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Napoli formato Champions, travolto lo Spezia con un super Osimhen

Valeria Grasso

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Il Napoli supera lo Spezia in trasferta 4-1. E’ l’uragano Osimhen, uomo partita, a spalancare quest’oggi per gli azzurri le porte della Champions – con due gol e un assist, ma la certezza si avrà solo portando a casa bottino pieno anche nelle ultime tre gare. Ora la squadra di Gattuso è a punti 70, Atalanta, Juventus e Milan seguono a 69, con Parma- Atalanta e Juventus Milan che si giocheranno domani alle ore 15:00 e alle ore 20:45.
Il primo match è andato a buon fine grazie anche al suo bomber: Victor Osimhen che supera brillantemente l’esame di ‘Italiano’.
Quest’oggi dietro il nigeriano il Napoli schiera Politano, Zielinski e Insigne; in difesa con Koulibaly infortunato e Maksimovic fuori per il covid, titolari Rrahmani e Manolas; Di Lorenzo laterale destro e Hysaj sulla fascia sinistra; in porta Meret, con Ospina pronto a rientrare nel prossimo match.


Il Napoli parte bene, approccio corretto come con il Torino e la Lazio. La squadra di Gattuso aggredisce la difesa alta dello Spezia con la velocità e la profondità di Osimhen. Al 5′ ammonito Hysaj per fallo su Verde.
Al 6’ ci prova l’attaccante nigeriano servito bene in attacco: il suo tiro pericolosissimo termina di poco a lato.
Concentrato e determinato il Napoli passa in vantaggio al 15’: Politano serve Di Lorenzo che dal fondo fa partire un cross basso per Zielinski che da due passi mette in rete.
Italiano aveva detto ai suoi che sarebbe stata una gara difficile: al 22′ gli azzurri gi raddoppiano. Su un contrasto nella tre quarti avversaria Zielinski lancia un lungo pallone per Osimhen. La classica azione ideale per il nigeriano che in corsa brucia la difesa e insacca.
Al 36′ Politano punta due difensori, fermato con un fallo al limite dell’area (altezza spigolo destro): la sua punizione va alta oltre la traversa.


Il Napoli difende bene e controlla la gara anche con Insigne che rientra spesso in fase difensiva.
Unica opportunità Spezia nel primo tempo: al 40′ quasi un pasticcio tra Meret e Rrahmani ma non ne approfitta Agudelo. Al 43’ ancora un gioiello di Victor Osimhen: Insigne batte una punizione dalla tre quarti: scatta al limite del fuorigioco, aggancia il pallone e implacabile infila la palla sotto la traversa firmando la decima rete in questa stagione. Dopo 45’ eccellenti il Napoli è avanti 3-0.


Azzurri pericolosi già ad inizio ripresa con Zielinski e Demme, nulla di fatto. Al 56′ Politano parte da centrocampo e arriva al tiro, fa tutto bene ma la palla è di poco alta.
Va a segno lo Spezia al 64’: cross di Gyasi, Meret salva su Estevez di testa, ma la palla finisce tra i piedi di Piccoli che da due passi batte Meret.
Al 68’ entrano Mertens e Mario Rui al posto di Zielinski e Hysaj. Dolore alla caviglia per Mertens al 74’, il belga prova a rimanere in campo ma per precauzione scatta la sostituzione, al suo posto entra Elmas. Lozano invece sostituisce Politano. Il Napoli amministra, lo Spezia appare più aggressivo della prima frazione di gioco. Ma è il Napoli a passare per la quarta volra: al 78’ falcata di Osimhen (sempre lui) da metà campo: diagonale perfetto per Lozano che buca Provedel. Sospetto fuorigioco, rete convalidata dopo il check del Var.
Ultimo cambio nel Napoli: dentro Petagna, fuori l’uomo del match Osimhen. Irrati ordina un recupero di 4 minuti: Spezia – Napoli termina 1-4.

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L’Italia chiude a punteggio pieno, liquidato anche il Galles

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L’Italia gestisce senza problemi il match contro il Galles, l’ultimo della fase a gironi di Euro 2020 che chiude a punteggio pieno (9 punti). In gol per gli azzurri nel primo tempo, Matteo Pessina che poi nel secondo si e’ fatto ammonire. Il Galles si e’ fatto vivo negli ultimi 45 minuti con Bale al 75esimo sbagliando il tiro. Ma il Galles ha praticamente giocato tutto il secondo tempo in 10 per un brutto fallo di Ampadu su Bernardeschi al 55 esimo: per lui rosso diretto e tanto nervosismo da parte dei suoi compagni.

Verratti ha indossato la fascia di capitano al posto di Bonucci che e’ uscito dopo il primo tempo e ha fatto posto ad Acerbi. Spazio anche a Raspadori e Cristante al posto di Jorginho e Bernardeschi. All’85esimo, fuori fra i fischi anche Bale, al suo posto e’ entrato Brooks e Devis al posto di William, esce Allen ed entra Levitt. Esordio al 86esimo di Castrovilli al posto di Pessina. E nel finale, esce anche Donnarumma per lasciare il posto a Sirigu. L’arbitro ha concesso tre minuti di recupero in una partita che, sotto alcuni aspetti, e’ stata una specie di test per valutare le condizioni di Verratti, rimasto in campo per tutti i 90 minuti.

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F1 in Francia, disastro Ferrari e vittoria a Verstappen

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La Red Bull di Max Verstappen vince il Gran Premio di Francia al Paul Ricard di Le Castellet. L’olandese precede la Mercedes di Lewis Hamilton e il compagno di scuderia Sergio Perez. Male le Ferrari, entrambe fuori dalla top ten e dai punti con Carlos Sainz undicesimo e Charles Leclerc sedicesimo.  Quarta posizione nel Gran Premio di Francia per la Mercedes di Bottas che precede le Mclaren di Norris e Ricciardo. Settima la Alpha Tauri di Gasly davanti alla Alpine di Alonso ed alle Aston Martin di Vettel e Stroll.

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Judo, bronzo per la giovanissima Michela Terranova nella Coppa Europa in Croazia

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Ancora una conferma importante per la giovanissima Michela Terranova che ha conquistato la medaglia di bronzo nella categoria 52 kg all’European Cup di Poreć Croazia. Cinque incontri dal profilo tecnico altissimo per sbaragliare le avversarie e salire sul podio.

Una settimana fa la ragazza, che vive sull’isola di Ischia, Napoli, con enormi difficoltà anche logistiche per potersi allenare e partecipare alle competizioni, è stata convocata dalla Nazionale Italiana di Judo per effettuare una settimana di ritiro pre gara presso il centro Olimpico di Lignano dove hanno effettuato la preparazione e la Bolla come prevedono le leggi Covid.

Ed è arrivata la medaglia, a conclusione di un lavoro continuo e certosino fatto di tanti allenamenti tecnici e di preparazione atletica della giovanissima Michela, classe 2005, figlia d’arte: suo padre Rosario, pure lui judoka, istruttore, è ovviamente felice del successo.

Una grande soddisfazione per tutta la comunità di Ischia visto che si trattava della prima gara internazionale post pandemia.

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