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Napoli, dopo la delusione in Supercoppa gli azzurri cercano il riscatto con il Verona

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Nel Napoli che domani affronta il Verona al Bentegodi non sono previste novita’. Gattuso schierera’ la stessa formazione che in settimana ha affrontato la Juventus perdendo la sfida per la Supercoppa italiana. Le critiche piovute sulla squadra dopo la netta sconfitta con i bianconeri hanno bisogno di essere “digerite” al piu’ presto e per l’allenatore non c’e’ un’occasione migliore per farlo che riscattarsi e vincere contro la formazione di Juric. Insomma sono gli stessi calciatori scesi in campo mercoledi’ a dover riprendere il cammino interrotto perche’ diversamente la delusione subita rischierebbe di trasformarsi in depressione. Nell’allenamento si oggi a Castel Volturno c’e’ stata una novita’ importantissima per Gattuso e per tutto l’ambiente. Victor Osimhen, assente da piu’ di due mesi, si e’ allenato con il gruppo. Le sue condizioni sono buone e non c’e’ stato bisogno di passare attraverso una prima fase di lavoro differenziato dopo il suo rientro. Prima di raggiungere Gattuso e i compagni di squadra sul campo di allenamento, il nigeriano ha completato l’iter di visite post Covid-19 presso la clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Le sue condizioni sono state giudicate tali da rendere possibile la ripresa immediata della preparazione. Il Covid e’ definitivamente superato, anche perche’ Osimhen era stato colpito da una forma del tutto asintomatica ed era dunque necessario attendere soltanto che risultasse negativo al tampone, cosi’ come i postumi della lussazione a una spalla subita piu’ di due mesi fa in occasione di una partita giocata con la sua Nazionale. Difficilmente l’attaccante sara’ utilizzato domani in campionato, mentre il suo ritorno in campo potrebbe esserci giovedi’ in occasione dei quarti di finale di Coppa Italia con lo Spezia, partita in programma allo stadio Maradona. Al Bentegodi ci sara’ probabilmente l’ultima apparizione di Llorente con la maglia azzurra. Vista la guarigione di Osimhen (e anche quella di Mertens che anche oggi si e’ allenato senza problemi con i compagni di squadra) l’attaccante spagnolo sara’ ceduto all’Udinese durante l prossima settimana. L’unico dubbio di formazione riguarda l’eventuale presenza sulla fascia sinistra di difesa di Hysaj che potrebbe prendere il posto di Mario Rui. Il portoghese nella partita con la Juventus e’ stato uno dei peggiori della sua squadra. Ma questo potrebbe in un certo senso giocare a suo favore in vista della gara con il Verona. Anche a lui, come a tutti gli altri, Gattuso potrebbe regalare subito l’occasione per un immediato riscatto.

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Gattuso resiste ancora, c’è solo la corsa Champions da perdere e passerà alla storia nell’era De Laurentiis

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Europa League fallita. Coppa Italia fallita. Campionato disastroso. Rino Gattuso resiste a tutto. ‘ ancora e per ora ha in mano lui l’ultimo obiettivo della stagione molto deludente del Napoli, riuscire nella rimonta dal settimo al quarto posto e portare la squadra i Champions League. L’obiettivo e’ stato questo sin dall’inizio, lo ha sempre detto chiaro a tutti il presidente De Laurentiis che guarda con attenzione ai conti di una societa’ amata dai suoi tifosi e che ormai da un anno e’ senza gli incassi dello stadio, come tutti. Il bilancio del Napoli resta solido, ma due anni di fila fuori dai soldi veri, quelli della Champions, comincerebbero a pesare, insieme ai quasi 70 milioni complessivi sborsati nell’affare Osimhen, un tonfo finora visti i due gol segnati e i tanti stop tra infortuni e covid. Ieri in Europa League il nigeriano non c’era, in un Napoli che non ha dimostrato il carattere per rimontare dopo il gol in avvio e si e’ fatto buttare fuori dal Granada, nono in classifica in Liga e che ora sogna i quarti visto che il sorteggio gli ha dato il Molde. Ma l’Europa e’ alle spalle. Rino Gattuso guarda avanti. Domenica c’e’ il derby contro il Benevento e il problema numero uno resta la formazione. Le buone notizie riguardano Hysaj, Demme e Ospina che sono tornati ad allenarsi in gruppo, il problema resta che Petagna, e Lozano si sono allenati ancora a parte, insieme a Manolas. Ancora un buco in attacco quindi, che potrebbe essere riempito dal solo Mertens, ma il belga contro il Granada ha dimostrato che il mese di stop per la caviglia chiaramente non lo mette in condizione di reggere 90′. Ma la salita comincia adesso e si deve percorrere. Da lunedi’ Gattuso avra’ le sue settimane intere di allenamento per lanciare la sfida a Lazio, Atalanta, Roma e Juventus, le dirette concorrenti per due posti in Champions League raccolte in cinque punti. Una salita che Gattuso vorrebbe intraprendere, mentre De Laurentiis osserva silente e coltiva ormai quello che circola con grande insistenza, il ritorno di Sarri dal prossimo anno. Ma c’e’ tempo, ora c’e’ l’esame Benevento e certo un nuovo ko potrebbe portare il patron a cercare una soluzione di fortuna.

