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Milano

Moda, il successo delle sfilate ai tempi del Covid: nella ‘top’ Alberta Ferretti, Armani e Dolce & Gabbana

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Molti pensavano che quest’anno a causa del Covid-19 le sfilate non avrebbero avuto il solito grande successo ma non è andata così: si sono svolte a porte chiuse e in grandi spazi e sono state presentate le collezioni uomo e donna primavera estate 2021, particolarmente apprezzate.
Nella rappresentazione di Alberta Ferretti c’è un ritorno agli anni 70, con colori neutri, caldi, con frange e accessori importanti. Stile molto romantico.

La collezione di Dolce & Gabbana è ispirata alla Sicilia e racconta una storia che unisce arte, tradizioni e creatività. Un mix di stili, dagli anni ’50, ma anche un po’ di anni ’80 e di anni ’70. I colori sono accesi ed è presente una serie di abiti ispirati alle ceramiche di Caltagirone.

Molto interessante la sfilata digitale di Giorgio Armani. Un videoclip Diretto da Leandro,Manuel Emede e Nicolò Cerioni., che racconta un stile semplice, elegante e fluido dai colori freddi.

Nella sfilata abbiamo visto molti volti celebri della TV: Omar Ayuso, noto grazie alla sua partecipazione alla serie tv Elite; Najwa Nimri, celebre per i suoi ruoli in Vis à Vis e La Casa di Carta; Lucas Lynggaard Tonnesen, protagonista della serie The Rain; Alice Pagani, attrice coprotagonista della serie Baby e già volto del profumo Emporio Armani In love with you freeze; Rocco Fasano, della serie Skam Italia; Miguel Angel Silvestre, attore nelle serie Sense8 e Narcos; Joan Thiele, cantautrice e producer italiana; Hell Raton, co-fondatore di Machete e giudice di X Factor 2020; Nahaze, astro nascente della musica italiana; Sita Abellan, dj internazionale, stylist, designer; Germain Louvet, étoile dell’Opéra di Parigi; Les Twins, (Laurent e Larry Bourgeois) ballerini e coreografi.

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Corona Virus

Lockdown per Napoli e Milano, il ministero della Salute ci pensa

Chiudere due città come Milano e Napoli non è cosa facile. Ma c’è chi ad altissimo livello, nella sede meno opportuna (sui giornali), lo propone. Lo fa Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza. Questo vuol dire che la questione è all’ordine del giorno. Sicuramente a livello di ministero della Salute. Forse anche di Governo. Nelle prossime ore i sindaci delle metropoli più importanti, Milano e Napoli, fors’anche Roma, potrebbero essere convocati dal Governo per capire quali sono le misure migliori per fermare un contagio che è impressionante per numeri. La sanità pubblica, soprattutto a Napoli non potrà reggere a lungo difronte all’ondata di contagi che richiedono ricoveri e spesso anche ventilazioni polmonari per i pazienti più gravi.

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Cronache

Ecco l’identikit dei violenti di Milano: Ultras, destra estrema, antagonisti della periferia, africani di terza generazione che comunicavano in arabo

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Ultras, militanti di destra ma soprattutto ventenni delle periferie senza alcuna pianificazione strategica. Era questa la composizione dei contestatori che ieri sera hanno preso d’assalto il centro di Milano sull’onda delle proteste contro le misure anti Covid che stanno dilagando in tutto il Paese. In strada non c’erano sigle politiche precise ma anche con le mascherine e i cappucci erano riconoscibili esponenti di diversi gruppi di destra che, soprattutto nella prima fase lungo corso Buenos Aires, hanno avuto un ruolo di coordinamento e di gestione della piazza. Quando i piu’ giovani, sull’onda di una frenesia distruttiva hanno iniziato a lanciare transenne, rovesciare cestini dei rifiuti e danneggiare i dehors dei locali, alcuni “adulti” li hanno presi letteralmente a schiaffi ordinandogli di restare nei ranghi. “I negozi non si toccano, siamo qui per altro”, hanno urlato in diversi momenti.

“A spaccare i vasi siete uomini, vero?!”, ha tuonato uno di loro, alto in grado nella gerarchia di piazza a vedere come era ascoltato e rispettato. E se non ci fossero stati questi anticorpi interni le vetrine di tutto il corso sarebbero state vandalizzate. Come una sorta di servizio d’ordine, alcuni passavano a sollevare cio’ che era stato abbattuto, a liberare la strada dalla confusione lasciata dal corteo. La vera novita’ di ieri sera sono i piu’ giovani, nordafricani di seconda o terza generazione che comunicavano in arabo, si davano la carica a vicenda in perfetto milanese e cantavano in gruppo slogan francesi tipici delle banlieue. Per molti di loro era la prima manifestazione, non sapevano neppure distinguere i lacrimogeni dallo spray al peperoncino. Eppure e’ stata la parte piu’ attiva, violenta e pericolosa perche’ davvero imprevedibile. A fare da cerniera tra i due mondi c’erano gli ultras, non solo di Inter e Milan. La polizia ha scelto di non arrivare mai allo scontro fisico, e’ rimasta sempre a distanza dal fronte, decidendo di contenere e disperdere la folla con un massiccio uso di lacrimogeni. Una strategia che alla fine e’ risultata vincente.

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Cronache

Taxi: manifestazioni a Milano, Roma e Napoli

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Sale la tensione nella categoria dei taxi messa a dura prova dal lockdown e dalla mancata ripresa economica. Oggi ci sono stati caroselli sotto la regione Lombardia a Milano, sotto l’assessorato alla mobilita’ a Roma e anche a Napoli. I tassisti chiedono aiuti economici alle istituzioni: ” siamo ormai ridotti alla fame”. A Roma i tassisti fuori turno si sono ritrovati sotto l’assessorato capitolino: “Ricordiamo che tra le varie criticita’ da affrontare ci sono la crisi economica di settore, l’organizzazione del servizio, l’abusivismo, legato anche all’uso delle piattaforme digitali, il rispristino della legalita’ e sicurezza presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino e l’adeguamento della tariffa ormai ferma da quasi 10 anni. Francamente oggi ci aspettavamo un maggiore rispetto e attenzione su queste tematiche, che sono di vitale importanza per una categoria gia’ piegata dalla crisi economica legata all’emergenza Coronavirus”, hanno detto i responsabili del settore taxi di Fit-Cisl Lazio, Uritaxi Lazio, Ugl-taxi Lazio, Federtaxi Cisal, ATI taxi, Uti, Usb taxi e Ass. Tutela Legale Taxi. Intanto la categoria delle auto bianche si sta organizzando per la grande manifestazione Nazionale che si svolgera’ a Roma il 6 novembre prossimo.

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