo, che poteva far saltare il trasferimento di KEYLOR NAVAS alla corte di Spalletti, visto che, bonus compresi, a Parigi il portiere del Costarica guadagna 9 milioni all’anno. Ma sembra che anche in questo caso il Psg, cosi’ colme ha fatto con Wijnaldum alla Roma sia disposto a pagare buona parte dell’ingaggio, almeno per la stagione entrante. Ma non c’e’ solo il Tottenham a voler fare la spesa in Italia. Il West Ham, dopo aver preso Scamacca dal Sassuolo, non ha ancora rinunciato alla speranza di mettere a segno il colpo ZIELINSKI del Napoli, e intanto e’ andato con decisione su KIWIOR, difensore slovacco reduce da un’ottima stagione nello Spezia: 12 milioni di euro l’offerta recapitata alla societa’ ligure. Si muove in Italia anche il neopromosso Nottingham Forest, che dopo aver peso FREULER dall’Atalanta, insiste con la Dea per avere anche MALINOVSKYI: offerti 15 milioni. Non e’ tutto, perche’ c’e’ anche un discorso in ballo con il Milan per BAKAYOKO. Il Chelsea, invece, insiste con l’Inter per avere il giovane CASADEI, ma i 10 milioni offerti finora non bastano. In Inghilterra circola la suggestione di un clamoroso ritorno di CRISTIANO RONALDO alla Juventus, ma piu’ realisticamente i bianconeri pensano a cedere RABIOT al Manchester United: anche oggi ci sono stati dei colloqui ma non c’e’ ancora nulla di deciso, e per questo i bianconeri non possono muoversi in entrata per PAREDES. Stessa situazione alla Roma per BELOTTI: finche’ non parte SHOMURODOV, il Gallo non puo’ essere messo sotto contratto. Cosi’ l’ex capitano del Torino potrebbe stancarsi di aspettare e firmare per il Nizza, che insiste per averlo. Sembra vicino l’accordo tra Sassuolo e Napoli per RASPADORI, perche’ si sta assottigliando la distanza fra le parti. L’ultima proposta del Napoli e’ di 28,5 milioni di euro piu’ 6 di bonus, i neroverdi emiliani ne chiedono 30 piu’ 5, quindi manca poco per una felice conclusione. A Monza e’ arrivato PETAGNA, e ora la societa’ brianzola fa trapelare che non e’ prevista l’acquisizione di altri rinforzi per l’attacco, come dire che sembra allontanarsi l’ipotesi ICARDI. A proposito del quale la moglie-agente Wanda Nara non ha avuto parole tenere con il Psg e ha respinto la proposta del Galatasaray. (

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Esteri

Montenegro: 11 persone uccise in una sparatoria a Cetinje

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 Una persona ha aperto il fuoco nella citta’ centrale di Cetinje, in Montenegro: almeno 11 i morti nella sparatoria. Lo ha reso noto l’emittente pubblica del Paese. “Undici persone sono state uccise, mentre sei sono rimaste ferite, tra cui un membro della polizia”, ha dichiarato l’emittente pubblica montenegrina Rtcg, aggiungendo che l’aggressore e’ morto ed e’ stato incluso nel bilancio.

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