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Cronache

Papa teme escalation,’non portate umanità alla rovina’

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Il timore di una escalation senza ritorno, considerato anche il rischio della presenza nello scenario delle armi nucleari: e’ questa la forte preoccupazione di Papa Francesco che, ad oltre cento giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, lancia un nuovo appello “ai responsabili delle nazioni: non portate l’umanita’ alla rovina, per favore. Si mettano in atto veri negoziati, concrete trattative per un cessate il fuoco e per una soluzione sostenibile”, ha detto al Regina Coeli. “Si ascolti il grido disperato della gente che soffre”, ha chiesto ancora il Papa, e “si abbia rispetto della vita umana e si fermi la macabra distruzione di citta’ e villaggi nell’est dell’Ucraina. Continuiamo, per favore, a pregare e a impegnarci per la pace, senza stancarci”. Il Pontefice indica dunque ancora una volta la via negoziale per porre fine a tanta morte e distruzione perche’ la guerra “e’ la negazione del sogno di Dio”, quello che i popoli possano vivere insieme. Nella preghiera mariana della domenica ha espresso anche tutta la sua solidarieta’ a chi sta patendo anche le conseguenze indirette del conflitto, come i pescatori ed altre categorie che, a causa del rincaro dei carburanti, rischiano di dover cessare le loro attivita’. La Santa Sede si e’ ripetutamente messa a disposizione per facilitare questo dialogo tra le parti e in settimana il Pontefice dovrebbe incontrare in Vaticano una delegazione del governo di Kiev anche per esplorare se ci sia uno spazio concreto di mediazione per arrivare ad un ‘cessate il fuoco’. Intanto, nella Domenica di Pentecoste, il Pontefice ha parlato del futuro della Chiesa che non deve restare “chiusa in se’ stessa” ne’ “essere un gregge che rafforza il recinto, ma un pascolo aperto perche’ tutti possano nutrirsi della bellezza di Dio”. In altri termini “una casa accogliente senza mura divisorie”. Una Chiesa anche “ringiovanita”: “noi cerchiamo di truccarla un po’ ma questo non serve” e la fede rischia di diventare “una cosa da museo”. In quest’ottica il Papa ha voluto fortemente la riforma della Curia che e’ entrata in vigore proprio oggi, nella solennita’ di Pentecoste, una delle feste piu’ importanti per la Chiesa. E connesso alla riforma, che ridisegna i dicasteri, dovrebbe esserci a breve l’azzeramento di diverse cariche con le conseguenti nuove nomine; un lungo elenco che potrebbe essere pronto, secondo quanto si apprende da fonti vaticane, gia’ nella giornata di domani.

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Cronache

Si sono sposati Davide Casaleggio ed Enrica Sabatini

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Davide Casaleggio ed Enrica Sabatini si sono sposati. Il presidente dell’Associazione Rousseau e l’ex consigliera comunale pescarese, socia di Rousseau, hanno festeggiato  su una spiaggia in Abruzzo, luogo di nascita della sposa. La data del 14 agosto, l’unica disponibile nella location voluta dagli sposi, coincideva con il compleanno di Gianroberto Casaleggio, padre di Davide, scomparso nel 2016. Gli sposi e i loro ospiti hanno lanciato in aria 100 palloncini bianchi, tra cui spiccavano i due rossi dei loro figli, i gemellini Riccardo e Alessandro, in ricordo del nonno.

“Prima del nostro primo incontro mi dissero: ‘Davide parla poco, sarà una questione di pochi minuti’. In realtà parlammo per ore confrontandoci su ciò che ci appassionava di più e di come realizzarlo insieme. Su quella passione abbiamo costruito negli anni il nostro rapporto professionale, la nostra amicizia poi e, infine, il nostro amore. E il condividere sogni è diventato il filo che ha legato le nostre vite l’una all’altra”, scrive su Facebook Sabatini, postando una foto che la ritrae mentre danza con il marito Davide. “Quel giorno – racconta – scoprii che eri parte di me e io di te. E ciò che avremmo creato insieme, me lo avrebbe ricordato ogni giorno. E avrebbe avuto gli occhi gioiosi di Riccardo e Alessandro. I tuoi stessi occhi. Quelli in cui mi sono persa e ho trovato il nostro unico e speciale noi”.

