Ambiente
Nel Salernitano nevica da ore, a Caggiano vie come piste per sciare
Le strade del paese trasformate in piste da slittino: accade a Caggiano, piccolo centro del Salernitano, dove decine di bambini hanno approfittato della nevicata per divertirsi, utilizzando le vie del centro storico come veri e propri parchi giochi sulla neve. In particolare, la ripida discesa situata nella piazza principale è stata presa d’assalto, con tanti ragazzi che si sono lanciati sui loro slittini. “Non è la prima volta che, quando le nevicate sono così particolarmente copiose, le strade del nostro paese diventano un’attrazione per i bambini”, ha commentato il sindaco di Caggiano, Modesto Lamattina.
“La nostra comunità è abituata a convivere con questi fenomeni, e i più piccoli trovano sempre il modo di divertirsi”. Caggiano è uno dei centri più colpiti della Valle del Tanagro dalle intense nevicate delle ultime ore. Fin dall’alba, la Protezione Civile Gopi, con l’ausilio degli spazzaneve e degli spargisale, è intervenuta per cercare di liberare le strade principali. Tuttavia la neve continua a cadere copiosamente rendendo difficili gli spostamenti. Se la situazione meteo non migliora, con molta probabilità le scuole resteranno chiuse domani su tutto il territorio comunale.
Ambiente
Mare di Napoli sempre più pulito: il 91% delle acque è eccellente
Secondo l’Arpac il mare di Napoli migliora nel 2026: crescono i tratti classificati eccellenti e il 98% della costa campana è balneabile. Migliorano anche le acque del lungomare.
Ambiente
Clima, febbraio 2026 tra i più caldi mai registrati: temperature globali a +1,49°C
Il mondo ha registrato uno dei febbraio più caldi mai osservati: temperature globali a +1,49°C rispetto all’era preindustriale. In Europa occidentale piogge estreme e inondazioni diffuse.
Il mese di febbraio appena trascorso è stato il quinto più caldo mai registrato a livello globale. I dati dell’osservatorio climatico dell’Unione Europea evidenziano temperature medie globali superiori di 1,49 gradi rispetto all’era preindustriale, il periodo compreso tra il 1850 e il 1900 che precede l’uso massiccio dei combustibili fossili.
Il dato conferma una tendenza ormai consolidata negli ultimi anni: il progressivo aumento delle temperature medie del pianeta, associato a fenomeni meteorologici sempre più estremi.
Europa divisa tra piogge estreme e aree più fredde
In Europa il quadro climatico è apparso particolarmente variegato. La temperatura media del continente è stata -0,07 gradi, un valore che colloca questo febbraio tra i tre più freddi registrati negli ultimi quattordici anni.
All’interno del continente, però, le differenze sono state molto marcate. Europa occidentale, meridionale e sudorientalehanno registrato temperature superiori alla media stagionale, mentre Russia nordoccidentale, Paesi baltici, Finlandia e aree della Scandinavia hanno vissuto condizioni più fredde del normale.
Piogge abbondanti e inondazioni nell’Europa occidentale
Il rapporto evidenzia anche un forte contrasto nelle precipitazioni. Ampie zone dell’Europa occidentale e meridionale hanno sperimentato condizioni più umide della media, con episodi di piogge intense e allagamenti diffusi.
Al contrario, altre aree del continente hanno registrato condizioni più secche del normale, segno di una distribuzione sempre più irregolare delle precipitazioni.
Temperature sopra la media anche in altre aree del pianeta
L’aumento delle temperature non ha riguardato solo l’Europa. Valori superiori alla media sono stati registrati anche negli Stati Uniti, nel Canada nordorientale, nel Medio Oriente, in Asia centrale e nell’Antartide orientale.
Questi dati confermano come il riscaldamento globale stia producendo effetti su scala planetaria, con impatti climatici differenti a seconda delle regioni ma inseriti in una stessa tendenza di fondo.
Ambiente
Inquinamento e cuore: oltre 5,5 milioni di morti l’anno secondo i cardiologi europei
Smog, rumore, luce artificiale e microplastiche aumentano il rischio cardiovascolare. Secondo i cardiologi europei causano oltre 5,5 milioni di morti l’anno.




