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Spettacoli

Ottavia Piccolo, una vita in scena: «Il teatro è sempre civile»

Ottavia Piccolo racconta al Corriere della Sera una vita tra teatro, cinema e impegno civile: dagli esordi bambina fino a Matteotti.

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Ottavia Piccolo (foto Imagoeconomica) esordisce a undici anni in Anna dei miracoli di Luigi Squarzina, nel 1960, al Teatro Comunale di Modena. Da quel palco, racconta oggi, non è più scesa davvero. Teatro, cinema e televisione si sono alternati senza interruzioni: dal Gattopardo di Luchino Visconti a La famiglia di Ettore Scola, dagli sceneggiati diretti da Luca Ronconi e Mauro Bolognini fino all’attuale tournée di Matteotti – anatomia di un fascismo di Stefano Massini. A 76 anni, Piccolo è ancora in scena.

«Per caso. Ma con tigna»

L’ingresso nel teatro avviene quasi per caso: una madre curiosa di vedere com’era fatto un teatro, un provino, nessun progetto di fama. «Quando non ti va più, smetti», le diceva. Ma in lei scatta presto quella che oggi definisce “tigna”: la determinazione ostinata a non mollare. Un gioco serio, vissuto con la concentrazione assoluta dei bambini quando giocano davvero.

Il Gattopardo e il cinema

Il primo set cinematografico, Il Gattopardo, le appare come «un altro pianeta»: lingue diverse, centinaia di persone, un mondo lontanissimo dalla vita quotidiana in una casa popolare senza riscaldamento. È lì che capisce che qualcosa è scattato. Eppure il cinema non è sempre stato amore a prima vista: in Serafino di Pietro Germi non si è mai piaciuta. Diverso il giudizio su Metello di Bolognini e su La famiglia di Scola, che considera un capolavoro capace di raccontare l’Italia senza proclami.

Teatro come spazio civile

Negli ultimi anni, Piccolo ha portato in scena testi fortemente legati alla contemporaneità: Donna non rieducabile su Anna Politkovskaja, 7 minuti sui diritti delle lavoratrici, Occident Express, Eichmann. Dove inizia la notte, Cosa nostra spiegata ai bambini, fino a Matteotti. Non parla di “messaggio”, ma di necessità di raccontare il mondo che la circonda. Il teatro, per lei, è sempre civile perché è uno spazio di incontro: persone che escono di casa e condividono un tempo e un luogo. Già questo, sostiene, è un atto politico.

Matteotti oggi

Raccontare Matteotti resta necessario perché i rischi non sono archiviati: la ricerca dell’uomo forte, la violenza, i riarmi. Piccolo parla di un ritorno indietro, duro e veloce. Raccontare una figura che seppe vedere per tempo cosa stava accadendo diventa uno strumento di difesa contro le “democrature” che avanzano. Il teatro, dice, può aiutare almeno a fare «piccoli pensieri».

Vita privata e normalità

Accanto alla scena, una vita privata vissuta senza divismi. Il rapporto con il marito Carlo Rossoni, giornalista, dura da oltre cinquant’anni ed è fondato sull’idea di aiutarsi a crescere. Quando è diventata madre, è stato lui a fermarsi per seguire il figlio. Una scelta allora poco comune, che lei racconta senza enfasi.

Il rapporto con il pubblico

L’affetto del pubblico, Piccolo lo spiega con una continuità di immagine e di vita: non la “ruba mariti”, ma la ragazza della porta accanto, poi una signora che ha cercato di restare se stessa. Anche smettere di tingere i capelli è stato un sollievo. «Credo che la gente senta questo», dice.

Fuori scena

Quando non recita, la normalità più semplice: cucina, lava i piatti. Stirare no, confessa, non ha mai imparato. Una lezione lasciata volutamente in sospeso da una madre «molto intelligente». Anche questo, in fondo, fa parte di una libertà silenziosa, esercitata per tutta una vita, sul palco e fuori.

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Affari Tuoi, Sara rischia tutto e torna a casa con 100 euro

A Affari Tuoi su Rai 1, Sara dalla Toscana rifiuta l’offerta da 60mila euro e nel suo pacco trova solo 100 euro. Finale amaro dopo una partita coraggiosa.

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Serata intensa ad Affari Tuoi, il programma di Rai 1 condotto da Stefano De Martino. In gara Sara per la Toscana, rappresentante commerciale, affiancata dal fidanzato Cristian, agente di polizia locale.

La concorrente parte con il pacco numero 7 e conduce una partita solida, arrivando agli ultimi cinque pacchi con due rossi (20mila e 200mila euro), due blu (10 e 100 euro) e l’incognita del pacco nero.

Il colpo del pacco nero

Alla prima offerta da 20mila euro, Sara decide di non fermarsi. Viene aperto il pacco nero: dentro ci sono 300mila euro. Un colpo di scena che alza ulteriormente la tensione in studio.

