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Napoli

Napoli, stop per Vergara: lesione plantare e almeno un mese di stop

Antonio Vergara si ferma per una lesione della fascia plantare e resterà fuori circa un mese. Possibile rientro tra Parma e Lazio. McTominay verso la panchina contro il Lecce.

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Le notizie meno incoraggianti arrivano dall’infermeria del SSC Napoli. Antonio Vergara dovrà fermarsi per una lesione distrattiva della fascia plantare del piede sinistro, emersa dagli esami strumentali effettuati nelle ultime ore.

Il giovane talento azzurro salterà certamente le prossime partite di campionato contro US Lecce, Cagliari Calcio e AC Milan. I tempi di recupero stimati parlano di circa un mese di stop, con un possibile rientro tra le gare contro Parma Calcio e SS Lazio.

L’infortunio rappresenta una doppia delusione per il centrocampista, protagonista dell’ultimo periodo della stagione: oltre alle partite con il Napoli, potrebbe saltare anche una possibile convocazione con la nazionale italiana guidata da Gennaro Gattuso per i playoff mondiali di marzo.

McTominay verso il rientro

Se Vergara si ferma, arrivano invece segnali positivi per Scott McTominay.

Il centrocampista ha ripreso ad allenarsi in gruppo e potrebbe tornare a disposizione almeno per la panchina nella sfida contro il Lecce.

L’allenatore Antonio Conte, però, non vuole accelerare i tempi e preferisce procedere con cautela per evitare ricadute.

Anguissa migliora, dubbi su Lobotka

Buone indicazioni arrivano anche da André-Frank Zambo Anguissa, che sta recuperando la condizione e potrebbe partire titolare nella prossima gara di campionato.

Restano invece da valutare le condizioni di Stanislav Lobotka, che ha aumentato i carichi di lavoro ma non è ancora rientrato completamente in gruppo.

Lo staff tecnico spera almeno di portarlo in panchina nella sfida del fine settimana.

Nel frattempo Rasmus Højlund ha accusato solo una lieve sindrome influenzale e dovrebbe essere regolarmente a disposizione.

La volata finale del Napoli

Il Napoli si prepara così al rush finale del campionato, con dieci partite ancora da disputare fino alla sfida conclusiva contro l’Udinese Calcio.

La fase finale della stagione rappresenta storicamente uno dei momenti più favorevoli per le squadre guidate da Conte. I dati delle sue precedenti esperienze mostrano come le sue formazioni abbiano spesso accelerato proprio nelle ultime dieci giornate.

Se il Napoli mantenesse la media punti attuale potrebbe arrivare intorno a 76 punti, quota che in molte stagioni è stata sufficiente per conquistare la qualificazione alla Champions League.

La squadra proverà a giocarsi le proprie chance fino all’ultima curva del campionato.

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Napoli

Centrodestra in Campania diviso su Napoli: scontro tra Forza Italia, FdI e Lega

Tensioni nel centrodestra campano: Forza Italia convoca un tavolo su Napoli, ma FdI e Lega frenano. Nodo unità su Salerno e Avellino.

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Si accendono tensioni nel centrodestra in Campania dopo l’iniziativa di Forza Italia, che ha annunciato una riunione interpartitica per discutere il futuro amministrativo di Napoli.

L’incontro, previsto per il 22 aprile, punta ad avviare un percorso condiviso sui temi strategici della città, anche in vista della scadenza del mandato del sindaco Gaetano Manfredi.

La smentita di Fratelli d’Italia

Poche ore dopo, arriva però la frenata di Fratelli d’Italia.

Il senatore Antonio Iannone, commissario regionale del partito, ha escluso la convocazione di riunioni sulle comunali di Napoli, definendo “surreale” aprire il dossier quando sono imminenti le elezioni in altri capoluoghi.

La Lega: prima Salerno e Avellino

Anche la Lega invita alla prudenza.

Il coordinatore regionale Gianpiero Zinzi sottolinea la necessità di ricostruire l’unità del centrodestra a Salerno e Avellino, dove si registrano divisioni ancora aperte.

Sulla stessa linea il coordinatore cittadino Enzo Rivellini, che chiede un confronto ma in un clima di collaborazione tra alleati.

Le critiche di Noi Moderati

Per Noi Moderati, la convocazione del tavolo su Napoli appare prematura.

Il coordinatore regionale Gigi Casciello evidenzia come le priorità siano rappresentate dalle imminenti amministrative negli altri capoluoghi campani.