La foto in evidenza è tratta dal profilo Fb di Enrica Sabatini ed è sua volta una [Photo Credit Studio LeFotografe]

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Cronache

Muore dopo il parto poche ore dopo aver messo al mondo un bimbo, la procura di Napoli apre un’inchiesta

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Parliamo del dramma di una famiglia perbene. E lo facciamo con rispetto per tutti. Parliamo della morte di Vincenza Donzelli, una donna che oggi dovrebbe essere l’immagine della felicità perchè ha messo al mondo un bambino bellissimo, frutto dell’amore con il compagno Andrea Cannavale, noto produttore cinematografico. Purtroppo la donna, 43enne napoletana, fondatrice della Galleria Borbonica, è deceduta nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Cardarelli, dove era stata trasferita in seguito a delle complicanze sopraggiunte dopo il parto, nella clinica privata Ospedale Internazionale. Una  morte che è al centro delle indagini della polizia. C’è una “denuncia” sporta dai familiari della donna. Vogliono capire se è stato fatto tutto il possibile per evitare questa tragedia. La denuncia ha messo in moto la macchina della giustizia. Sono state sequestrate le cartelle cliniche della donna. Ci sarà bisogno anche dell’esame autoptico sulla salma. Vincenza Donzelli non solo si sentiva bene in salute ma aveva lavorato fino all’ultimo giorno. Aveva accompagnato turisti nelle viscere di Napoli per far ammirare loro le bellezze della sua città.

Vincenza Donzelli. Radiosa, sorridente, al lavoro fino a pochi giorni prima del parto

Tutto doveva andare per il verso giusto. Il parto era  programmato per la sera del 7 agosto. Dove essere un parto naturale alla clinica Ospedale Internazionale. Da quel che si apprende la gravidanza di Vincenza Donzelli era stata normale, “senza problemi. Il parto, indotto con una normale stimolazione, si è concluso con la nascita di un bimbo sanissimo. Un’ora e mezza dopo il parto la donna ha avuto bisogno di assistenza. Da questo momento in poi, ogni momento dei soccorsi medici, dei medicinali, della assistenza e del trasferimento della donna al Cardarelli è oggetto di una indagine che dovrà essere veloce ed accurata. Quel che possiamo scrivere, sulla base di quanto riferito dalle autorità sanitarie, è che “la donna è giunta in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli e dopo una valutazione ginecologica, è stata subito trasferita in Rianimazione dove i medici hanno fatto il possibile per salvarla”, spiega Antonio D’Amore, neo direttore dell’ospedale.

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Cronache

Ranking Universities, Harvard top, Sapienza unica italiana

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La Sapienza e’ la prima universita’ in Italia per la classifica Academic Ranking of World Universities a cura dell’organizzazione indipendente Shanghai Ranking Consultancy, collocandosi come unica italiana nel range 101-150. L’Ateneo migliora la sua posizione a livello globale avanzando di una fascia nella classifica rispetto agli anni precedenti in cui si trovava nel range 151-200. Tuttavia nessun ateneo italiano si colloca tra i primi 100 della classifica. La classifica Arwu considera le migliori 1000 universita’ mondiali sulle 2500 censite tra le circa 18.000 stimate a livello globale. I parametri di valutazione sono 6. A livello internazionale, il primo posto della classifica e’ occupato da 20 anni dall’Universita’ di Harvard, mentre la Stanford University e il Massachusetts Institute of Technology (MIT) detengono rispettivamente la seconda e la terza posizione.

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