Collegati con noi

Corona Virus

Protocollo Unico Nazionale gestione domiciliare pazienti Covid, Grimaldi: primo traguardo importante ma…

Avatar

Pubblicato

del

Alla fine la caparbietà e la tenacia dell’avvocato napoletano Erich Grimaldi e del suo Comitato Cura Domiciliare Covid sono state premiate. Il Senato, con 212 voti favorevoli, ha approvato un Ordine del Giorno per impegnare il Governo Draghi ad attivarsi per l’istituzione di un Protocollo Unico Nazionale per la gestione domiciliare dei malati Covid. Il Governo dovrà dunque aggiornare i protocolli e le linee guida “tenuto conto di tutte le esperienze dei professionisti impegnati sul campo”.

Erich Grimaldi. L’avvocato napoletano che ha vinto la battaglia per il Protocollo Unico Nazionale per la gestione domiciliare dei malati Covid

Come i tantissimi medici impegnati nella cura a distanza di migliaia di pazienti, grazie alla mediazione e al coordinamento del gruppo Facebook del comitato di Grimaldi, che ad oggi vanta la bellezza di oltre 323mila membri.  “Siamo riusciti a coinvolgere gli schieramenti politici di destra e di sinistra e ad unirli rispetto a questa importante questione – commenta soddisfatto Grimaldi -. Auspichiamo a breve di essere contattati per partecipare ai tavoli di confronto per la revisione dei protocolli di cura, così come concordato con Sileri, che incontrammo a Roma un mese fa”. L’avvocato Grimaldi sottolinea l’importanza di far partecipare alla revisione dei protocolli “chi questa esperienza l’ha fatta sul campo, sui territori, e quindi professionisti come il professor Luigi Cavanna e il dottor Andrea Mangiagalli, membri del comitato scientifico del nostro comitato”. 

Tra le misure contenute nell’Odg (ordine del giorno, ndr), la necessità di attivarsi per “affiancare all’implementazione del protocollo nazionale per la presa in carico domiciliare dei pazienti Covid-19, un piano di potenziamento delle forniture di dispositivi di telemedicina idonei ad assicurare un adeguato e costante monitoraggio dei parametri clinici dei pazienti”. Un’altra scelta in linea col lodevole lavoro svolto dal comitato di cui Grimaldi è anima e motore, che per via telematica, per mezzo solo di un gruppo Facebook, ha favorito il contatto fra pazienti covid e medici che li hanno curati a distanza. 

“Hanno preso spunto da ciò che abbiamo fatto sui social. Se avessero aumentato il ricorso alla telemedicina dal primo giorno di pandemia, in Italia si sarebbero risolti diversi problemi, accudendo e guarendo i pazienti a distanza. Noi abbiamo fatto scuola sia per l’approccio precoce alla malattia, che oggi ci viene riconosciuto, sia per la telemedicina che abbiamo iniziato ad usare un anno fa”, sottolinea l’avvocato.

“Tra i prossimi obiettivi del Comitato – conclude Grimaldi – ci sarà anche la fondazione di una società scientifica per la raccolta dei dati del nostro lavoro, affinché siano pubblicati dai medici che da un anno gratuitamente e volontariamente portano avanti questo enorme lavoro con grandi sacrifici: è giusto che abbiano il loro riconoscimento con una pubblicazione”.  

Advertisement

Corona Virus

Covid, Campania: leggero calo dell’incidenza, 3 morti e 82 positivi

Avatar

Pubblicato

del

 Sono 82 i nuovi positivi al Covid in Campania su 6.545 test molecolari esaminati ieri. Il tasso di incidenza si attesta all’1,25% in calo rispetto all’1,66% precedente. Nel bollettino dell’Unita’ di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, si segnalano 3 nuove vittime. I ricoveri ospedalieri segnalano una risalita dei posti letto occupati in terapia intensiva (23, +3 rispetto al giorno prima), quelli nei reparti di degenza sono 287 (-9).

