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Pnrr spinge opere pubbliche, boom di aggiudicazioni

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Realizzazione piu’ veloce delle opere, tempi di affidamento piu’ brevi e aumento delle aggiudicazioni e dei nuovi cantieri. Dalla seconda meta’ del 2021 le opere pubbliche stanno assistendo ad una nuova fase, anche sull’impulso delle priorita’ dettate dal Pnrr. A certificarlo sono i numeri dell’ultimo report del Servizio studi della Camera che fa il punto su programmazione e realizzazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie. “Dalla seconda meta’ del 2021 si avverte un’accelerazione della fase realizzativa delle opere pubbliche. Si riducono i tempi di affidamento, aumentano le aggiudicazioni e i nuovi cantieri”, evidenzia il rapporto, che in base ai dati aggiornati al 31 maggio, stima per le infrastrutture strategiche e prioritarie un costo complessivo di 394 miliardi di euro, di cui il 91% (357,2 miliardi) riferiti alle infrastrutture prioritarie, e il restante 9% (36,8 miliardi) riconducibile a infrastrutture strategiche non prioritarie. Si registra in particolare un’accelerazione delle opere in fase di progettazione 185 miliardi (+31,5% da dicembre 2020), per 764 lotti, per effetto tra l’altro “dell’ampliamento del perimetro delle priorita’ con la selezione dei progetti Pnrr e Pnc (Piano nazionale complementare) e delle opere da commissariare”, si spiega. Inoltre e’ vero e proprio boom per le aggiudicazioni, con 10,5 miliardi (+1.190%), per 18 lotti, con le ferrovie a fare la parte del leone. In gara ci sono complessivamente 9,3 miliardi, per 35 lotti. Per il resto, oltre 10 miliardi sono di lotti con contratto sottoscritto, 64,5 miliardi sono in corso di realizzazione, mentre 29,780 miliardi (207 lotti) sono ultimati. “Appare evidente che dal punto di vista procedurale si e’ entrati in una nuova fase. Dopo molto tempo rispetto a quanto programmato, diverse infrastrutture prioritarie si avviano alla conclusione; altre entrano nella fase di esecuzione; aumentano le aggiudicazioni spinte dalle misure di semplificazione”, evidenzia il rapporto, sottolineando che dalla seconda meta’ del 2021 e’ esplicita la “chiara riduzione dei tempi di affidamento” e il forte aumento di “aggiudicazioni e i nuovi cantieri”. “Non vanno pero’ sottovalutati i piu’ recenti segnali e i rischi di rallentamento nell’immediato futuro”, legati all’aumento dei prezzi dei materiali da costruzione, avverte il rapporto, secondo il quale “molto dipendera’ dagli effetti delle nuove misure adottate recentemente dal Governo e dal Parlamento” proprio per far fronte al caro prezzi.

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Formia, primo prelievo di tessuto osseo da donatore vivente nella provincia di Latina

All’ospedale Dono Svizzero di Formia eseguito il primo prelievo di tessuto osseo da donatore vivente nella provincia di Latina. Il presidente Rocca: passo importante per la rete dei trapianti nel Lazio.

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All’ospedale Dono Svizzero di Formia è stato realizzato il primo prelievo di tessuto osseo da donatore vivente nella provincia di Latina. L’intervento rappresenta un passaggio significativo per il rafforzamento della rete della donazione e dei trapianti nel Lazio.

Il risultato è stato sottolineato dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che in una nota ha evidenziato il valore dell’operazione per il sistema sanitario regionale.

Rocca: “Un traguardo importante per la sanità del territorio”

Secondo Rocca, il primato raggiunto dall’ospedale di Formia rappresenta un traguardo rilevante e motivo di soddisfazione per l’intero sistema sanitario regionale.

Il presidente ha spiegato che l’intervento dimostra la qualità della sanità del territorio e la professionalità delle équipe mediche e sanitarie coinvolte nel percorso di cura.

Il valore della cultura della donazione

Nel suo intervento Rocca ha anche sottolineato il valore del gesto compiuto dal donatore, definito un atto di grande generosità.

Secondo il presidente della Regione Lazio è fondamentale continuare a promuovere la cultura della donazione, che permette di offrire nuove possibilità di cura e di migliorare la qualità della vita di molti pazienti.

Il lavoro delle équipe mediche

Nel messaggio istituzionale sono stati ringraziati l’équipe dell’Unità Operativa di Ortopedia dell’ospedale di Formia, la direzione sanitaria e tutto il personale coinvolto nell’intervento.

La Regione Lazio ha ribadito l’impegno a sostenere e valorizzare queste esperienze considerate di eccellenza, con l’obiettivo di rafforzare una sanità sempre più efficiente, solidale e vicina ai cittadini.

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Esteri

Cina: “Taiwan non è e non sarà mai uno Stato indipendente”, Pechino avverte anche il Giappone

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ribadisce che Taiwan non è e non sarà mai uno Stato indipendente. Avvertimento anche al Giappone dopo le dichiarazioni della premier Sanae Takaichi.

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Taiwan “è sempre stata parte della Cina” e “non è mai stata, non è e non sarà mai un Paese indipendente”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi durante una conferenza stampa tenuta in occasione della quarta sessione della quattordicesima Assemblea nazionale del popolo.

Secondo il capo della diplomazia di Pechino, il principio di una sola Cina rappresenta la base per garantire stabilità nella regione. Wang ha sostenuto che più la comunità internazionale si opporrà all’indipendenza di Taiwan e sosterrà questa impostazione, più saranno garantite pace e stabilità nello Stretto.

“Una linea rossa che non può essere superata”

Wang Yi ha ribadito che la questione di Taiwan rappresenta per Pechino un punto non negoziabile. Il ministro ha affermato che l’isola è stata “riconquistata dalla Cina oltre ottant’anni fa” e che nessuna forza o individuo potrà separarla nuovamente dal territorio cinese.

Secondo il ministro degli Esteri, la separazione dell’isola costituirebbe una linea rossa che la Cina non intende permettere venga superata.

L’avvertimento al Giappone

Nel corso della conferenza stampa Wang Yi ha commentato anche le recenti dichiarazioni della premier giapponese Sanae Takaichi. La leader di Tokyo aveva affermato che il Giappone potrebbe intervenire in modo difensivo in caso di crisi nello Stretto di Taiwan, nel rispetto della Costituzione nipponica.

Il ministro degli Esteri cinese ha sostenuto che un intervento di questo tipo finirebbe per svuotare il significato della Costituzione giapponese.

“Il futuro dei rapporti dipende da Tokyo”

Wang Yi ha infine avvertito che il futuro delle relazioni tra Cina e Giappone dipenderà dalle scelte del governo di Tokyo.

Nel suo intervento ha sottolineato che Pechino non accetterà un ritorno a contesti storici di tipo coloniale, ribadendo la determinazione della Cina a difendere la propria sovranità territoriale.

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Esteri

Terremoto di magnitudo 5.5 nel nord-ovest della Grecia: epicentro vicino a Giannina

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.5 è stata registrata nel nord-ovest della Grecia vicino a Giannina. Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o edifici.

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Una scossa di terremoto di magnitudo 5.5 è stata registrata alle 5:32 ora locale nel nord-ovest della Grecia, corrispondenti alle 4:32 in Italia.

Il sisma è stato rilevato dai sistemi di monitoraggio sismico internazionali e ha interessato l’area dell’Epiro, nel nord del Paese.

Epicentro nell’area di Giannina

Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e dal servizio geologico statunitense, il terremoto ha avuto un ipocentro a circa 10 chilometri di profondità.

L’epicentro è stato localizzato non lontano dalla città di Giannina, uno dei principali centri dell’Epiro.

Nessuna segnalazione immediata di danni

Al momento non sono state diffuse informazioni su eventuali danni a persone o edifici.

Le autorità locali stanno monitorando la situazione mentre prosegue l’attività di verifica nelle zone interessate dalla scossa.

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