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Nuove accuse a Cristiano Ronaldo da una sua ex, che usa col Sun un linguaggio ricattatorio: “Uno psicopatico, era il mio toy boy. Custodisco molti segreti”

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Cristiano Ronaldo è accusato da una sua ex, di essere “psicopatico”. Peggio, questa donna, lo definisce “il mio toy boy”. Lei è la modella Jasmine Lennard che lo minaccia anche, in maniera non esattamente lecita. “Custodisco tanti segreti”. Sembra un ricatto. Sono queste le presunte nuove accuse per Cristiano Ronaldo. Arrivano dal Sun, giornale scandalistico inglese che ha preso di mira il campione portoghese, da una sua ex, Jasmine Lennard. La modella, protagonista del Grande Fratello britannico ha avuto una relazione con il campione portoghese una decina di anni fa. Il Sun riporta alcune dichiarazioni nelle quali Ronaldo è definito come psicopatico (“Passai a prenderlo io, al volante della mia macchina, totalmente nuda. No, meglio, con addosso solo un paio di tacchi a spillo. Non avevo intenzione di salire nella sua camera d’albergo e lo portai da me. L’ho usato come il mio toy-boy”), lo accusa di averla minacciata (“mi ha chiesto come avrebbe reagito mio padre vedendo certe mie foto”) e di averlo sentito negli ultimi 18 mesi (“Mi ha contattato continuamente negli ultimi 18 mesi ma gli ho risposto che non intendevo essere la sua amante”). Di lui ha anche detto: “Mi diede l’impressione di essere un mammone, multimilionario metrosexual, con una personalità bipolare. Rimasi molto confusa, senza capire chi in realtà fosse”. Infine la minaccia: “Io non ho paura di lui – ha continuato la Lennard – e sì, ho tenuto dentro tutti i suoi sporchi segreti per troppo tempo e ce ne sono molti. Ho le prove per farlo. E adesso farò di tutto per aiutare Kathryn Mayorga nella sua causa per stupro contro Cristiano Ronaldo. La gente – ha concluso – non immagina di cosa sia capace: se sapesse solo la metà di quello proverebbe orrore”.

 

 

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Higuain va al Chelsea di Sarri in prestito per sei mesi, Piatek al Milan

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Gonzalo Higuain è libero di andare al Chelsea di Maurizio Sarri: un prestito di sei mesi che sarà condizionato al numero di gol realizzati dal Pipita. La Juventus e il Chelsea hanno trovato l’accordo, al Milan andrà Piatek. Si è dunque consumato l’atto finale della telenovela fra l’argentino e i rossoneri che attendono l’arrivo a Milanello del polacco anche se le modalità del trasferimento del capocannoniere della serie A non sono ancora definite.

 

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La Juventus batte il Milan con un gol di Ronaldo in sospetto fuorigioco e si aggiudica la Super Coppa Italiana a Gedda

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Vince ancora la Juventus e si aggiudica la Supercoppa italiana: sul terreno di gioco di Gedda i bianconeri hanno battuto il Milan per 1 a 0 grazie alla rete realizzata nei primi minuti della ripresa da Cristiano Ronaldo, di testa nell’area piccola su lancio di Pjanic. CR7 si conferma goleador quando serve. Un gol che ha provocato le proteste di Rino Gattuso e del Milan perché viziato dal fuorigioco di CR7: l’arbitro Banti e il suo collaboratore di linea hanno indicato con sicurezza il centro di campo, la convalida del gol e non hanno fatto ricorso al Var. Fatto questo che ha provocato le proteste dei rossoneri.

La tensione è salita e si è arrivati all’espulsione di Kessie per un fallo con piede a martello. Così il Milan, ha giocato con un uomo in meno per buona parte della ripresa. È entrato Higuain, protagonista di una telenovela da calciomercato: abbraccia Gattuso, va, resta, Chelsea si , Chelsea no…ma la sua presenza non ha inciso sul risultato.

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Il Milan vuole la Supercoppa, Gattuso: Higuain? Vinciamo e poi vediamo

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Alla quarta domanda su Gonzalo Higuain, Rino Gattuso si e’ spazientito. Ma le precedenti tre risposte sono bastate a chiarire che l’addio dell’argentino al Milan dopo la Supercoppa italiana e’ un’ipotesi ancora decisamente concreta. “Bisogna capire cosa vuole fare, come sistemare la questione”, ha chiarito l’allenatore. Per questo Leonardo si e’ fermato a Milano, dove ha portato avanti il dialogo con il Genoa per il prestito di Krzysztof Piatek, e non e’ detto che voli in Arabia Saudita in tempo per assistere alla sfida con la Juventus. Nella conferenza stampa di Gedda, Gattuso ha commentato con diplomazia la sede della partita che tante polemiche ha sollevato in Italia: “Ci saranno anche le donne per assistere alla partita, noi siamo qua per fare il nostro lavoro. Per come siamo stati trattati, all’Arabia Saudita va un 10 e lode”. E ha deciso di affrontare di petto il tema Higuain, il giocatore scelto in estate come stella del nuovo corso targato Elliott. Un piano incrinatosi a novembre, nel match di campionato proprio contro la Juventus, che in estate aveva ceduto il giocatore in prestito con diritto di riscatto e ora attende per lui un’offerta del Chelsea.

“Dopo il rigore sbagliato e l’espulsione qualcosa e’ successo nella sua testa, nel suo stato d’animo – e’ sicuro l’allenatore -. Far cambiare idea a un calciatore a volte non e’ facile. Comunque non e’ venuto a dirmi che vuole andare via. Lo sto ancora aspettando. Spero sia una serata importantissima, poi vediamo cosa succedera’. Ma non ci rimarro’ male se andra’ via. Sono stato calciatore, non si puo’ giudicare come ragiona una persona”. In questi giorni Gattuso ha visto l’attaccante “sereno, dentro al progetto, che scherza coi compagni e a volte e’ una radio, non si ferma mai…”. E ha annunciato che sara’ titolare “al 90%: se gioca e’ perche’ lo vedo bene mentalmente”. Patrick Cutrone scalpita ma, almeno per un’ultima partita, al Milan serve il miglior Higuain, anche perche’ nessuno in squadra ha la sua esperienza. “Tanti giocatori sono giovani, voglio vincere per fargli capire che si puo’ spingere ancora di piu’ e costruire qualcosa di importante”, ha detto Gattuso, che esorta il Milan a giocare “senza timore, senza sbracare al primo errore come contro l’Olympiacos”. Questa volta l’avversario e’ ancora piu’ tosto. “Cristiano Ronaldo? Prima faceva show, poi ha smesso e negli ultimi 6-7 anni e’ diventato incredibile. Ora attacca con veemenza, fa le cose per buttare la palla dentro”. Dovra’ limitarlo Alessio Romagnoli, secondo cui il Milan “e’ piu’ maturo e piu’ forte” rispetto alla Supercoppa vinta con la Juventus ai rigori a Doha due anni fa: “Questa coppa puo’ dare una svolta alla stagione”.

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