Continua a leggere

Corona Virus

Covid, bollettino del contagio in Italia: 881 positivi, 17 vittime

Avatar

Pubblicato

del

Sono 881 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.197. Sono invece 17 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 28.  I casi dall’inizio dell’epidemia sono 4.252.976, i morti 127.270. I dimessi ed i guariti sono invece 4.037.996, con un incremento di 2.304 rispetto a ieri, mentre gli attualmente positivi scendono a 87.710, in calo di 1.440 nelle ultime 24 ore. In isolamento domiciliare ci sono 84.877 persone. La Regione Basilicata, si legge nel bollettino del ministero della Salute, ha comunicato che in seguito a verifica e riallineamento dati nella piattaforma Covid della stessa Regione, oggi si registrano 567 guarigioni totali (delle quali 483 sono relative al periodo antecedente e riferite a soggetti gia’ dichiarati guariti, e 84 si riferiscono a effettive guarigioni di oggi) e 22 decessi a carico di pazienti non residenti, deceduti in strutture ospedaliere della Regione Basilicata.

Continua a leggere

Corona Virus

Covid, tutte le domande aperte sulle varianti

Avatar

Pubblicato

del

A sorpresa, ben due varianti del virus SarsCoV2 sono capaci di trasmettersi molto facilmente nonostante una carica virale molto bassa, ossia si trasmettono anche se sono poche le copie del materiale genetico del virus presenti in un millilitro di materiale biologico prelevato con il tampone. E’ solo l’ultimo dei tanti punti interrogativi sulle varianti in circolazione e si aggiunge alle tante domande gia’ aperte: dalla capacita’ di sfuggire ai vaccini ai nuovi scenari che si potrebbero determinare. Basandosi sul sequenziamento del genoma del virus e sull’analisi della carica virale, il gruppo della Johns Hopkins School of Medicine guidato da Adannaya Amadi ha scoperto che l’alta capacita’ di trasmettersi nonostante la bassa carica virale sono caratteristiche sia variante Alfa (B.1.1.7) identificata per la prima volta in Gran Bretagna, sia della Beta (B.1.351) identificata in Sudafrica. Il risultato e’ stato presentato nel congresso mondiale di Microbiologia in corso negli Stati Uniti, a Baltimora, fino al 24 giugno. “Sebbene le due varianti siano associate a una capacita’ di trasmissione piu’ elevata, i pazienti nei quali sono state rilevate non mostrano di avere cariche virali piu’ alte nelle vie respiratorie superiori rispetto al gruppo di controllo”, osservano i ricercatori. I risultati indicano poi che le persone colpite dalle varianti Alfa e Beta “hanno meno probabilita’ di essere asintomatiche rispetto al gruppo di controllo” e che “sebbene non abbiano una rischio maggiore ne’ di morte ne’ di ricovero in terapia intensiva, hanno maggiori probabilita’ di essere ricoverate in ospedale”. Il perche’ le due varianti si trasmettano nonostante la bassa carica virale, “non e’ ancora chiaro”, ha detto Amadi. Fra le ipotesi, c’e’ quella secondo cui “la piu’ alta trasmissibilita’ delle varianti Alfa e Beta non sia dovuta a una maggiore replicazione del virus che determina un’intrinseca piu’ alta dose infettiva, ma potrebbe essere associata a un attachment, ossia a un aggancio piu’ forte al recettore Ace”, ha osservato il virologo Francesco Broccolo, dell’Universita’ di Milano Bicocca, riferendosi al recettore delle cellule umane che e’ una delle principali porte d’ingresso del virus SarsCoV2. Finora il legame fra trasmissibilita’ e alta carica virale era stata una certezza, ma il nuovo risultato costringe ad alzare la guardia in fatto di tracciamento, considerando che non tutti i test sono in grado di rilevare la presenza del virus se la carica virale e’ bassa. Se le varianti dovessero sfuggire ai controlli, la circolazione del virus potrebbe aumentare e, con essa, la probabilita’ che avvengano delle mutazioni capaci di portare alla comparsa di nuove varianti. Un problema analogo si porrebbe se le varianti riuscissero a sfuggire ai vaccini e, in generale, resta da capire il ruolo che la loro capacita’ di trasmettersi potrebbe avere nella loro diffusione durante l’estate, in seguito alle riaperture e alla ripresa dei viaggi.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto