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Economia

Presto tavolo su salario minimo, ma il Governo parte dall’apertura dei cantieri

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Oltre un lavoratore su cinque in Italia ha una retribuzione oraria inferiore a 9 euro lordi, la soglia fissata per il salario minimo in uno dei due disegni di legge all’esame del Parlamento. Il dato, fornito dall’Inps durante un’audizione al Senato, sara’ certo argomento del confronto che si aprira’ tra governo e sindacati sul tema. La nuova stagione di confronto, inaugurata da una riunione al ministero dello Sviluppo tra il vicepremier Luigi Di Maio e i leader sindacali – con il debutto del segretario Maurizio Landini alla guida della Cgil – prevede presto un tavolo sul salario minimo. Provvedimento all’interno del quale – ha detto il ministro – sara’ fatto rientrare anche una norma per i rider. Prima pero’ si partira’ da un confronto sullo sblocca-cantieri, che portera’ venerdi’ in piazza i sindacati del settore edile: “Venerdi’ avro’ incontri molto importanti con Regioni, enti locali, parti sociali e l’Ance. Fondamentale e necessaria la sinergia tra i diversi attori in campo. Siamo determinati a fare presto e bene”, garantisce via Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. A seguire in agenda c’e’ il decreto crescita. I sindacati e Confindustria, prima dell’incontro con Di Maio che ha dato l’avvio ai dati, ieri avevano manifestato timori sul fatto che il salario minimo potesse bypassare i contratti collettivi nazionali. “Il salario minimo – ha rassicurato Di Maio – non vuole superare la contrattazione sindacale”. Sul tavolo, portati in parlamento dai vari enti, sono arrivati molti dati. Per l’Inps il 22% dei dipendenti privati e’ sotto il limite di 9 euro lordi (senza considerare quelli domestici che hanno retribuzioni medie ancora piu’ basse) e quindi potrebbe avere con le nuove norme un aumento di salario. Aumento che l’Istat calcola in media di 1.073 euro l’anno per circa 2,9 milioni di lavoratori con un costo per il sistema delle imprese di 3,2 miliardi. Il cammino nel disegno di legge, anche dopo le aperture di Di Maio al confronto, appare in salita. E non solo per i dubbi delle parti sociali. Il salario orario fissato a nove euro lordi, ha spiegato l’economista dell’Ocse Andrea Garnero – porterebbe le retribuzioni italiane al livello delle minime piu’ elevate nell’area Ocse con il sostanziale adeguamento alla Germania e addirittura al top dei paesi piu’ industrializzati guardando in contemporanea al potere d’acquisto degli stipendi. Sembra addirittura lunare poi il livello per il salario minimo orario a 9 euro netti (sarebbero oltre 13 lordi) fissato sul secondo disegno di legge sostenuto dal Pd perche’ di fatto supererebbe, secondo statistiche prodotte dall’Inapp, quello di oltre la meta’ dei lavoratori dipendenti con un aggravio di costo per le imprese di oltre 34 miliardi. I rischi di un salario minimo troppo alto, ha spiegato Garnero sottolineando in audizione le preoccupazioni dell’Ocse, sono di una riduzione dell’occupazione o di una riduzione delle ore lavorate (con l’imposizione di part time involontari), ma sono possibili anche effetti sulla qualita’ del lavoro con un cambiamento dell’intensita’ del lavoro stesso a fronte di un costo piu’ alto per l’azienda. L’aumento poi, sottolinea l’Ocse dovrebbe andare al lavoratore evitando aumenti del peso contributivo. Se il 22% dei lavoratori dipendenti privati che lavorano a tempo pieno ha una retribuzione oraria inferiore a 9 euro lordi, il 40% ha comunque una retribuzione oraria inferiore a 10 euro. Ad avere retribuzioni basse sono soprattutto le donne (il 26% del totale conta su meno di 9 euro lordi l’ora a fronte del 21% degli uomini) e gli under 35 (il 38% ha retribuzioni inferiori a 9 euro l’ora a fronte di appena il 16% degli over 35). Il settore con i salari dei dipendenti piu’ bassi e’ l’artigianato (il 52% e’ sotto la soglia) seguito dal terziario (il 34% dei lavoratori conta su un salario inferiore a quello del disegno di legge in esame) mentre nell’industria solo un dipendente su 10 ha un salario inferiore a quello minimo proposto e si vedrebbe quindi aumentare la busta paga.

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Economia

Fisco, 3 milioni di dichiarazioni precompilate ‘fai da te’: martedì il termine per l’invio

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Ancora due giorni per completare la dichiarazione dei redditi precompilata ed inviarla al fisco. Entro martedi’ 23 sara’ possibile accettare la dichiarazione cosi’ come messa a punto dall’amministrazione fiscale o integrarla inviandola direttamente via web all’Agenzia delle Entrate. Grazie alla sempre maggiore accuratezza e soprattutto alla sempre maggiore mole di dati gia’ inseriti dall’Agenzia, gli italiani che scelgono il ‘fai da te’ stanno aumentando e raggiungeranno probabilmente quest’anno i 3 milioni. In caso di errori si potra’ sempre rimediare entro il 25 ottobre, ultimo giorno per presentare, al Caf o professionista abilitato, il 730 integrativo. Una chance in piu’ possibile pero’ solo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata.

