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Esteri

Queen Elizabeth II dirà ai suoi sudditi smarriti che “la sfida del coronavirus è dura ma il Regno Unito la vincerà”

Sal Sparace

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La Regina Elisabetta che parla ai suoi sudditi. Il discorso della regnante più longeva di sempre arriva nel momento giusto per cercare di dare un po’ di serenità al Regno Unito. Nei giorni in cui Boris Johnson è quasi sparito dalla scena politica – a parte i suoi brevi messaggi sui social – , mancava indubbiamente una voce autorevole che parlasse agli inglesi e infondesse fiducia. L’immagini del primo ministro chiuso dentro Downing Street, spettinato più del solito, con un filo di voce e quel viso pallido da persona sofferente, non è il massimo per solleva il morale degli inglesi.
In un Regno (Unito), dove non esiste una Costituzione scritta, ma la carta fondamentale dei diritti prende corpo in forma scritta attraverso un insieme di statuti (per esempio la Magna Carta o l’Act of Settlement), trattati e decisioni giuridiche, il governo è oggi guidato da un manipolo di vice di Johnson che non hanno alcun  carisma.
La gente ha perso così molti punti cardinali e vive un grosso senso di insicurezza. La Regina, nel discorso che rivolgerà alla Nazione questa sera, ovviamente parlare della crisi del coronavirus. Sarà un discorso di portata storica, in un momento storico eccezionale. È un discorso già registrato nei giorni scorsi nel Castello di Windsor. I contenuti, per certi versi, sono già in parte trapelati. Il messaggio sulla pandemia sarà trasmesso questa domenica, 5 aprile, alle 20, orario locale e a reti unificate: BBC, SKYNEWS e tutti i canali nazionali e locali del Regno Unito.
La Regina loderà il lavoro di coloro che sono in prima linea a combattere il covid 19: lavoratori, assistenti sanitari, medici, infermieri e tutto il personale del sistema sanitario che sta curando chi si ammala nel ​​Paese.
Il messaggio rifletterà anche sulle esperienze vissute dalla Regina in altri momenti difficili del Regno, visto che lei è una delle poche persone ancora in vita che può ricordare la vita durante la seconda guerra mondiale.
In questo storico discorso, Elisabetta II , la regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e degli altri reami del Commonwealth dirà che la crisi del coronavirus mostrerà che “i britannici di questa generazione erano forti come tutti mentre il Paese risponde alle sfide che deve affrontare’’.
La monarca 93enne inoltre dirà che “siamo in un momento di sconvolgimento nella vita del Paese: una grave emergenza che ha causato già dolore ad alcuni, difficoltà finanziarie a molti ed enormi cambiamenti alla vita quotidiana di tutti noi”.  Descrivendo quanto sia stata orgogliosa di vedere la Gran Bretagna riunita, dirà: “Spero che negli anni a venire tutti potranno essere orgogliosi di come hanno risposto a questa sfida. Gli attributi di autodisciplina, di calma risolutezza e buon senso caratterizzano ancora questo Paese”.
Nel frattempo in questo Regno lento, in questo Paese che pondera bene le cose prima di agire, stanno morendo molte persone. Saranno sicuramente più fortunati i malati affetti dal virus nelle prossime due settimane quando apriranno i nuovi ospedali costruiti velocemente con le attrezzature ospedaliere all’avanguardia.  Su questo modo di reagire del Regno Unito devo dire che purtroppo è sempre stato così: lunghi piani, studiando i minimi dettagli mentre il mondo fuori grida dalle sofferenze. Nulla smuove il british self-control, neanche adesso.

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Trump pronto a firmare un decreto per limitare il potere di Twitter, Facebook e altri social

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“Le grandi imprese dell’hi-tech stanno facendo tutto quello che è in loro potere per censurare le elezioni del 2020. Se questo dovesse succedere perderemmo la nostra libertà, e io non permetterò che accada!”. Lo twitta Donald Trump che aggiunge: “Ci hanno provato nel 2016 e hanno perso. Ora impazziranno. Restate sintonizzati!!”, scrive il presidente americano che rafforza l’ipotesi di una stretta sui social in arrivo nelle prossime ore.  Il presidente americano Donald Trump è pronto a firmare nelle prossime ore un decreto che contiene una stretta sui social media. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Kayleigh McEnany senza pero’ rivelare alcun dettaglio. L’annuncio dopo che Trump ha accusato i social media, da Twitter a Facebook, di reprimere le voci dei conservatori, minacciando addirittura una loro chiusura.