Nonostante una nuova proposta da 20mila euro, la concorrente prosegue e pesca il pacco da 20mila euro. Restano così 10 euro, 100 euro e 200mila euro.

Il bivio decisivo

Con tre pacchi rimasti, il dottore offre 36mila euro. Sara rifiuta ancora e pesca il pacco da 10 euro. Rimangono in gioco soltanto 100 euro e 200mila euro.

L’ultima offerta sale a 60mila euro. Una cifra importante e sicura. Ma Sara sceglie di rischiare.

Il finale amaro

La decisione si rivela sfortunata: nel suo pacco, il numero 17, ci sono solo 100 euro. Una vincita minima che non premia il coraggio mostrato durante tutta la partita.

Una serata da ricordare per la tensione e le scelte audaci, ma con un epilogo amaro per la concorrente toscana.

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Affari Tuoi, Elisa sfiora i 300mila euro ma chiude con 18mila

Ad Affari Tuoi Elisa dal Lazio sfiora i 300mila euro ma accetta 18mila euro dopo aver trovato il pacco più alto. Partita razionale e ricca di colpi di scena.

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Ad Affari Tuoi, il game show condotto da Stefano De Martino su Rai1, protagonista della puntata è Elisa, concorrente del Lazio. Inizia la partita con il pacco numero 2, che decide di cambiare in corso d’opera scegliendo il 18. Con lei in studio la mamma.

Elisa affronta il gioco con un approccio razionale, anche nei momenti più delicati. A metà partita restano solo quattro pacchi blu mentre i rossi sono ancora tutti in corsa, ad eccezione dei 100mila euro già eliminati.

La serie negativa e il colpo da 200mila

La partita cambia volto quando Elisa apre una serie di pacchi rossi, tra cui quello da 200mila euro. Restano in gioco i premi più alti: 300mila e 50mila euro.

A cinque tiri dalla fine la situazione è tesa: in campo ci sono 10mila e 300mila euro, il pacco nero e due blu da 50 e 200 euro. L’eliminazione dei 200 euro tiene aperte le speranze. Elisa rifiuta l’offerta del “dottore” e trova nel pacco 11 i 10mila euro.

Il finale amaro e l’accordo

Con tre opzioni rimaste — pacco nero, 300mila euro e 50 euro — arriva l’offerta di 38mila euro. Elisa rifiuta ancora e decide di riaprire il pacco 2, quello iniziale. Dentro, purtroppo, ci sono i 300mila euro.

A quel punto la concorrente chiede 18mila euro al dottore. L’offerta viene accettata e la partita si chiude con una vincita di 18mila euro, dopo aver sfiorato il premio massimo.

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Spettacoli

Ascolti tv, The Voice Kids batte C’è Posta per Te: Rai1 supera Canale 5 nel sabato sera

The Voice Kids su Rai1 supera C’è Posta per Te su Canale 5 nel sabato sera: 23,4% contro 22,1% di share. Rai1 domina anche access prime time e preserale.

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Scossone negli ascolti del sabato sera. La finale di The Voice Kids, condotta da Antonella Clerici su Rai1, ha conquistato la serata con 3.382.000 spettatori e il 23,4% di share.

Su Canale 5, C’è Posta per Te, guidato da Maria De Filippi, ha registrato 3.272.000 spettatori e il 22,1% di share.

Secondo fonti Rai, si tratterebbe della prima volta che il programma di punta del sabato di Canale 5 viene superato in prime time da un programma della rete ammiraglia, con un distacco definito storico dagli stessi ambienti.

Access prime time e preserale: Rai davanti

In access prime time, Affari Tuoi con Stefano De Martino ha raggiunto 4.081.000 spettatori (22,3%), posizionandosi circa tre punti sopra La Ruota della Fortuna condotto da Gerry Scotti, fermo a 3.512.000 spettatori (19,2%).

Rai1 ha dominato anche il preserale con L’Eredità al 23,8% di share e 3.852.000 spettatori.

I dati complessivi e il quadro generale

A livello di gruppo, l’intera Rai si è aggiudicata il prime time a pari perimetro con 5.855.000 spettatori e il 32,5% di share, e l’intera giornata con il 36,7% di share.

Secondo ambienti vicini alla tv pubblica, il risultato rappresenterebbe un passaggio simbolico, con la Rai che torna centrale nel sabato sera, tradizionalmente dominato dal programma di Maria De Filippi.

Nel resto della prima serata, N.C.I.S. – Unità Anticrimine su Italia1 ha totalizzato 891.000 spettatori (4,9%), La Confessione su Rai3 641.000 spettatori (3,6%), mentre 4 di Sera Weekend su Rete4 ha registrato 832.000 spettatori (4,7%) nella prima parte e 622.000 (3,4%) nella seconda.

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