Collegati con noi

Esteri

Arsenal/Napoli è anche una gita a Londra, ecco che cosa si può visitare o vedere in un paio di giorni

Avatar

Pubblicato

del

Una gita a Londra per seguire la squadra del cuore ma anche per fare un giro in una città in perenne movimento, sospesa tra il passato e la modernità, sul filo di una “Brexit” che forse non ci sarà mai ma che nel frattempo ha allargato ancora di più il divario tra le varie fasce sociali. La città del tè, della tradizione, della sperimentazione musicale. Insomma un’ immersione in un mondo variegato e interessante. Il giro non può che partire da Piccadilly Circus, per la guida  un “frenetico e famoso punto di ritrovo sotto giganti scritte al neon” in realtà molto di più. È una delle destinazioni turistiche più conosciute al mondo, dove si sente parlare ogni lingua. Un selfie davanti alla statua di Eros e poi si può partire per esplorare i dintorni. Da lì si arriva con pochi passi nella China Town di Londra dove il cibo è l’espressione di tanti Paesi del mondo non solo della Cina. Passeggiando lungo le strade affollate c’è il regno del tè, Twig e proprio di fronte uno store che è il paradiso dei bambini: M&M store. Qui si possono personalizzare le famose ‘lenticchie’ di cioccolato variopinte. E nella vetrina di fronte, sede della Lego, c’è una riproduzione montabile del Big Ben alta 4 metri.

A poca distanza si arriva nel Covent Garden, altro posto da non perdere: intorno all’antico mercato di frutta e verdura dove fino al tardo pomeriggio si trovano prodotti di artisti e stilisti locali, ci sono le stradine dello shopping, dove accanto a nomi come Penhaligon o Chanel, ci sono deliziose botteghe artigiane. Qui in piazza gli artisti di strada deliziano i turisti e spesso gli stessi londinesi. Di sera poi il Covent Garden si trasforma, le bancarelle spariscono e ci sono sedie e tavoli e si mangia e si beve. Ancora quattro passi per vedere uno spicchio di città di notte e poi si torna in albergo. E chi sceglie di non passare sottoterra con la metropolitana tocca con mano l’aspetto meno bello, più triste di una grande metropoli. La miseria. Con i senzatetto, tanti, che dormono in strada dove qualche mano pietosa ha portato loro delle tende canadesiper ripararsi dal freddo che qui è notevole anche ad aprile.

Advertisement

Cronache

Terremoto nelle Filippine, almeno 8 morti, decine di feriti: dai tetti degli alberghi cade l’acqua delle piscine

Avatar

Pubblicato

del

La forte scossa di terremoto che ha colpito le Filippine, magnitudo 6.3, ha causato il crollo di acuti edifici. Sono almeno 8 i morti, decine i feriti: questo il bilancio, ancora provvisorio del sisma. Colpita in particolare Manila e le zone intorno alla capitale dove sono state evacuate dagli edifici migliaia di persone dagli edifici. Chiuso l’aeroporto, bloccate le linee ferroviarie: bisognerà controllare i percorsi per assicurarsi che non ci siano stati danni Su un grattacielo di Manila la scossa tellurica è talmente violenta da far cadere l’acqua della piscina che è sul tetto come se fosse un cascata .

Due uomini sono state sepolti dalle macerie di un palazzo alto quattro piani,  ma ci sono persone vive ancora intrappolate nel crollo di un palazzina: il lavoro dei soccorritori è difficile, si cerca di estrarre quante più persone vive ma il terremoto è arrivato di notte e non c’è nella zona corrente elettrica, si scava quindi al buio.

Continua a leggere

Esteri

Bolivia, autobus in una scarpata dopo incidente: almeno 25 morti

Avatar

Pubblicato

del

Un autobus per il trasporto di passeggeri e’ finito ieri sera in una scarpata in Bolivia dopo uno scontro frontale con un altro automezzo, causando la morte di almeno 25 persone ed il ferimento di altre 24. Lo riferisce oggi l’agenzia di stampa statale Abi. L’incidente e’ avvenuto lungo la statale La Paz-Yungas, quando l’autobus ha cercato di sorpassare un camion, scontrandosi pero’ frontalmente sulla corsia opposta con un furgone. Nell’impatto l’autista ha perso il controllo dell’autobus che e’ precipitato per 300 metri nella scarpata. Il comandante della polizia stradale boliviana, Angel Rojas, ha dichiarato ai giornalisti che il bilancio delle vittime potrebbe crescere perche’ i soccorritori stanno ancora perlustrando l’area dell’incidente dove i cadaveri dei passeggeri si sono dispersi nella natura.

Continua a leggere

Esteri

Trump non nomina Cain, niente Fed per re della pizza

Avatar

Pubblicato

del

Niente Fed per il ‘re della pizza’. Herman Cain chiede a Donald Trump di non nominarlo alla banca centrale americana, e il presidente si impegna a rispettare la sua volonta’. Ma nel farlo lo difende: “e’ veramente una brava persona”, un “grande americano che ama questo paese”. Il ritiro di Cain segue le polemiche sulle sue qualifiche per entrare alla Fed ma anche la secca opposizione dei repubblicani: almeno quattro hanno annunciato che avrebbero votato contro la sua nomina, facendo di fatto mancare la maggioranza per una conferma al Senato. A questo si aggiunge il passato controverso di Cain, ex candidato alla Casa Bianca nel 2012 poi ritiratosi in seguito alle accuse di molestie sessuali. Nel 2012 il #MeToo ancora non c’era e Cain e’ scivolato fuori dalla corsa presidenziale senza scossoni. Oggi una sua nomina sarebbe ritenuta un oltraggio, vista anche la bufera che si e’ scatenata su Brett Kavanaugh, nominato da Trump alla Corte Suprema. Ex amministratore delegato di Godfather’s Pizza, Cain e’ salito alle cronache durante la campagna elettorale per il suo piano fiscale ‘9-9-9’, con il quale puntava a sostituire l’intero sistema di aliquote americano con una flat tax del 9%. L’ipotesi di Trump di nominarlo alla Fed ha immediatamente creato un fiume di polemiche, con la scelta del presidente vista come un ‘commissariamento’ e una ‘politicizzazione’ della banca centrale.

Continua a leggere

In rilievo