Collegati con noi

Cronache

Raccontò abusi nel tema, patrigno condannato a 5 anni

Avatar

Pubblicato

del

Un’odissea durata almeno un paio d’anni, a cominciare da quando la sfortunata vittima era appena entrata nell’eta’ adolescenziale. Poi, inaspettatamente, l’uscita da un gorgo di violenze grazie alle poche parole e alle descrizioni riportate in un compito d’italiano in classe. Un grido d’allarme, il suo, raccolto dalla scuola, grazie alla capacita’ di osservazione e sensibilita’ di uno degli insegnanti della terza media che all’epoca frequentava la ragazzina. E’ la vicenda di una bambina che sin dai 12 anni d’eta’ era stata costretta alle molestie da parte del patrigno, il compagno della madre. La storia di abusi sessuali risale al periodo tra il 2014 e il 2016, quando la vittima aveva, appunto, dai 12 ai 15 anni, e si consuma nella tranquilla provincia di Pordenone. L’uomo aveva cominciato a manifestare attenzioni nei confronti della piccola, che con il passare del tempo si erano trasformate in atteggiamenti morbosi crescenti. La ragazzina non aveva mai trovato il coraggio di confidarsi con qualcuno e men che meno con la mamma, che e’ sempre rimasta all’oscuro della vicenda. Pero’, in occasione di un compito in classe di italiano, la piccola – parlando in terza persona, senza far alcun esplicito riferimento alla situazione personale e probabilmente senza la consapevolezza di indurre attenzione sul suo caso – descrive le violenze che subisce da anni, non indugia ma nemmeno tace particolari che un occhio attento riconosce come abusi. Leggendo il componimento, la professoressa di Lettere si insospettisce. Chiede spiegazioni alla piccola allieva e non le sfuggono alcune cadute in contraddizione. La ragazzina si innervosisce, cerca di minimizzare. A quel punto l’insegnante decide di avvisare i Servizi sociali e gli investigatori, che immediatamente avviano discrete quanto puntuali indagini. Le forze dell’ordine accerteranno le pesanti molestie subite dalla piccola e individueranno nel patrigno il responsabile degli abusi. L’uomo si difendera’ sempre, anche in tribunale una volta cominciato il processo a suo carico, affermando che la ragazzina era consenziente. Il Gup del Tribunale di Pordenone non gli ha creduto e ha comunque giudicato determinante il fatto che all’epoca la vittima fosse minore di 14 anni: lo ha condannato, con rito abbreviato – che consente lo sconto di un terzo della pena – a 5 anni di reclusione per violenza sessuale su minore. Una pena piu’ dura di un anno rispetto alla richiesta fatta dalla Procura della Repubblica. Nel frattempo, la vittima – intorno alla quale e’ da sempre stretto un protettivo riserbo – e’ diventata maggiorenne e sta cercando di ricostruirsi una vita affettiva, seguita ancora da un’equipe di psicologi che la ascoltano e la consigliano.

Advertisement

Cronache

Campania, da domani allerta arancione per 24 ore

Avatar

Pubblicato

del

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di avverse condizioni meteo su tutta la Campania a partire dalle ore 12 di domani e fino alla stessa ora di giovedi’. Si prevedono precipitazioni sull’intero territorio regionale. La criticita’ idrogeologica e’ di colore Arancione sulle zone 1, 2, 3 (Zona 1: Piana campana, NAPOLI, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), Gialla sul resto della regione. Il bollettino evidenzia “precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di moderata o forte intensita’”. Previste anche raffiche di vento nei temporali. Il dissesto idrogeologico sara’ “diffuso” nelle zone in cui l’allerta e’ Arancione; “localizzato” nei settori in cui il livello di allerta e’ Giallo. Sono possibili fenomeni come instabilita’ di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticita’ locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; occasionali fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni idrogeologiche fragili, per effetto anche della saturazione dei suoli.

