Collegati con noi

Spettacoli

Pier Silvio Berlusconi sul calo di ascolti di Striscia la Notizia: “Antonio Ricci troverà la strada per crescere”

Pubblicato

del

Dopo 37 anni di successi, Striscia la Notizia attraversa un periodo di calo di ascolti, un fenomeno che Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mfe-Mediaset, definisce “abbastanza normale” per un programma con una storia così lunga. Durante un incontro con la stampa negli studi di Cologno Monzese, Berlusconi ha affrontato il tema con sincerità: “È innegabile che oggi Striscia sia in un momento faticoso. Con 37 anni di storia, in passato è anche abbastanza normale, succede”.

La sfida della concorrenza

Berlusconi ha sottolineato le difficoltà di competere con i programmi di Rai 1, evidenziando il divario di ascolti nel preserale: “È molto faticoso partire con prodotti con un divario così importante rispetto alla concorrenza”. Nonostante ciò, l’amministratore delegato si è detto fiducioso nella capacità del creatore e autore storico Antonio Ricci (foto Imgoeconomica in evidenza) di trovare nuove soluzioni per rilanciare il format: “Io parlo con Antonio Ricci, abbiamo un ottimo rapporto. Sono fiducioso che lui trovi la strada per tornare a crescere”.

Segnali positivi e possibili alternative

Berlusconi ha osservato che i recenti cambi di conduzione hanno già portato a risultati incoraggianti nelle ultime due serate: “In qualche modo, con il cambio di conduzione, è già successo e quindi conto di continuare a lavorare con Ricci”. Tuttavia, non ha escluso la possibilità di affiancare o alternare nuovi format a Striscia la Notizia in futuro: “Che in futuro ci possano essere anche altri prodotti, un’alternanza di format come avviene nel preserale sia per noi che per la Rai, non lo escludo. Ma oggi conto sul lavoro che Antonio Ricci sta facendo per migliorare i risultati”.

Un futuro aperto ma fiducioso

Pur ammettendo le difficoltà attuali, Pier Silvio Berlusconi ha concluso esprimendo fiducia nella creatività e nella capacità di rinnovamento di Antonio Ricci e del suo team. Con una storia lunga e consolidata, Striscia la Notizia resta un punto di riferimento per Mediaset, e il suo rilancio è al centro delle strategie aziendali per il preserale.

Parole chiave SEO

Pier Silvio Berlusconi, Antonio Ricci, Striscia la Notizia ascolti, calo ascolti Striscia, futuro Striscia la Notizia, programmi preserali Mediaset, concorrenza Rai 1, alternanza format preserale, rilancio Striscia la Notizia, 37 anni Striscia.

Advertisement

Spettacoli

Torna “C’è Posta per Te”, sorprese per Vlahovic e Cannavacciuolo

Pubblicato

del

C’è Posta per Te, il people show più amato della tv, che tra emozioni e risate ha raccontato negli anni centinaia di storie d’amore, ricongiungimenti familiari, incontri inaspettati, situazioni sentimentali giunte al capolinea, storie complicate, relazioni osteggiate dalle famiglie, rapporti difficili tra fratelli e sorelle, affetti mai dimenticati e amori di gioventù, torna in onda sabato 11 gennaio in prima serata su Canale 5 con la 28/a edizione. Ospiti della prima puntata, l’attaccante della Juventus e della nazionale serba Dusan Vlahovic e lo chef stellato Antonino Cannavacciuolo.

Come sempre, a raccontare le vicende con delicatezza, rispetto e amorevolezza, Maria De Filippi (foto Imagoeconomica in evidenza), conduttrice e autrice del format, instancabile mediatrice in grado di rispettare le ragioni di tutti e prendere a cuore ogni storia. Tra le star che in questi anni si sono emozionate a C’è Posta per Te, Sophia Loren, Julia Roberts, John Travolta, Robert De Niro, Nicole Kidman, Dustin Hoffman, Andy Garcia, Richard Gere, Sean Penn, Jude Law, Charlize Theron, Bradley Cooper, Richard Madden, Chris Hemsworth, Gerard Depardieu, Patrick Dempsey, Kevin Costner, Matthew McConaughey, Keanu Reeves, Orlando Bloom, Antonio Banderas, Diego Armando Maradona, Kakà, Ronaldo, Andriy Shevchenko, Roberto Baggio, David Beckham, Alex Del Piero, Francesco Totti e tanti altri personaggi. Il programma è prodotto da Fascino P.g.t. per Mediaset. La regia è di Paolo Carcano.