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Lazio, Inzaghi: “Smaltiamo Bayern in campo a Bologna”

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Trasformare la delusione in rabbia positiva. La ricetta per assorbire il pesante ko contro il Bayern subito in casa in Champions League, per Simone Inzaghi e’ la classica reazione d’orgoglio dopo delusioni del genere: “Veniamo da una brutta sconfitta, e’ nostro dovere smaltire al piu’ presto quello che e’ successo martedi’ e trasformarlo in carica positiva per la gara di domani, che e’ una partita delicata che dovremo fare nel migliore dei modi”, ha spiegato il tecnico biancoceleste alla vigilia della trasferta al Dall’Ara contro il Bologna dell’amico Sinisa Mihajlovic. “Fa piacere rivedere Sinisa – ammette Inzaghi, ex compagno di squadra in biancoceleste dell’allenatore serbo a cui e’ legato da lunga amicizia – oltre a essere un amico e’ un bravissimo allenatore. Sappiamo che l’avra’ preparata nel migliore dei modi. Dovremo prepararci, secondo me sara’ una partita difficile, che dovremo interpretare dall’inizio nel migliore dei modi”. Per Inzaghi e’ anche il momento delle riflessioni, soprattutto in vista di un turno infrasettimanale contro il Torino tutt’altro che sicuro a causa dei tanti casi di Covid tra i granata. Intanto, per il Bologna squalificato Escalante a centrocampo, out per infortunio ancora Luiz Felipe e Radu, per Inzaghi ci sono possibili cambi sugli esterni e in attacco, oltre che in difesa dove recupera Hoedt e potra’ scegliere due maglie tra l’olandese, Patric e Musacchio nel reparto completato da Acerbi. Sugli esterni, scaldano i motori sia Lulic che Fares per dare il cambio a uno tra Marusic (possibile, viste le tante gare ravvicinate a cui il montenegrino e’ stato chiamato) e Lazzari. In attacco si candidano Caicedo e Muriqi per far rifiatare Correa al fianco di Immobile, ma stando alla rifinitura di oggi il tecnico sembra intenzionato a confermare l’argentino. “Valutazioni di formazione? Oltre ai soliti infortunati, c’e’ la squalifica di Escalante – spiega Inzaghi a LazioStyle Radio -. Dovremo valutare come si alleneranno quelli che hanno giocato martedi’. Lo sforzo sia fisico che mentale e’ stato importante. Sappiamo che ci sono partite ravvicinate, cerchero’ di fare le scelte piu’ idonee per la sfida di domani. La partita? Il Bologna lo conosciamo, e’ un’ottima squadra con ottime individualita’”. C’e’ da cancellare la sconfitta con i bavaresi e riprendere subito la rincorsa alla prossima Champions League. La Lazio veniva dalla vittoria di misura con la Sampdoria in campionato che aveva cancellato il ko di San Siro contro l’Inter, che di fatto aveva frenato la striscia di sei vittorie consecutive.

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Europa League: United-Milan agli ottavi, il Granada contro il Moelde

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Ottavi di finale duri per Milan e Roma. Piu’ che una sfida da Europa League, l’accoppiata degli ottavi di finale fra Manchester United e rossoneri – se non altro per il blasone delle due squadre – puo’ essere considerato un vero confronto da Champions. Sulle bacheche dei due club, infatti, campeggiano ben 10 coppe dei Campioni (sette in quella dei rossoneri e tre dalle parti di Old Trafford, il magnifico ‘Teatro dei sogni’), logico dunque parlare di duello fra nobili decadute del calcio europeo. Gia’, perche’ ‘diavoli rossoneri’ e ‘diavoli rossi’, dal lontano 1958, spareggiano in doppie partite per giocarsi semifinali e ottavi di Coppe dei Campioni, e mai avrebbero potuto immaginare che, nell’anno di grazia 2021, ai tempi del Covid, si sarebbero ritrovate di fronte per giocarsi un ottavo della competizione meno gloriosa: ossia l’ex Coppa Uefa. Manchester United-Milan e’ il piatto forte che il sorteggio di Nyon questa mattina ha lanciato, senza pero’ dimenticare altri match che comunque promettono molto sul piano dello spettacolo, opponendo squadre abituare a esibirsi prevalentemente in Champions. Proprio come Manchester United e Milan che, per l’allenatore Stefano Pioli, rappresenta “una partita stimolante e motivante, perche’ affrontiamo una favorita della competizione. Avremo di fronte un avversario e giocheremo in uno stadio che ricorda momenti gloriosi nella storia del Milan”. Interlocutore complicato anche per la Roma, che se la vedra’ contro gli ucraini dello Shakhtar Donetsk, l’ex squadra di Paulo Fonseca. “Sara’ un partita difficile, perche’ lo Shakhtar e’ una formazione molto esperta nelle competizioni europee”, il commento del gm romanista Tiago Pinto. “Anche in questa stagione ha battuto il Real Madrid due volte – ha aggiunto – e penso che questo dimostri quanto sia forte; ha un ottimo allenatore e, di sicuro, sara’ una sfida divertente per Paulo Fonseca, che ha una grande storia con lo Shakhtar”. L’altro favorito del torneo, il Tottenham di Jose’ Mourinho, se la vedra’ contro la Dinamo Zagabria, reduce dal successo sul Krasnodar, mentre sfide come Slavia Praga-Rangers non possono essere considerare fra ‘cenerentole’ del torneo, se non altro perche’ i cechi hanno estromesso il Leicester, una delle squadre piu’ forti della Premier. L’Olympiacos, che ha rischiato l’eliminazione contro il PSV Eindhoven, sara’ opposto all’Arsenal e la Dinamo di Kiev dovra’ superare il Villarreal, sempre brillante in Europa League. Il Granada, che ha eliminato il Napoli, giochera’ contro il Moelde, che ha invece escluso i tedeschi dell’Hoffenheim. Chiude il quadro Ajax-Young Boys.

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