Politica
Milano, centrosinistra verso il dopo Sala: Majorino spinge per primarie e programma più radicale
Nel centrosinistra milanese si apre il confronto sul dopo Sala. Pierfrancesco Majorino propone primarie entro il 2026, coalizione ampia e un programma più radicale.
Politica
Attacco alla base Ali Al Salem in Kuwait, Tajani: “Non era contro gli italiani”
Dopo l’attacco alla base Ali Al Salem in Kuwait, Tajani rassicura: “Il bersaglio erano gli americani, non gli italiani”. Il governo monitora la situazione nel Golfo.
Politica
Vannacci: “In Iran il cambio di regime non c’è stato. E dietro gli attacchi può esserci la partita energetica con la Cina”
Il generale Roberto Vannacci commenta la situazione in Iran: “Il cambio di regime non c’è stato”. E ipotizza una possibile motivazione energetica legata alla Cina.
Il generale Roberto Vannacci, leader del movimento Futuro Nazionale ed europarlamentare, interviene sulla situazione geopolitica legata all’Iran e agli attacchi che proseguono dalla fine di febbraio.
Parlando con i giornalisti a Montecatini Terme, prima del debutto del suo spettacolo dedicato al tema della remigrazione, Vannacci ha espresso dubbi sull’efficacia delle operazioni che avrebbero avuto come obiettivo il cambio del regime iraniano.
“Khamenei padre non c’è più, ma il figlio appare più estremista”
Secondo il generale ed eurodeputato, l’ipotesi di un cambiamento politico sostanziale a Teheran non si sarebbe realizzata.
Se l’obiettivo era quello di modificare gli equilibri al vertice della Repubblica islamica, sostiene Vannacci, il risultato non sarebbe stato raggiunto.
“Khamenei padre non c’è più, ma c’è il figlio, che sembra più estremista del padre. Allora qualcosa non va”, ha affermato.
L’ipotesi della partita energetica globale
Nel suo intervento Vannacci ha indicato anche una possibile chiave di lettura economica e geopolitica della crisi.
Secondo il parlamentare europeo, uno degli interessi in gioco potrebbe essere la destabilizzazione di un’area strategica dal punto di vista energetico. Si tratta di una regione fondamentale per l’approvvigionamento di idrocarburi, con implicazioni dirette anche per l’Europa.
Allo stesso tempo, ha osservato, l’area è cruciale per la Cina, che importa dall’Iran una quota rilevante del proprio fabbisogno energetico.
Il ruolo della Cina negli equilibri energetici
Vannacci ha ricordato come Pechino dipenda in modo significativo dalle forniture energetiche provenienti da Teheran.
Secondo la sua ricostruzione, circa il 15% del fabbisogno di idrocarburi della Cina arriva dall’Iran e circa il 90% del petrolio esportato da Teheran sarebbe diretto proprio verso il mercato cinese.
Per questo, secondo il generale, dietro gli attacchi che continuano dal 28 febbraio potrebbe esserci anche una dimensione legata agli equilibri energetici e commerciali internazionali.
Politica
Referendum giustizia, Rosato (Azione): «Meloni ha fatto una cosa normale, la riforma era anche nei programmi di Pd e Ds»
Ettore Rosato sostiene il sì al referendum sulla giustizia e difende la posizione di Meloni: «Riforma già nei programmi di Pd e Ds».