Continua a leggere

Spettacoli

Rockets, concerto a Firenze per i 50 anni di carriera

Pubblicato

del

Mezzo secolo di carriera per i Rockets, storico gruppo francese pioniere del rock elettronico, che saranno in scena a Firenze il 4 febbraio al Teatro Cartiere Carrara dove presenteranno il nuovo album, ‘The Final Frontier’, uscito lo scorso autunno, dove avanguardia musicale e sperimentazione si fondono nell’inconfondibile impronta musicale della band, che ha ispirato sonorità di gruppi come Daft Punk e Depeche Mode. Il gruppo ha raggiunto fama a livello mondiale tra gli anni Settanta e gli Ottanta vendendo milioni di dischi con brani come ‘Future Woman’, ‘Space Rock’, ‘One More Mission’, ‘Electric Delight’, la reinterpretazione di ‘On the Road Again’ (cover del brano omonimo dei Canned Heat), e ‘Galactica’, tormentone del 1980. I biglietti (posti numerati da 25 a 46 euro compresi diritti di prevendita) sono disponibili online sul sito ufficiale del teatro, su Bitconcerti e Ticketone, oltre che nei punti prevendita di Box office Toscana.

Continua a leggere

Cinema

Cinema in Italia: il box office 2024 conferma la ripresa del settore e l’eccellenza del cinema italiano

Pubblicato

del

Il 2024 si chiude con segnali incoraggianti per il cinema italiano e internazionale. Secondo i dati presentati da Cinetel, il box office ha raggiunto un incasso totale di 493.977.853 euro, con oltre 69 milioni di biglietti venduti, un risultato che si allinea ai numeri del 2023, nonostante le difficoltà affrontate dall’industria cinematografica. Con un aumento del 28% durante il periodo natalizio e un ottimo avvio del 2025 (+10% a inizio anno), il settore registra una rinnovata vitalità.

I numeri del 2024: la crescita del cinema italiano

Il cinema italiano, inclusi i titoli co-prodotti, ha incassato 121,4 milioni di euro, segnando un +0,6% rispetto al 2023, e ha registrato 17,8 milioni di presenze. Questi numeri si avvicinano ai livelli pre-crisi del triennio 2017-2019, quando l’incasso medio annuo era di 122 milioni di euro.

Tra i film italiani di maggiore successo del 2024 spiccano:

  • Il ragazzo dai pantaloni rosa: oltre 9 milioni di euro (1,4 milioni di presenze).
  • Parthenope: 7,5 milioni di euro (un milione di presenze).
  • Un mondo a parte: 7,3 milioni di euro (1,1 milioni di presenze).
  • Diamanti: 6,5 milioni di euro (890mila presenze).
  • Io e te dobbiamo parlare: 6,4 milioni di euro (849mila presenze).

A livello assoluto, il primo incasso è stato registrato da Inside Out 2 (46,5 milioni di euro e 6,4 milioni di presenze), seguito da Oceania 2 e Deadpool & Wolverine.

La stagione estiva e l’espansione delle sale

Un contributo significativo è arrivato dalla stagione estiva, che ha registrato il miglior trimestre giugno-agosto della storia del box office (+0,2% rispetto al record del 2023). In questo contesto, le monosala si sono distinte con un +10,2% negli incassi e +11,6% nelle presenze rispetto al 2023.

Sono stati distribuiti 943 nuovi titoli in sala (+166 rispetto al 2023), di cui 431 italiani o co-prodotti e 512 internazionali. Inoltre, si sono attivati 1.305 cinema e 3.532 schermi nel campione Cinetel, con una crescente attenzione alla riqualificazione delle sale nei quartieri e nelle periferie.

Il profilo del pubblico

Il pubblico cinematografico del 2024 si compone per il 47% di donne e il 53% di uomini. Le fasce d’età prevalenti sono:

  • 15-24 anni: 25%
  • 35-49 anni: 19%
  • 3-14 anni: 18%

Per frequenza, il 44% degli spettatori va al cinema 5-10 volte l’anno, mentre il 16% supera le 10 visite annuali.

Un futuro promettente per il cinema italiano

La ripresa del box office conferma il ritorno del pubblico nelle sale e la forza del cinema italiano. Mario Lorini, presidente dell’Associazione nazionale esercenti cinema, sottolinea l’importanza di continuare a investire nei fondi per ampliare e modernizzare il parco sale: “Dobbiamo portare il cinema nelle periferie e nei quartieri, sfruttando questo clima positivo per garantire un accesso più ampio e inclusivo alla cultura cinematografica.”

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto