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Napoli show al San Paolo, la Juventus di Ronaldo si inchina a Insigne e compagni

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Poco più di 40 mila al San Paolo per la Juventus di Sarri, Ronaldo e Higuain. Gli azzurri hanno una sfida difficilissima da affrontare e il campionato da salvare. Se i bianconeri espugnano il San Paolo vanno a più sei sulla seconda e sarebbe la prima fuga del campionato. Il Napoli scende in campo molto determinato e nei primi minuti di gioco Rino Gattuso dispone una squadra capace di tenere lontana la Juventus dall’area di rigore nonostante la superiorità territoriale. Sin dalle prime battute è la Juventus a portare la palla e a fare la partita. Il Napoli si difende con molto ordine ed agisce di rimessa. Il difensore centrale del Napoli non è Koulibaly (ancora in infermeria) ma un eccellente Di Lorenzo. Così come gioca bene Manolas. Nei primi 15 minuti non succede praticamente nulla. Nessuna delle due squadre riesce ad impensierire i portieri. Una partita molto tattica con le due squadre disposte in campo a specchio. Gattuso sembra però essere riuscito nei primi 45 minuti a disattivare tutti gli attaccanti della Juventus sistemando una difensa attenta davanti ad Alex Meret. E non parliamo di attaccanti qualunque ma gente del calibro di Ronaldo, Higuain, Dybala, Pjanic.  Il primo tempo si conclude con un pareggio giusto. Il secondo tempo non sembra diverso dal primo dal punto di vista tattico, con il Napoli che però sembra un tantino più intraprendente. Al 62 minuto una bella azione di attacco della Juventus diventa un rovesciamento di fronte con  una sgroppata di Insigne dal vertice basso dell’area di Meret fino a scagliare un tiro molto forte che il portiere della  Juve non trattiene.

Piotr Zielinsky. È l’autore del primo gol

Arriva Zielinsky che mette dentro. È il gol del vantaggio del Napoli. La reazione della Juventus è rabbiosa, il Napoli però si abbassa con tutti i suoi uomini, prova ad attirare sempre i bianconeri lontani dalla loro area per poterli colpire in contropiede. Al minuto 86, in un momento di difficoltà, arriva un gran bel gol di Lorenzo Insigne. Azione sempre di rimessa del Napoli con la palla che arriva a Callejon alla destra. Lo spagnolo mette al centro e al volo Insigne fa un gol bellissimo. È il 2 a 0.  Ed è un ben che abbia fatto gol Insigne, forse il migliore in campo per quantità e qualità di gioco espresso. Passano due minuti appena e Cristiano Ronaldo lanciato verso la porta di Meret, riesce a beffare Di Lorenzo e a mettere dentro il pallone. E’ il 90 minuto ma l’arbitro concede 4 minuti di extra time.

Gonzalo Higuain. È stato spesso pericoloso perchè è un campione, ma questa volta è uscito dal San Paolo con qualche lacrima per la sconfitta

La partita è ancora aperta.  Al 93 Ronaldo commette fallo in area. Ronaldo protesta, l’arbitro lo ammonisce. Finisce così al San Paolo. Un bel match. E forse è giusto anche che finisca 2 a 1. Un punteggio più rotondo forse non era giusto per i bianconeri che hanno provato a fare la partita, ma questa volta avevo di fronte un Napoli quasi perfetto. L’uscita dal campo per Higuain e compagni non è bello. Per gli azzurri cori e feste. Sembrano lontanissimi fischi e contestazioni per una  stagione calcistica balorda.

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Champions, la sfida Napoli – Barcellona: le squadre arrivano fra gli applausi

Marina Delfi

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Ha attraversato tutta la città per raggiungere lo stadio San Paolo fra gli applausi dei tifosi del Napoli: si saranno meravigliati Messi e compagni ma Maradona prima e Lavezzi poi lo avevano detto alla ‘pulce’ che quello napoletano è un pubblico straordinario. Palato fine, amore per il calcio oltre che, sviscerato, per il Napoli. Vedere Messi ritenuto oggi il miglior calciatore al mondo, il ‘figlio’ calcistico di Maradona fa applaudire anche chi tifa azzurro. E a proposito i napoletani sono entrati nel loro tempio del calcio con il piglio di chi sa che stasera deve fare la partita della vita,

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Fernando Llorente, infortunato, va in hotel a far visita ai connazionali del Barça

Valeria Grasso

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Quando Fernando Llorente ha varcato la soglia dell’hotel NH Panorama per far visita ai suoi connazionali del Barça erano le 11:20 circa di stamattina, match-day di Champions League Napoli – Barcellona.

Il 34enne attaccante nato a Pamplona, in forza alla squadra partenopea, non sarà della partita stasera perché  non è in perfette condizioni fisiche a causa dell’influenza ma il suo umore è sempre quello solare che tutti conoscono: ne hanno approfittato in tanti in hotel e fuori per chiedergli un selfie a ricordo di questa storica giornata.


El Rey León (questo il suo soprannome) è stato acquistato a parametro zero a fine agosto dal Napoli, ma alla fine del mercato invernale, a gennaio, si era rumoreggiato di un passaggio dell’ex giocatore di Juventus e Tottenham proprio al Barcellona , a supporto dei blaugrana dopo l’infortunio di Suarez, ma alla fine non è andata così.
Con la nazionale spagnola Llorente è stato campione del mondo nel 2010 e campione europeo nel 2012.

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Champions, Napoli – Barcellona: De Laurentiis e Cardoner a pranzo. Menu in spagnolo e vista mozzafiato

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Una rotonda sul mare, un panorama mozzafiato per colpire al cuore la dirigenza catalana: l’incontro di cortesia con pranzo al D’Angelo Santa Caterina della famiglia Giugliano, sulla collina del Vomero con vista su Napoli e sul suo mare. A fare gli onori di casa il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, in tavola menu a base di mozzarelle, vongole, pescato e grande torta Champions. Ovviamente il menu, realizzato dalla brigata del ristorante con lo chef Giovanni Morra, è stato tradotto anche in spagnolo, in omaggio alla dirigenza del Barcellona.

Inutile dire che il Presidente De Laurentiis ha ricevuto i complimenti per la location e per l’accoglienza. Quindici in tutto gli ospiti, capitanati dal Presidente Aurelio De Laurentiis e dal Vicepresidente dei blaugrana Jordi Cardoner.

L’occasione giusta per scattare qualche foto anche con la maglia di Messi e magari parlare delle nuove regole del calcio. Un incontro disteso, all’insegna dell’amicizia e del fair play. Per tutto il resto sarà il campo a dare il responso.

E alla fine della piacevole giornata e del buon pranzo c’è stato l’omaggio di D’Angelo Santa Caterina ai presidenti delle due squadre. Uno svuota tasche con il dipinto del Golfo di Napoli e un cofanetto con cadeaux personalizzati D’Angelo Santa Caterina e Mimì alla Ferrovia.

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