Un centrodestra diviso

Il caso evidenzia una frattura interna alla coalizione, tra chi vuole anticipare il confronto su Napoli e chi ritiene necessario prima ricompattare il fronte nei territori dove il voto è più vicino.

Un nodo politico che rischia di pesare sulla costruzione di una strategia unitaria in vista delle prossime sfide elettorali.

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Cronache

Pozzuoli, allarme gas rientra nelle scuole: resta chiuso l’Istituto Petronio

Controlli negativi sulle emissioni di gas nelle scuole dei Campi Flegrei. Migliora la situazione al Petronio di Pozzuoli, ma l’istituto resta chiuso per precauzione.

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Il prefetto di Napoli Michele Di Bari ha convocato una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi per fare il punto sui valori di anidride carbonica e temperatura rilevati nell’area dei Campi Flegrei.

L’incontro si è concentrato in particolare sulla situazione dell’Istituto Lucio Petronio di via San Gennaro Agnano, nel territorio del Comune di Pozzuoli.

Controlli negativi nelle scuole dell’area

Dai monitoraggi effettuati sugli istituti scolastici di competenza della Città Metropolitana, del Comune di Napoli, di Bacoli e di Pozzuoli non sono emerse criticità.

Le rilevazioni di anidride carbonica risultano infatti ben al di sotto delle soglie di rischio, escludendo al momento situazioni di pericolo per studenti e personale.

Migliora la situazione al Petronio

Per quanto riguarda l’Istituto Petronio, i sopralluoghi condotti dai Vigili del Fuoco e dai tecnici dell’INGV – Osservatorio Vesuviano hanno registrato un calo delle emissioni di CO2.

Nonostante il miglioramento, i tecnici ritengono necessario proseguire il monitoraggio in via prudenziale.

Resta la chiusura dell’istituto

Alla luce delle verifiche ancora in corso, resta in vigore l’ordinanza sindacale che vieta l’utilizzo della struttura scolastica.

La decisione è legata alla necessità di garantire condizioni di sicurezza pienamente accertate prima della riapertura.

Nuovo aggiornamento nelle prossime ore

Il Centro Coordinamento Soccorsi tornerà a riunirsi nella mattinata di domani per valutare ulteriori dati e aggiornare le decisioni operative.

La situazione resta sotto controllo, con un monitoraggio costante da parte delle autorità e degli enti tecnici coinvolti.

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Cronache

Metro Napoli, stazione Capodichino quasi pronta: apertura a breve, treni nel 2027

Il sindaco Manfredi annuncia: stazione metro Capodichino quasi completata. Apertura parziale a breve, treni operativi nel 2027.

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La nuova stazione della metropolitana di Capodichino è ormai prossima al completamento. Lo ha annunciato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi in un video pubblicato sui social durante un sopralluogo all’interno dell’infrastruttura.

“È praticamente finita – ha spiegato –. L’apriremo a breve, almeno nella parte superiore, con l’obiettivo di arrivare con i treni nel 2027”.

Un nodo strategico per la mobilità

La stazione rappresenta un punto chiave per il sistema dei trasporti cittadino. Il collegamento diretto tra aeroporto e rete metropolitana consentirà di raggiungere il centro, il porto e la stazione ferroviaria in circa nove minuti.

Un’infrastruttura pensata per migliorare la mobilità urbana e rafforzare l’attrattività della città anche sul piano turistico.

Un progetto architettonico innovativo

La stazione è stata progettata secondo lo stile dell’architetto Richard Rogers, con il contributo dello studio Rogers Stirk Harbour + Partners.

La struttura, profonda circa 50 metri, si caratterizza per una forma circolare e per la presenza di quattro scale elicoidali e otto ascensori panoramici.

La tecnologia è lasciata a vista e diventa parte integrante dell’architettura, in linea con un approccio contemporaneo che unisce funzionalità ed estetica.

Un investimento per il futuro della città

Secondo il sindaco, si tratta di “un’opera straordinaria” realizzata sotto la gestione del Comune di Napoli, con la partecipazione di MN spa e del gruppo Webuild.

La stazione di Capodichino viene indicata come una vera e propria porta d’ingresso internazionale per la città, capace di avvicinare Napoli agli standard delle grandi capitali europee.

Tempi e prospettive

L’apertura della parte superiore è prevista a breve, mentre l’entrata in funzione dei treni resta fissata al 2027.

Un passaggio importante nel percorso di sviluppo delle infrastrutture cittadine, con l’obiettivo di rendere il sistema di trasporto più efficiente e sostenibile.

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