Notice: La funzione register_sidebar è stata richiamata in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "Over the header". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-1". Impostare manualmente id a "sidebar-1" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /web/htdocs/www.juorno.it/home/wp-includes/functions.php on line 5835

Notice: La funzione register_sidebar è stata richiamata in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "Header Top Right". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-2". Impostare manualmente id a "sidebar-2" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /web/htdocs/www.juorno.it/home/wp-includes/functions.php on line 5835

Notice: La funzione register_sidebar è stata richiamata in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "Footer Center". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-3". Impostare manualmente id a "sidebar-3" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /web/htdocs/www.juorno.it/home/wp-includes/functions.php on line 5835

Notice: La funzione register_sidebar è stata richiamata in maniera scorretta. Nessun id è stato impostato nell'array degli argomenti per la sidebar "After Post/Page". Si utilizzerà il valore predefinito "sidebar-4". Impostare manualmente id a "sidebar-4" per nascondere questo avvertimento e mantenere il contenuto attuale della barra laterale. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 4.2.0.) in /web/htdocs/www.juorno.it/home/wp-includes/functions.php on line 5835
Ordine carcerazione per Coppola, deve scontare oltre 6 anni: ma lui è a Dubai o in Svizzera > JUORNO.it
Collegati con noi

Cronache

Ordine carcerazione per Coppola, deve scontare oltre 6 anni: ma lui è a Dubai o in Svizzera

Pubblicato

del

Sei anni, 2 mesi e 12 giorni. E’ la pena che deve scontare, stando a quanto risulta dall’ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Milano, Danilo Coppola, l’immobiliarista romano, protagonista della stagione dei ‘furbetti del quartierino’, condannato in via definitiva a 7 anni per bancarotta, il primo luglio, per il crac del Gruppo Immobiliare 2004, di Mib Prima e di Porta Vittoria, a seguito dell’inchiesta milanese dei pm Mauro Clerici e Giordano Baggio (ora alla Procura europea) e del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf. L’Ufficio esecuzione della Procura milanese, col pm Adriana Blasco ha emesso l’ordine di esecuzione ad una pena detentiva, scontando dai 7 anni della condanna definitiva il periodo del cosiddetto ‘pre-sofferto’, ossia della custodia cautelare (fini’ in carcere nel maggio 2016 per l’inchiesta milanese e a settembre passo’ ai domiciliari). Con l’ordine di esecuzione sono scattate le ricerche di Coppola da parte delle forze dell’ordine sul territorio italiano. L’immobiliarista, tuttavia, da tempo vive in Svizzera (le autorita’ elvetiche hanno negato la sua consegna per l’arresto in un’altra indagine milanese) e ora sembra che possa trovarsi a Dubai. E’ molto probabile che il procedimento per l’esecuzione della pena prosegua, dunque, con un mandato d’arresto internazionale e una richiesta di estradizione, dopo che gli investigatori avranno individuato il Paese in cui si trova. Da mesi Coppola posta video su Instagram proclamando la sua innocenza in tutti i procedimenti che lo hanno visto coinvolto e attaccando pm romani e milanesi. E di recente ha rilanciato una petizione intitolata “Danilo Coppola libero”.

Advertisement

Cronache

Terremoti: scossa magnitudo 3 a Bacoli, vicino Napoli

Pubblicato

del

Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata all’1:45 vicino Napoli. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 4 km di profondità ed epicentro a 3 km da Bacoli e a 13 dal capoluogo campano. Non si registrano danni a persone o cose.

Continua a leggere

Cronache

Catturato dai carabinieri a Napoli il killer di ’ndrangheta Sestito evaso a Milano / Video

Pubblicato

del

I Carabinieri di Milano con il supporto dei colleghi di Napoli hanno catturato il killer della ‘ndrangheta Sestito Massimiliano, evaso dai domiciliari a Pero, nel milanese, il 30 gennaio. Il fuggiasco è stato rintracciato e catturato dai Carabinieri presso la Stazione Circumvesuviana di Sant’Anastasia in provincia di Napoli.

“Complimenti all’Arma dei Carabinieri per la cattura di Massimiliano Sestito, pericoloso esponente della ‘ndrangheta evaso dagli arresti domiciliari lo scorso 30 gennaio”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sottolineando “l’importanza di una operazione che ha consentito di interrompere in tempi brevi la latitanza del criminale già condannato a trenta anni per l’omicidio di un Carabiniere e che era fuggito in attesa del verdetto della Cassazione per un altro omicidio”. (

Continua a leggere

Cronache

Addio a Bruno Menna: giornalista sannita colto e perbene 

Pubblicato

del

Stroncato da un malore improvviso, è venuto a mancare Bruno Menna, 66 anni, giornalista professionista e autore di numerosi libri su Benevento. Menna, per anni colonna portante della redazione de Il Giornale di Napoli, aveva anche ricoperto l’incarico di addetto stampa del senatore Pasquale Viespoli. Lascia la moglie Fiorella e due figli. Numerosi gli attestati di cordoglio a cominciare da quello del sindaco di Benevento Clemente Mastella e dell’amministrazione comunale di Benevento. “Giornalista colto e sensibile, comunicatore efficace e puntuale – scrive Mastella – Menna lascia un vuoto nel mondo dell’informazione e della cultura sannita. Tra le molte cose, ricordo che a lui si deve un contributo di alto valore per l’esegesi e la conoscenza del gergo popolare e delle tradizioni laiche e religiose della città che ha indagato a fondo in libri raffinati e originali. Contribuiremo a tenerne viva l’eredità giornalistica e culturale”. 

Alla famiglia di Bruno Menna le condoglianze sincere della redazione di Juorno.it

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto