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“Never Boring”: un cofanetto ricorso in musica, immagini e parole del grande Freddie Mercury a 30 anni dalla sua morte

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  ‘Never Boring’, ovvero ‘mai noioso’. Freddie Mercury e lo spettacolare successo del biopic ‘Bohemian Rhapsody’, con incassi al botteghino che si avvicinano globalmente ora al miliardo di dollari, è stato un’ulteriore conferma dell’eredità di Freddie in quanto frontman dei Queen. Ora, una nuova pubblicazione, intende celebrarlo nella sua carriera solista, tra mille talenti e passioni che hanno lasciato il segno nel mondo del pop, dell’opera e oltre. In uscita per Universal Music l’11 Ottobre 2019, il cofanetto ‘Never Boring’ riunisce per la prima volta un’accurata selezione di musica, immagini e parole di Freddie Mercury. È una raccolta che si rivolge a nuovi e vecchi fan di un artista ancora molto amato a 30 anni dalla sua morte.

Questo boxset ci ricorda quanto Freddie sia stato un eccezionale cantante, compositore e performer. La selezione dei brani e la produzione del cofanetto sono state curate da Justin Shirley-Smith, Kris Fredriksson e Joshua J Macrae, co-produttori la Colonna Sonora del film ‘Bohemian Rhapsody’, uno degli album più venduti del 2018/2019. ‘Never Boring’ contiene: 3 CD con 32 brani, un Blu-ray, un DVD con videoclip e interviste, un libro fotografico in brossura introdotto da Rami Malek (interprete di Freddie nel film ‘Bohemian Rhapsody’) con citazioni di Freddie e un poster artistico. Il triplo CD include: una nuova compilation di 12 brani con le migliori performance soliste di Freddie, la nuova edizione speciale di ‘Mr Bad Guy’ con 11 tracce re-mixate e l’edizione orchestrata di ‘Barcelona’ con Montserrat Caballé. Il box comprende anche la traccia recentemente scoperta e pubblicata ‘Time Waits For No One’, prodotta da Dave Clark, e la semi-sconosciuta ‘Love Me Like There’s No Tomorrow’, corredata da un video di Beth David e Esteban Bravo. Gli album saranno disponibili anche singolarmente su CD, vinile e streaming”.

 

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Cronache

Scontro frontale tra due vetture, due ragazze uccise e 5 feriti gravi: bilancio provvisorio

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#Brescia, in un violento scontro frontale tra due autovetture sulla SS42 ad #Esine sono rimasti coinvolti 7 giovani. Al momento accertati dal 118 i decessi di due ragazze. I vigili del fuoco che sono intervenuti assieme al 118, Carabinieri e Polizia stanno estraendo dalle lamiere delle vetture i giovani. Il bilancio già drammatico potrebbe ancora aggravarsi.

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Cronache

Solo in Italia: il detenuto Formigoni ci fa sapere che lo sfascio della sanità lombarda è colpa del Governo

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In una trasmissione televisiva, su La 7, c’è un ospite d’eccezione o eccezionale. Un politico arrestato, giudicato e condannato al carcere per corruzione che però è in detenzione domiciliare. Parliamo di Roberto Formigoni. E che cosa dice questo ex Governatore distintosi per corruzione? Che “la Lombardia è stata colpita da una bomba atomica e tutti hanno fatto errori, a partire dal governo”, ma il modello sanitario della regione “è stato profondamente cambiato dalla giunta successiva”, quella di Roberto Maroni. Come dire, se oggi fa schifo la sanità della Lombardia, la colpa è dell’altro Robero, Maroni. L’ex presidente della Regione Lombardia, intervistato anche dal Corriere della Sera, ha potuto farci conoscere queste fondanti opinioni perchè autorizzato dal magistrato di sorveglianza

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Cronache

Carceri, detenuto suicida a Siena: era isolamento Covid

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Un giovane italiano, detenuto nel carcere di Siena e in isolamento per Covid-19, si e’ tolto la vita impiccandosi con una coperta. E’ successo nella tarda serata di martedi’. L’uomo avrebbe avuto problemi di dipendenza ed era in carcere per l’accusa di maltrattamenti in famiglia. La procura di Siena ha intanto aperto un fascicolo e disposto l’autopsia. Sul detenuto suicida a Siena e anche sul decesso di due reclusi nel carcere di Prato e’ intervenuto in serata il garante dei detenuti della Toscana Giuseppe Fanfani che ha parlato di un “inaccettabile dramma continuo”: “La Toscana – afferma in una una nota – e’ scossa da tre morti in carcere sulle quali ancora non vi sono notizie ufficiali. Al mio ufficio nulla e’ pervenuto ma da quanto e’ dato sapere sono tre i detenuti morti nelle nostre strutture penitenziarie”. “Ieri a Prato, dopo giorni di agonia, un giovane ventenne di nazionalita’ turca che aveva tentato il suicidio domenica scorsa e’ morto. Pare soffrisse di problemi psichiatrici. Oggi – dichiara Fanfani – nel carcere di Prato e’ deceduto a seguito di un malore un giovane magrebino di 35 anni. Le cause sono ancora tutte da accertare”. C’e’ poi il detenuto che si e’ tolto la vita a Siena, “trasferito da altro istituto, e posto in isolamento per motivi sanitari legati al Coronavirus”. Per Fanfani “queste situazioni sono la conseguenza, difficilmente evitabile, di esasperazione psichica dovuta alle terribili e talvolta inumane condizioni in cui la detenzione carceraria viene eseguita”.

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