Continua a leggere

Cronache

Castellammare di Stabia, arrestato un geometra dell’ufficio tecnico del Comune

Avatar

Pubblicato

del

La Guardia di Finanza di Torre Annunziata, ha arrestato un dipendente dell’ufficio tecnico del Comune di Castellammare di Stabia, e due coniugi, accusati di “induzione indebita a dare o promettere utilita’”. Le indagini hanno consentito di acertare che il geometra del Comune incaricato di eseguire sopralluoghi nei cantieri edili, si sarebbe reso responsabile di due distinti episodi di indebita induzione, entrambi commessi nel 2019, avendo indotto gli autori degli abusi edilizi accertati a corrispondergli indebitamente somme di denaro ed altri benefici, per poter proseguire i lavori abusivi e non incorrere in una sentenza di condanna. Disposto il sequestro, per equivalente, di denaro e di altri beni per un ammontare complessivo di 14.000 euro pari all’importo del prezzo del reato, nei confronti dei tre destinatari della misura cautelare. La Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro della somma di 2.000 euro rinvenuta sui conti correnti bancari dei coniugi nonche’ della somma di 950 euro in contanti e di un ciclomotore del valore di circa 1.000 euro rinvenuti nella disponibilita’ del tecnico comunale.

Continua a leggere

Cronache

Aversa, il sindaco cade sulla delibera del Bilancio: la città tornerà di nuovo al voto

Avatar

Pubblicato

del

Ad Aversa (Caserta) finisce l’avventura del sindaco Alfonso Golia, eletto nel giugno del 2019, caduto sulla votazione del riequilibrio di bilancio al termine di un Consiglio comunale durato oltre 12 ore. “A breve, dopo la canonica diffida ad adempiere, il Prefetto – spiega Golia – nominera’ il commissario che ci portera’ alle prossime elezioni. Un pezzo di maggioranza ha votato contro di noi insieme all’opposizione mettendo fine a questa esperienza di risanamento appena avviata e di cambiamento per la nostra citta’. In questo momento non provo tristezza per quello che e’ stato e per quello che e’ successo, provo solo un grande dispiacere per tutti voi e per la nostra amata citta’ che ora resta senza una guida dinanzi con tutte le conseguenze che ne derivano. Avrei potuto cercare accordi di palazzo, mercanteggiare poltrone e rimpasti, ma non l’ho fatto. Non e’ nel nostro stile e di chi ha creduto in me, il nostro unico alleato resta sempre il popolo e chi lavora solo per gli interessi della collettivita’ come abbiamo promesso in campagna elettore. Sono andato in questo Consiglio comunale senza nascondermi affinche’ alla luce del sole ognuno si assumesse le sue responsabilita’ dinanzi a tutti i cittadini, perche’ – conclude – si puo’ essere dissidenti su tutto ma non rispetto al buon senso”.

 

Questa la lettera scritta dal sindaco “sfiduciato” ai suoi concittadini

Cari concittadini,
buongiorno a tutti, come molti di voi avranno avuto modo di leggere il consiglio comunale ha bocciato l’assestamento di bilancio e dunque a breve, dopo la canonica diffida ad adempiere, il Prefetto nominerà il commissario che ci porterà alle prossime elezioni.
Un pezzo di maggioranza ha votato contro di noi insieme all’opposizione mettendo fine a questa esperienza di risanamento appena avviata e di cambiamento per la nostra città.
In questo momento non provo tristezza per quello che è stato e per quello che è successo, provo solo un grande dispiacere per tutti voi e per la nostra amata città che ora resta senza una guida dinanzi con tutte le conseguenze che ne derivano.
Potranno raccontarvi storie pretestuose con ragionamenti che non hanno nulla di Politico (quella con la P in maiuscolo, quella che ha il solo fine di serve la collettività)…ma la vera verità sapete qual è? Che ora hanno abbandonato Aversa irresponsabilmente nel pieno di una pandemia e con tutte le connesse criticità di ogni tipo sociale ed economico. Oltre agli altri problemi della città che stavamo affrontando, risolvendo e che ora rimarranno tali.
Avrei potuto cercare accordi di palazzo, mercanteggiare poltrone e rimpasti, ma non l’ho fatto. Non è nel nostro stile e di chi ha creduto in me, il nostro unico alleato resta sempre il popolo e chi lavora solo per gli interessi della collettività come abbiamo promesso in campagna elettore. Sono andato in questo consiglio comunale senza nascondermi affinché alla luce del sole ognuno si assumesse le sue responsabilità dinanzi a tutti i cittadini, perché si può essere dissidenti su tutto ma non rispetto al buon senso.
Ringrazio tutti voi per la vicinanza, l’affetto che non mi avete mai fatto mancare anche nei momenti più difficili e amministrativamente complicati.
Ci vediamo presto.
Come ho detto ieri in aula

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto