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Nautica/Rete mare

Nautica, dodicimila presenze nel primo week end del Salone napoletano

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Dopo due anni di pandemia la Nautica torna ad essere un settore in forte crescita con le criticità evidenti, e cioè pochi posti-barca per i diportisti, difficoltà di reperimento di materie prime e rincari per i cantieri e di pezzi meccanici per i rivenditori. Perchè soprattutto al Sud, la nautica significa per gli utenti libertà, possibilità di godere di posti incantevoli, di scappare via dalla pazza folla delle spiagge.  Così c’è stato un boom di presenze al Navigare, Salone Nautico Internazionale di Napoli. Nei primi due giorni espositivi sono stati oltre 12mila i visitatori della kermesse che ospita numerosi cantieri stranieri e italiani di prestigio.

L’evento che è in corso al porto turistico di Mergellina è stato organizzato da Afina, Associazione Filiera Italiana della Nautica, e resterà aperto sino a domenica 20 novembre: in esposizione oltre 70 imbarcazioni tra gozzi, gommoni, motoscafi e yacht. Modelli tra i 6 e 25 metri che i visitatori dell’evento, con accesso gratuito, possono provare grazie al format che consente di testare in mare le potenziali scelte.

Navigare: salone nautico internazionale Foto: Stefano Renna

Sole, mare calmo e la nuova location espositiva sono stati tra i fattori del successo del 36esimo appuntamento della kermesse che ha traslocato dal circolo Posillipo al molo di sopraflutto del molo Luise a Mergellina. Una scelta, come ha ribadito Gennaro Amato, presidente di Afina, per consentire la crescita dell’appuntamento nautico internazionale della città di Napoli:

“Il numeroso flusso di visitatori, che hanno gradito la nuova location affollando nel primo fine settimana il Navigare, cancella ogni timore di aver lasciato una sede storica come quella del circolo Posillipo. Purtroppo, la darsena del sodalizio era diventata, oramai, un limite per un salone internazionale che ospita imbarcazioni sino a 25 metri e che, in quello specchio d’acqua, non avrebbero avuto possibilità d’attracco. Le dodicimila presenze al molo Luise, che al Posillipo registravamo nell’intero periodo espositivo dei nove giorni, dimostrano la necessità di avere un accesso e visibilità maggiori per la crescita e sviluppo del Salone Nautico Internazionale di Napoli”.

Navigare: salone nautico internazionale Foto: Stefano Renna

Ma se da una parte il pubblico, e gli espositori, hanno trovato largo riscontro tra domanda ed offerta, l’evento è diventato anche spunto di rilancio e, forse, soluzione di una problematica importante legata all’insufficienza dei posti barca e degli ormeggi lungo la linea di costa cittadina.

“Abbiamo finalmente messo tutti d’accordo e questa volta non intorno ad un tavolo, dove spesso si fanno solo chiacchiere, ma proprio sul mare, dove il problema è evidente e va affrontato. In occasione della cerimonia inaugurale del Navigare – spiega Gennaro Amato – alla quale hanno partecipato tutti i rappresentanti istituzionali e i presidenti dei maggiori sodalizi bancari e associativi, si è trovata la quadra per risolvere la questione. Autorità Portuale, Comune e Regione hanno espresso le volontà progettuali che sottoporranno all’organo di controllo paesaggistico per procedere nell’esecutività migliorativa prevista proprio a Mergellina. Camera di Commercio e Bcc Napoli, rispettivamente nei propri ruoli, sono pronte a finanziare e sostenere le opere. Noi di Afina, in qualità di associazione nazionale di categoria della filiera nautica, siamo pronti a fare la nostra parte sia economicamente, sia progettualmente”.

Tornando all’esposizione, che in settimana sino a venerdì continuerà con orario dalle 12.30 alle 17.30, va sottolineata l’omogeneità della proposta in acqua. Si parte dai gommoni dai 6 fino ai 14 metri, rappresentati dai migliori cantieri di battelli pneumatici italiani, passando per i motoscafi dai 10 ai 15 metri.

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Economia

Bologna, presentato il 3. Salone Nautico per imbarcazioni da 6 a 15 metri

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Presentata nella sede della Regione Emilia-Romagna, la III edizione del Salone Nautico Internazionale di Bologna in programma, dal 15 al 23 ottobre p.v. nel quartiere fieristico di BolognaFiere. La rassegna, organizzata dalla società Saloni Nautici Internazionale D’Italia in collaborazione con l’ente fieristico bolognese e che gode della importante partnership di Trenitalia del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, rappresenterà la nautica da diporto di imbarcazioni tra i 6 e 15 metri che, nel 2021, ha registrato il 75,6% dell’intera produttività nazionale che misura un fatturato di 6.1 miliardi di euro.

Alla presentazione, al fianco di Gennaro Amato, presidente di SNIDI (Saloni Nautici Internazionale D’Italia) hanno partecipato: il Governatore Stefano Bonaccini, l’AD e Direttore Generale di Trenitalia Luigi Corradi e il presidente di BolognaFiere SpA, Gianpiero Calzolari. Durante l’incontro con la stampa sono stati presentati i contenuti dell’edizione 2022 che dimostra una crescita costante come ha indicato il presidente della società organizzatrice:

“Dalla prima edizione del 2020 ad oggi abbiamo implementato il numero delle imbarcazioni in mostra, portandole da 100 a oltre 160, anche le aziende espositrici sono aumentate, passando dalle iniziali 39 alle attuali 63. Quello però che ripaga tutti gli sforzi organizzativi compiuti durante la pandemia, con una edizione in pieno lockdown – spiega Gennaro Amato -, è la stima e fiducia che ci è stata riconosciuta da alcuni cantieri italiani importanti che, per la prima volta, hanno deciso di partecipare al Salone Nautico Internazionale di Bologna aumentandone la visibilità e valorizzandolo ulteriormente”.

Convinto del valore indiscusso della nautica il presidente della regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini: “Lo scorso anno l’Emilia-Romagna ha contribuito per 30 miliardi su un totale di 44 del surplus commerciale italiano e questo è dovuto a straordinarie imprese, alcune anche della nautica: se pensate al volume economico è un quarto del totale. Siamo la prima regione manifatturiera, e soprattutto per export pro capite, e il settore della nautica è un settore che dà garanzie nel momento in cui si apre e ha sempre più rapporti con il mondo e quindi questo per noi è assolutamente rilevante. Vogliamo ringraziare Snidi, perché quando abbiamo fatto la prima edizione io non avevo certezze che si sarebbe potuto proseguire, poteva essere anche solo un esperimento, invece vedo che in questa collaborazione le cose non solo si sostengono, ma addirittura si sviluppano. Mare ed aerospazio sono valori di sicuro sviluppo economico, perciò ben venga il Salone nautico a Bologna che dimostra, anno dopo anno, di crescere e divenire una realtà che sviluppa e produce economia e posti di lavoro”.

All’incontro con la stampa per Trenitalia, la società del Gruppo ferrovie dello Stato Italiano, è intervenuto il Ceo Luigi Corradi, a dimostrazione dell’importanza che la società attribuisce alla partnership con il salone: “Accompagneremo con l’italianità del Frecciarossa sempre più eventi come questo Salone nautico di Bologna, che esalta il Made in Italy e che vede l’Italia leader non solo in termini di numeri, ma leader anche in termini di innovazione. Sostenere questo settore, che rappresenta tanto di quella che è la manifattura italiana, è per noi molto positivo e importante”.

Soddisfatto anche Gianpiero Calzolari, presidente BolognaFiere Spa, che per primo ha raccolto la sfida di ospitare il salone nautico: “Stiamo compiendo un percorso importante come ente fieristico e siamo contenti di accompagnare Snidi in questa prima parte di percorso che si dimostra vincente”.

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Nautica/Rete mare

Mare: via libera Senato ddl omicidio nautico con 208 sì

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L’Aula al Senato ha approvato il ddl per l’introduzione del reato di omicidio nautico e del reato di lesioni personali nautiche con 208 voti favorevoli, 1 contrario e 6 astenuti. Il voto contrario e’ quello del senatore del gruppo Misto Gregorio De Falco. Il provvedimento, di iniziativa del senatore di FdI, Alberto Balboni, e’ in prima lettura a palazzo Madama e passera’ all’esame della Camera.

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Nautica/Rete mare

Joker Boat, marchio storico per gommonauti dal palato fine: al Nauticsud perchè crediamo nella rinascita post pandemia

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Joker Boat, storica azienda produttrice di gommoni made in Italy. Fondata 50 anni fa è ora alla terza generazione e ha il suo quartier generale non sul mare ma a Cologno Monzese, nella provincia industriale di Milano. Al sud da sempre il connubio commerciale e di marketing di Joker Boat è con Vitale Marine. Un brand per le famiglie, conosciuto soprattutto per la sua qualità. La marketing manager Cinzia Grottoli (nella foto in evidenza) ci svela diverse caratteristiche di questi gommoni splendidi.

“Studiamo i prodotti a misura d’uomo, calcolando tutti gli spazi a bordo. E’ la nostra caratteristica aziendale. Negli ultimi anni l’obiettivo è stato quello di avere un prodotto unico e personalizzabile. Infatti abbiamo inventato questo claim che è “create your uniqueness” cioè ‘crea la tua unicità’ dando la possibilità – inclusa nel prezzo – ai nostri clienti di personalizzare molti dettagli del gommone, dal colore del tubolare, al parabordo, alle maniglie, i loghi, le cuscinerie con relative cuciture eccetera. Diciamo che rispetto ai nostri competitor quello che facciamo è proprio dare una unicità di tipo sartoriale al prodotto perché curiamo il minimo dettaglio. È un po’ la tendenza del mercato del momento, anche in altri settori. Il cliente – spiega Cinzia Grottoli – si sente importante, dal momento che ha una cosa davvero sua. Noi vendiamo un sogno e vogliamo realizzare un sogno che sia unico”.

Prendere parte ad una manifestazione nazionale come il Nauticsud cosa ha significato per Joker Boat?
È il segnale che crediamo nella ripresa dopo la pandemia. La crescita del nostro prodotto dà il senso di voler continuare, di rinascere, ci restituisce la voglia di libertà. Come Joker Boat ci siamo, ci crediamo, andiamo avanti e questi nostri prodotti, oltre che garantire affidabilità garantisco che stiamo investendo anche nelle novità. Infatti, quest’anno abbiamo presentato ben tre linee di gamma prodotto: Clubman, Coaster e Barracuda.

Ci spieghi le novità della costa offerta per i gommonauti.

La linea barracuda è indirizzata un po’ più agli amanti della pesca. Abbiamo lanciato un piccolo prodotto come entry level della pesca, il “Barracuda 580” proprio speciale per il settore pesca. Poi abbiamo prodotto una piccolina nella gamma Coaster che da sempre è stata la nostra gamma più ‘da lavoro’ – per il noleggio – e oggi diventa anche un pochino più curata. La gamma Clubman, è quella dedicata alla famiglia, per tutti i giorni: un 6 metri che aiuta chi si approccia alla nautica ad avere un entry level con un prezzo favorevole ma con una caratteristica da barca più grande e curata. Poi abbiamo presentato un “22” della linea Clubman, che rappresenta un cavallo di battaglia che ci caratterizza di più, un 7 metri. Una barca rinnovata. Totalmente nuova.
Dunque tre novità nello stesso anno e per la stagione 2022/ 2023: avremo una nuova produzione sempre della gamma Clubman, con un ulteriore aumento della misura. Noi siamo al limite di 10,5 metri ma stiamo andando anche oltre. In generale abbiamo fatto importanti investimenti per ampliare le capacità di produzione”.

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