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Quantum Stealth, non è il mantello di Harry Potter ma è materiale che rende invisibile

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Probabilmente per avere il mantello dell’invisibilità di Harry Potter ovviamo aspettare ancora un poco. Ma un materiale che rende invisibili è stato realizzato e funziona. Lo produce la Hyperstealth Corp, un’azienda canadese di tute mimetiche, e lo sta testando. Ed i test danno risultati incredibili. Le immagini  che vedete qui sotto sono state diffuse dalla azienda.

Il materiale flessibile che può rendere invisibili oggetti e persone è stato battezzato “Quantum Stealth”: è un foglio lenticolare capace di deviare la luce e dunque rendere invisibile quello che si nasconde dietro. Il prototipo è stato testato per oscurare oggetti, funziona di giorno e di notte e può essere impiegato per nascondere mezzi militari e navi. Dunque per ora l’impiego potrebbe essere  solo quello bellico. “Non solo nasconde un bersaglio nello spettro visibile, ma funziona anche nell’ultravioletto, nell’infrarosso e nell’infrarosso ad onde corte. Blocca lo spettro termico, rendendolo un vero “mantello dell’invisibilità”, sottile come la carta ed economico», spiega Guy Cramer, ceo di HyperStealth, che promette che “tra meno di un anno vedremo le prime applicazioni pratiche”.

 

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Cronache

Corruzione elettorale ad Aversa, indagato il consigliere regionale Pd Stefano Graziano: sono tranquillo perchè estraneo alla vicenda

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Il consigliere regionale della Campania Stefano Graziano (Pd) è indagato dalla Procura di Napoli Nord che ipotizza nei suoi confronti il reato di corruzione elettorale. La notizia è stata resa nota dal quotidiano “Il Mattino”. Insieme con Graziano gli inquirenti hanno iscritto nel registro degli indagati anche il consigliere comunale di Aversa (Caserta) Pasquale Fiorenzano, Nicola Tirozzi e una quarta persona, Luigi Comparone.

La vicenda sulla quale si stanno concentrando gli investigatori riguarda l’ultimo rinnovo del Consiglio comunale di Aversa e la promessa di un posto di lavoro come operatore socio sanitario in cambio di un pacchetto di voti per Fiorenzano, che sarebbe stata fatta a Comparone. Una promessa non mantenuta che avrebbe indotto l’uomo – riferisce il giornale – a denunciare il consigliere regionale, il suo collaboratore e anche il consigliere comunale, finendo, a sua volta, nel registro degli indagati. Stiamo parlando di accuse, non di sentenze. Gli indagati sono ovviamente innocenti fino a prova contraria che dovranno fornire in giudizio i magistrati. Alla notizia dell’inchiesta, Graziano si è difeso sostenendo di stare “tranquillo perchè assolutamente estraneo alla vicenda che mi vede indagato per non aver segnalato/raccomandato la persona, che proprio per la mancata segnalazione prima mi ha denunciato, e poi ha tentato di diffamarmi. I fatti si riferiscono, tra l’altro non alla mia campagna elettorale ma a quella di un altro. Sono ancora una volta fiducioso nella magistratura e perseguirò con il massimo rigore qualsiasi tentativo di attribuirmi comportamenti illeciti”.

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Cronache

Miserie della politica, i consiglieri comunali che truffavano sui gettoni di presenza nelle Commissioni: 29 su 32 indagati

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Percepivano il gettone di presenza per la partecipazione a commissioni quando invece non andavano affatto o erano presenti solo per poco tempo rendendo, di fatto, impossibile il reale svolgimento della riunione. E’ l’accusa mossa dalla Procura di Catanzaro a 29 dei 32 consiglieri comunali di Catanzaro ai quali è stato notificato un avviso conclusione indagini con le accuse, a vario titolo, di truffa aggravata per erogazione pubbliche, falsità ideologica, uso di atti falsi. Gli indagati sono complessivamente 34.

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Cronache

Il Soccorso Alpino compie 65 anni: tratte in salvo più di 150 mila persone

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Compie 65 anni il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS): era infatti il 12 dicembre 1954  quando il Consiglio Centrale del Club Alpino Italiano decideva la sua costituzione. Per la prima nasceva volta un’organizzazione strutturata a livello nazionale per istituzionalizzare le forme di aiuto e solidarietà da sempre presenti nelle comunità di montagna. Certo si trattava di un’organizzazione pionieristica che via via è diventata il punto di riferimento a livello nazionale per il soccorso in montagna o comunque in ambiente impervio.

Oggi il Soccorso Alpino e Speleologico è una realtà presente su tutto il territorio nazionale: conta quasi 7mila tecnici, donne e uomini che dedicano il loro tempo, dopo una complessa formazione, per essere sempre pronti a intervenire, giorno e notte, 365 giorni all’anno.
Con questo impegno severo che si è sviluppato di anno in anno, sino ad oggi, il CNSAS dalla fondazione ha alla fine 169.836 missioni di soccorso traendo in salvo o recuperando 186.564 persone, di cui 58.820 illesi che si trovavano in imminente pericolo di vita o in forte difficoltà tecnica, 109.891 feriti con vari codici di gravità, 15.711 persone decedute e ricercando 2.051 persone disperse, questo fino al 31 dicembre 2018.

Agli operatori del Soccorso Alpino gli auguri più sentiti della redazione di Juorno.it

 

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