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Proteste e tafferugli a Minneapolis contro i poliziotti accusati di aver ucciso l’afroamericano George Floyd

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 Lanci di sassi e di bottiglie contro la polizia e alcuni negozi saccheggiati nella seconda serata di proteste a Minneapolis, dove centinaia di persone hanno manifestato davanti al commissariato di polizia a cui appartenevano i quattro poliziotti licenziati e accusati di aver ucciso George Floyd, un afroamericano di 46 anni. Altre centinaia di persone si sono ritrovate davanti all’abitazione del poliziotto immortalato in un video in cui si vede che soffoca Floyd premendo sul suo collo con un ginocchio.

La polizia si e’ schierata in tenuta antisommossa e ha minacciato il lancio di gas lacrimogeni e l’uso di proiettili di gomma come la sera prima. Il capo della polizia ha lanciato un appello invitando i manifestanti ad esprimere la propria rabbia e le proprie ragioni in maniera pacifica, ma alcuni negozi sono stati saccheggiati, con diverse persone fuggite con televisori, capi di abbigliamento e generi alimentari.

La folla davanti al commissariato e quella davanti alla casa del poliziotto che ha soffocato George Floyd ha intonato incessantemente slogan chiedendo il carcere per gli agenti coinvolti e protestando per il fatto che siano ancora a piede libero, anche se licenziati in tronco. I muri davanti la casa dell’agente nel mirino, Derek Chauvin, sono stati riempiti con le scritte “killer” e “assassino”.

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Twitter “corregge” Trump, l’ira del Presidente: interferisce su voto e sopprime libertà di parola

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E’ scontro frontale fra Donald Trump e Twitter, la piattaforma social che il tycoon, forte dei suoi 80 milioni di follower, usa come strumento di propaganda, arma contro i nemici e megafono dei suoi annunci. La societa’ di San Francisco ha osato per la prima volta “correggere” il presidente Usa, per l’esattezza due cinguettii in cui evocava il rischio di frode elettorale dopo che il governatore della California Gavin Newsom ed altri suoi colleghi democratici hanno introdotto o stanno valutando la possibilita’ del voto per posta a causa del coronavirus. La compagnia ha segnalato i due tweet con l’avviso di ‘verificare i fatti’ e un link in cui si spiega che le dichiarazioni del tycoon sono prive di fondamento, secondo la Cnn, il Washington Post e altri media. Un portavoce di Twitter ha riferito che i tweet di Trump “contengono informazioni potenzialmente fuorvianti sui processi di voto e sono stati contrassegnati per fornire un contesto aggiuntivo”. Lo ‘schiaffo’ di Twitter arriva poche ore dopo che la stessa societa’ si era rifiutata di cancellare i tweet in cui il presidente rilanciava la teoria cospirativa secondo cui l’ex deputato e ora conduttore di Msnbc, Joe Scarborough, suo acerrimo critico, potrebbe aver giocato un ruolo nella morte nel 2001 di una ex collaboratrice parlamentare, Lori Klausutis.

La richiesta di rimuovere i cinguettii era stata avanzata dal vedovo della donna. L’ira di Trump si e’ sfogata subito sulla stessa piattaforma, con accuse pesanti. “Twitter sta interferendo nelle elezioni presidenziali 2020. Stanno dicendo che la mia dichiarazione sul voto per posta, che portera’ ad una massiccia corruzione e alla frode, non e’ corretta, basandosi sul fact-checking delle Fake News Cnn e del Washington Post”, ha twittato. “Twitter sta completamente sopprimendo la liberta’ di parola ed io, come presidente, non consentiro’ che accada!”, ha aggiunto. Non e’ la prima volta che il tycoon rivendica la piena liberta’ di parola sui social, insofferente ad ogni regola, anche quando si tratta di mettere un argine alle fake news o ad affermazioni fuorvianti, come sono spesso le sue. Twitter finora si e’ sempre difesa sostenendo di non poter rimuovere o censurare i leader politici perche’ l’opinione pubblica ha il diritto di conoscere e valutare ogni loro dichiarazione. Ma evidentemente ora la compagnia, incalzata ripetutamente da piu’ parti, sta aggiustando il tiro in una battaglia che si annuncia rovente. Intanto Trump, attaccato dai dem per aver giocato a golf nel weekend del Memorial Day, quando l’America ha ricordato i caduti di tutte le guerre a un passo dai 100 mila morti di coronavirus, ha usato Twitter per lanciare un’accusa analoga al suo predecessore. “Obama non e’ stato forse sorpreso mentre giocava a golf in un campo in Virginia, nonostante sua moglie Michelle avesse invitato la gente a stare a casa, prima e dopo la sua partita, in un importante messaggio di pubblico servizio? Completamente due pesi e due misure”, ha scritto.

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