Moncler archivia il primo trimestre con ricavi pari a 880,6 milioni di euro, in aumento del 12% a cambi costanti. La crescita è trainata sia dal marchio principale sia da Stone Island, entrambi in progresso a doppia cifra.
Il risultato conferma un avvio d’anno positivo, con un trend che, secondo la società, è proseguito anche nei primi giorni di aprile.
Asia e Americhe trainano le vendite
La performance più solida arriva dall’Asia, con un incremento del 22%, sostenuto in particolare da Cina e Corea. Anche le Americhe registrano un andamento positivo.
Più debole invece l’area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa), che segna una lieve flessione, influenzata dal calo dei flussi turistici.
Il peso del turismo internazionale
Il rallentamento del turismo, soprattutto da parte dei clienti asiatici, incide sulle vendite in Europa. Una dinamica legata anche alla riduzione dei voli e alle tensioni internazionali, con effetti sui consumi nei duty free.
Il Medio Oriente, che rappresenta una quota limitata dei ricavi, non ha invece un impatto significativo sul risultato complessivo del gruppo.
Canali di vendita e performance dei brand
Le vendite nei negozi diretti crescono del 14%, mentre il canale wholesale registra un incremento più contenuto.
Stone Island continua a espandersi nel canale diretto, con risultati positivi in tutte le aree geografiche e una crescita più marcata in Asia e Americhe.
La strategia del gruppo
Il presidente esecutivo Remo Ruffini sottolinea la necessità di mantenere flessibilità in un contesto esterno complesso, ribadendo la volontà di proseguire lungo una linea strategica definita.
Nel frattempo, il nuovo amministratore delegato Leo Rongone ha ricevuto formalmente le deleghe operative, segnando l’avvio di una nuova fase gestionale.
Prospettive e incertezze
L’inizio del secondo trimestre viene descritto come incerto, con una domanda influenzata dalle dinamiche del turismo internazionale.
Il gruppo resta esposto alle evoluzioni del contesto globale, ma continua a puntare sulla crescita nei mercati chiave e sul rafforzamento dei propri brand.