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Spettacoli

Oscar 2026, ventiquattro film italiani in corsa: assente Paolo Sorrentino

L’Italia sceglierà il suo candidato all’Oscar per il miglior film internazionale tra 24 titoli. Grande assente Paolo Sorrentino con La grazia.

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Si è aperta ufficialmente la corsa agli Oscar 2026 per la categoria International Feature Film Award. Ventiquattro i titoli candidati a rappresentare l’Italia, con una forte presenza di registi campani e storie ambientate tra Napoli e il Vesuvio.

Tra i film in lizza ci sono «Napoli-New York» di Gabriele Salvatores, ispirato a una sceneggiatura di Fellini e Pinelli, «Fuori» di Mario Martone dedicato a Goliarda Sapienza, «Sotto le nuvole» di Gianfranco Rosi, documentario premiato a Venezia, e «Il treno dei bambini» di Cristina Comencini, tratto dal romanzo di Viola Ardone.

Completano la lista «Duse» di Pietro Marcello, «Elisa» di Leonardo Di Costanzo, «Hey Joe» di Claudio Giovannesi con James Franco ambientato nei Quartieri Spagnoli, e «Le déluge» di Gianluca Jodice.

L’assenza di Sorrentino

Il grande assente è Paolo Sorrentino con La grazia. Il film, premiato a Venezia con la Coppa Volpi a Toni Servillo, arriverà nelle sale italiane solo il 15 gennaio 2026, fuori dalla finestra utile per la candidatura internazionale. Una scelta che potrebbe rivelarsi strategica, lasciando aperta la possibilità di concorrere nelle categorie principali degli Academy Awards, visto che il film sarà distribuito negli Stati Uniti già dal 5 dicembre 2025.

I favoriti e le sorprese

Nella lista figurano anche campioni d’incasso come «Diamanti» di Ferzan Ozpetek e «Follemente» di Paolo Genovese, oltre al ritorno all’horror di Pupi Avati con «L’orto americano». Non mancano titoli d’autore come «Eterno visionario» di Michele Placido, «Le assaggiatrici» di Silvio Soldini, e nuove voci come «Il ragazzo dai pantaloni rosa» di Margherita Ferri o «Familia» di Francesco Costabile.

La selezione e il calendario

Il comitato di selezione dell’Anica, incaricato dall’Academy, voterà il 23 settembre il titolo designato. La shortlist sarà annunciata il 16 dicembre 2025, le nomination il 22 gennaio 2026. La cerimonia degli Oscar si terrà a Los Angeles il 15 marzo 2026.

Un ventaglio di proposte che conferma la vitalità del cinema italiano e la sua capacità di spaziare tra storia, documentario, dramma e commedia, con Napoli e il Sud ancora una volta al centro del racconto.

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Spettacoli

Geolier annuncia “Tutto è possibile – Atto II”: esce il 16 ottobre

Il 16 ottobre esce il secondo capitolo di Tutto è possibile. Geolier resta ai vertici della classifica degli album e prepara sei serate già sold out a Napoli nel 2027.

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Geolier ha annunciato per venerdì 16 ottobre l’uscita di Tutto è possibile – Atto II, secondo capitolo del disco pubblicato a gennaio. La notizia arriva dopo alcuni segnali diffusi sui social e apre il conto alla rovescia per la nuova musica del rapper napoletano.

Un disco ancora ai vertici

Il primo Tutto è possibile è certificato quadruplo platino. Dopo 36 settimane in classifica occupa ancora il secondo posto tra gli album più venduti in Italia. Tra i brani che potrebbero trovare spazio nel nuovo capitolo c’è Per noi, il singolo con Achille Lauro; la scaletta dell’album non è stata ancora confermata.

L’uscita di ottobre potrebbe rafforzare ulteriormente il risultato commerciale di Geolier nel 2026. Il piazzamento di fine anno, però, dipenderà dall’andamento delle prossime settimane.

