Cronache
Padre e figlio lo massacrano per selfie con la ex
Padre e figlio sono in carcere a Milano, entrambi accusati del tentato omicidio di un 30enne che ha avuto l’unica colpa di aver postato una foto con la ragazza sbagliata nella chat sbagliata. Lo hanno picchiato a mani nude, cosi’ forte da lesionargli la teca cranica e rendere necessario un intervento d’urgenza al cervello. Tutto per un selfie con la ex fidanzata del suo aggressore, un 20enne incensurato che ha coinvolto nella spedizione punitiva anche il padre, un 45enne pregiudicato. Ne’ al momento del fermo e neppure quando e’ arrivata la convalida dal Tribunale sono riusciti a fornire una spiegazione per il loro gesto, qualora ci fosse. La sera del 21 marzo scorso il 30enne era assieme a due ragazze a cena a casa di un amico in piazza Bruzzano, a Milano. Con una delle due, di 23 anni, ha scattato una foto che ha poi condiviso in un gruppo dove era presente anche l’ex fidanzato della giovane, un 20enne che dopo le offese e’ passato alle minacce. A fine cena le ragazze sono andate via e il 30enne e’ rimasto con l’amico, ma attorno all’una sono stati svegliati dai colpi alla porta. “Pensavamo l’avrebbero buttata giu'”, ha detto il testimone alla polizia. Il 30enne ha fatto l’errore di aprirla ed e’ stato travolto dalla furia del 20enne e del padre, che pare abbia sferrato i colpi piu’ duri. Si sono fermati solo dopo alcuni minuti di pestaggio. Quando i due sono andati via, il ferito sanguinante ha tentato di rimettersi a letto per riprendere le forze ma poco dopo ha accusato i sintomi di un trauma cranico: nausea, capogiro, smarrimento. A quel punto l’amico lo ha accompagnato al Niguarda dove alle 5 lo hanno operato d’urgenza per un grumo di sangue nel cervello. L’intervento di ricostruzione della teca cranica ha reso necessario l’impianto di viti di titanio. I poliziotti hanno ascoltato l’amico e le ragazze, hanno ricostruito la vicenda e in breve sono arrivati ai due responsabili, entrambi fermati nel loro appartamento in via Padre Luigi Monti. Intanto, dopo due giorni di terapia intensiva, il ferito si e’ svegliato ed e’ stato dichiarato fuori pericolo. La prognosi resta riservata, ma i medici hanno gia’ spiegato che ci vorra’ un lungo percorso di riabilitazione.
Cronache
Enego, salta l’incontro con Ranucci: minaccia attribuita al giovane che simulò l’attentato
Annullata la presentazione del libro di Sigfrido Ranucci prevista il 20 agosto a Enego. La decisione sarebbe legata a una lettera di minaccia che, secondo quanto emerso nell’indagine, sarebbe stata scritta da Adriano Cappellari, il giovane che ha ammesso di aver simulato un attentato ai propri danni.
La presentazione del libro di Sigfrido Ranucci prevista il 20 agosto a Enego, in provincia di Vicenza, è stata cancellata dopo una lettera di minaccia che sarebbe riconducibile ad Adriano Cappellari, il 21enne aspirante giornalista già al centro dell’inchiesta sul falso attentato incendiario denunciato nei mesi scorsi.
Secondo quanto riportato dal Giornale di Vicenza, nella missiva compariva una frase esplicita: «Fate saltare l’appuntamento a Enego con Sigfrido Ranucci altrimenti facciamo “saltare” lui».
La minaccia sarebbe stata recapitata a un fornaio del paese pochi giorni prima della svolta investigativa che ha portato alle perquisizioni nell’abitazione di Cappellari.
L’ammissione durante l’interrogatorio
La nuova circostanza sarebbe emersa nel corso dell’interrogatorio condotto la settimana scorsa dalla pm di Vicenza Alessia Grenna.
Cappellari avrebbe ammesso di essere l’autore anche della lettera relativa all’incontro con Ranucci. Il giovane aveva già confessato di aver simulato l’attentato incendiario denunciato come un atto intimidatorio ai propri danni, vicenda che aveva determinato anche l’attivazione di misure di protezione da parte dei carabinieri.
Le indagini avevano successivamente ribaltato il quadro iniziale, portando gli investigatori a contestare l’attendibilità delle minacce denunciate dal ventunenne.
L’incontro cancellato
La lettera contenente la minaccia a Ranucci era nel frattempo arrivata all’attenzione delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale.
Il Comune di Enego aveva già deciso di annullare l’appuntamento con il conduttore di Report, motivando la scelta con la necessità di evitare ulteriori tensioni nel paese. La cancellazione dell’evento era stata resa nota nei giorni scorsi.
L’incontro avrebbe dovuto tenersi il 20 agosto nell’ambito di una presentazione pubblica del libro del giornalista Rai.
Una vicenda che si allarga
Il nome di Cappellari era diventato noto dopo la denuncia di minacce e di un presunto attentato incendiario contro la sua abitazione. In un primo momento la vicenda aveva destato forte allarme e solidarietà, fino alla successiva svolta investigativa e alla confessione del giovane sulla simulazione dell’attacco.
Ora l’inchiesta si arricchisce di un nuovo capitolo, con la presunta ammissione sulla lettera indirizzata a impedire l’incontro di Enego con Sigfrido Ranucci.
Gli accertamenti della Procura di Vicenza proseguono per ricostruire nel dettaglio tutte le condotte attribuite al ventunenne e verificare eventuali ulteriori episodi collegati alla vicenda.
Cronache
Maltempo in Campania, allerta gialla fino alle 20: temporali, grandine e raffiche di vento
Allerta meteo gialla in Campania dalle 13 alle 20 di oggi, 11 agosto, su Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Tusciano e Alto Sele. Possibili temporali, grandine e raffiche di vento.
La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato una nuova allerta meteo di colore giallo, valida dalle 13 alle 20 di oggi, martedì 11 agosto.
L’avviso riguarda la Zona 2, Alto Volturno e Matese, la Zona 3, Penisola sorrentino-amalfitana, e la Zona 5, Tusciano e Alto Sele.
Temporali, grandine e raffiche di vento
Nelle aree interessate sono previsti isolati rovesci e temporali, localmente di moderata intensità.
La Protezione Civile segnala che i fenomeni potranno essere caratterizzati da una forte incertezza previsionale e da una rapida evoluzione.
Nel corso dei temporali saranno possibili anche grandinate, raffiche di vento e una intensa attività elettrica. Non si esclude inoltre la caduta di rami o alberi, con possibili danni alle coperture e alle strutture maggiormente esposte.
Rischio allagamenti e frane
L’avviso del Centro Funzionale evidenzia anche un rischio idrogeologico.
Tra gli effetti possibili vengono indicati l’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua minori, con eventuali inondazioni delle aree circostanti, e allagamenti di locali interrati o situati al pian terreno.
Possibile anche lo scorrimento superficiale delle acque sulle strade, con rigurgiti dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e coinvolgimento delle aree urbane più depresse.
Nelle zone maggiormente fragili dal punto di vista idrogeologico non vengono escluse cadute di massi e occasionali fenomeni franosi.
L’appello ai Comuni
La Protezione Civile regionale raccomanda alle autorità competenti di attivare tutte le misure previste dai rispettivi piani comunali, con l’obiettivo di prevenire e limitare gli effetti dei fenomeni meteorologici annunciati.
L’allerta resterà in vigore fino alle ore 20 di oggi.
Cronache
Trova i ladri in casa e li insegue, travolto dal Suv durante la fuga
Un uomo di 61 anni sorprende i ladri nella propria abitazione a Spessa Po, nel Pavese, e li insegue. Durante la fuga viene investito dal loro Suv. È ricoverato al San Matteo, non è in pericolo di vita.