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Cronache

NoiConsumatori: ecco come fare causa a Sky per chiedere la restituzione del maltolto

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Il primo provvedimento dell’autorità a favore dei telespettatori gabbati da un ‘paccotto’ di Sky conferma la non corretta attività fornita, nella gestione dei propri servizi, dal colosso delle comunicazioni. Soltanto a Napili sono oltre 10 mila gli utenti (svariate centinaia di migliaia in tutta Italia) che tra comitati, pubblici esposti e pagine social hanno immediatamente denunciato un non trasparente aumento dei costi, oltre a continui disservizi, pretesi da Sky per gli abbonamenti ai pacchetti sportivi: meno partite e più costi di gestione dei pacchetti commerciali, dunque, senza mai ricevere chiarimenti per la direzione ed attuazione di un piano commerciale così ingiusto. Preso atto di un comportamento non consono per chi, da anni, a corredo di lauti costi, dispensa tale servizio sulle piattaforme televisive nazionali, si è deciso di adire le vie giudiziarie per la difesa dei diritti violati, tutelando i soggetti deboli nella contesa in atto: i consumatori.
Coloro i quali si sono fatti carico di abbonamenti criptici, oltre che materialmente più costosi rispetto al servizio reso, potranno aderire alla maxi causa per il rimborso delle somme indebitamente versate indebitamente, a corredo di un risarcimento danni.Dal mese 06 – 2108 avevamo denunciato le stranezze presenti nel “pacchetto calcio” Sky, sottolineando la mancanza di trasparenza e l’abuso di posizione dominante, verificatosi con l’imposizione di contratti a nostro avviso vessatori, con contenuti e partite nettamente inferiori nel rapporto fra servizio “fruito” e servizio “pagato” alla piattaforma. Abbiamo invocato l’intervento dell autority che, carte alla mano, non ha potuto che accogliere i reclami e le segnalazioni dei consumatori impotenti di fronte al colosso tv.

Ora Sky dovrà fornire spiegazioni sulla mancanza di trasparenza della contrattualistica e, soprattutto, risarcire del danno economico cagionato entro dieci giorni le somme sottratte. Si richiede dunque la formulazione di un’offerta risarcirtoria per ogni utente vittima di pubblicità ingannevole, costretto a pagare altro operatore per poter vedere tutte le partite di calcio, per non parlare dei disagi e disinformazione subiti senza spiegazione alcuna. Chi vuole aderire alla causa per chiedere la restituzione del maltolto ed i danni può farlo mettendosi in contatto con l’ufficio legale dell’associazione NoiConsumatori.

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Economia

Fendi lancia capsule collection con Jackson Wang

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Fendi lancia una speciale capsule collection creata in collaborazione con Jackson Wang, noto cantautore di Hong Kong e ambasciatore della maison in Cina. Realizzata sotto la direzione creativa di Silvia Venturini Fendi, la capsule combina lo stile cool di Jackson Wang al dna della maison. Il colore nero e il logo FF ton sur ton utilizzato all over o sotto forma di striscia, sono i tratti distintivi della collezione che presenta una selezione di capi ready to wear, l’iconica borsa Baguette, che ha appena debuttato in versione maschile, una clutch, un cappello, delle sneakers e sandali. Infine uno speciale logo “Fendi Team Wang” sui capi.

Velluto e ciniglia neri impreziosiscono abiti formali, maglioni, T-shirt, pantaloni. Per festeggiare il lancio, dal 19 al 28 luglio, all’ingresso di Shamao Street, shopping center Ifs di Chengdu, dove ha sede un’importante riserva naturale centro ricerche sul panda gigante, sara’ visibile un’installazione che rappresenta un panda appunto, ideato da Wang per Fendi. L’opera, alta 3,3 metri e larga 2, ha la forma di un cubo ed e’ racchiusa da pareti di vetro decorate dalla frase “F Is For…” che prosegue con “Fun, Friends, Fantasy, Funk”. L’installazione trasparente di colore verde rappresenta il Palazzo della Civilta’ Italiana, headquarter romano della maison, in scala ridotta. Gli accessori della capsule di Wang per Fendi includono una Baguette in pelle nera con logo FF in velluto ricamato sulla patta anteriore. Stessa lavorazione sulla tracolla a mano della clutch in pelle nera. Punteggiate dal logo FF e da particolari in velluto le scarpe. Le sneakers sono realizzate in maglia tecnica, mentre la suola dei sandali e’ in materiali tecnici. Il cappello da baseball in ciniglia con il logo FF all-over completa l’offerta degli accessori. La capsule sara’ lanciata in 33 boutique selezionate e sul sito della maison dal 20 luglio. Wang e’ un ex sciabolatore nella squadra di Hong Kong. Nel 2011 ha abbandonato lo sport per dedicarsi alla musica. Nel maggio 2018, durante l’evento Fendi FF Reloaded a Shanghai, Wang ha cantato il singolo inedito Fendiman scalando le classifiche e diventando ambasciatore Fendi in Cina.

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