Sei volte al Maradona nel 2027

Il nuovo disco arriva dopo un’estate di concerti negli stadi, compresi tre spettacoli consecutivi al Maradona. Nel giugno 2027 Geolier tornerà nello stadio napoletano con Napoli è casa tua: sei date, il 9, 10, 11, 13, 14 e 15 giugno, già tutte esaurite.

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Myrta Merlino racconta sua madre: «Scrivendo ho ritrovato la bambina ferita»

Nel memoir dedicato ad Annamaria Palermo, Myrta Merlino ripercorre ammirazione, assenze e dolore nel rapporto con la madre. Ne parla in un’intervista al Corriere della Sera.

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Myrta Merlino ha scritto un libro su sua madre, Annamaria Palermo, sinologa scomparsa nel 2017. La bambina del miracolo. Storia della mia mamma geniale, in libreria dal 29 settembre per La nave di Teseo, è il racconto di una donna libera e delle ferite che alcune sue scelte hanno lasciato nella figlia. In un’intervista al Corriere della Sera, la giornalista spiega che scrivere le ha imposto di tornare a guardare anche la bambina che era stata.

Il capitolo più difficile

Il ricordo più doloroso riguarda New York. Nel 1981 Merlino, allora dodicenne, andò a trovare la madre, che studiava negli Stati Uniti. Racconta una serata in un locale durante la quale si sentì a disagio per le attenzioni di un uomo e non trovò in lei la protezione che cercava. Quell’episodio, dice nell’intervista, segnò una distanza durata anni. Nel libro, però, il rapporto non viene ridotto a quella frattura: accanto all’assenza ci sono l’ammirazione per l’intellettuale e il riconoscimento di ciò che la figlia ha ereditato da lei.

Una donna difficile da raccontare

Palermo attraversò la Napoli del dopoguerra, il Sessantotto, la Cina e gli Stati Uniti. Merlino ricorda la sua passione politica, l’indipendenza e gli incontri con figure della cultura, tra cui Oriana Fallaci. Ammette anche quanto fosse difficile ricostruirne la storia: sua madre amava raccontare e, talvolta, lasciava incerto il confine tra fatti e invenzione. A convincerla a scrivere è stata Elisabetta Sgarbi.

Nell’intervista Merlino anticipa infine che a ottobre condurrà un programma di interviste su San Marino Tv. Mario Draghi, Liliana Segre e Fedele Confalonieri sono gli ospiti che vorrebbe invitare, non nomi già annunciati per la trasmissione.

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Fiorello torna su Rai1: l’annuncio è già uno show

Un video pubblicato sui social annuncia il ritorno di Fiorello su Rai1. Restano sconosciuti formato e collocazione, mentre è attesa anche la ripresa della Pennicanza.

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Fiorello annuncia il ritorno su Rai1 senza dire una parola. In un breve video pubblicato sui social, riprende con ironia uno spot interpretato da Brad Pitt: una voce fuori campo chiarisce che quello sullo schermo non è l’attore, poi compare la scritta «Prossimamente su Rai1». Bastano pochi secondi per aprire la domanda che accompagna ogni suo nuovo progetto: che cosa farà stavolta?

Il programma resta un’incognita

L’annuncio conferma il ritorno sulla rete ammiraglia, ma non indica titolo, giorno né orario. È attesa anche una nuova stagione radiofonica della Pennicanza, il programma condotto con Fabrizio Biggio. L’ipotesi di un appuntamento su Rai1 collegato al format resta, per ora, un’ipotesi: non è stata comunicata una collocazione definitiva. Il rientro viene indicato per la seconda metà di ottobre.

Quindici anni dopo il grande varietà

L’ultimo grande varietà di Fiorello su Rai1, Il più grande spettacolo dopo il weekend, risale al 2011. Da allora lo showman ha sperimentato formule capaci di passare dalla radio alla televisione e ai social. Il video gioca proprio su questa capacità: alimenta l’attesa, lasciando aperta la forma che avrà il ritorno.

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