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Mertens, nessuna polemica: “amo Napoli e sono il primo tifoso, quando posso torno a casa”

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Un’intervista attesa quella di Dries Mertens a Pierluigi Pardo su Dazn,  attesa da tempo dagli sportivi, dai tifosi: c’era stato solo il commovente video di saluti ai napoletani da parte del calciatore, dopo la lunga telenovela estiva sulla sua permanenza o meno al Napoli. Nove anni d’amore, come lui stesso li ha definiti, durante i quali ha segnato 149 gol, battendo ogni record persino quello di Maradona, e che lo hanno reso esplicitamente napoletano. “Prima di arrivare a Napoli – ha detto l’attore Marco D’Amore, suo amico, ospite della trasmissione- lui già era napoletano, solo che ancora non lo sapeva”.

Ciro Mertens, intervistato a distanza nell’albergo dove sta vivendo a Istanbul con la famiglia perchè non ha ancora trovato casa, parlava a voce bassa per non svegliare il piccolo Ciro Romeo e sulla sua esperienza al Galatasaray ha detto che sta vivendo una nuova avventura, in un club molto importante, tanto che neppure lui sapeva quanto.

Mertens con Pardo a Dazn

Il giornalista ha provato a tirargli fuori qualcosa sul perchè dell’addio, se sperava in un finale diverso, cioè di restare a Napoli ma Mertens si è dimostrato ancora una volta un gran signore ed ha spiegato di essere uno che vede sempre il lato positivo delle cose. “ringrazio per questi 9 anni sono stato contentissimo, spero possano continuare bene sono stato e sono il primo tifoso…Poteva andare diversamente – ha detto – sicuramente già prima potevano parlare speriamo che imparino presto perchè così la società sarà ancora più grande”. Parole sagge, come quelle che espresse con rammarico quando il Napoli fu matematicamente fuori dalla corsa scudetto, ma con la voce un poco rotta dalla commozione. Certo lui non lo ha detto ma la sensazione è che a Napoli ci sarebbe restato davvero.

E quando Pardo gli ha ricordato che il suo amore per Napoli lo ha spinto a tenere la casa a Palazzo Donn’Anna nella quale ha vissuto questi 9 anni, ha spiegato che una mattina sua moglie Kat si è svegliata piangendo, lui le ha chiesto il perchè e lei gli h detto che non voleva lasciare casa loro, così, ha spiegato “le ho detto teniamola fin quando è possibile, così quando abbiamo un giorno o due liberi torniamo e ce la godiamo”.

Mertens ha poi raccontato di aver visto la partita del Napoli contro il Monza : “ho visto una squadra forte e fresca”, ha detto ed ha augurato alla squadra ogni successo. Ha rivelato che si sente spesso con Lorenzo Insigne che è dall’altro lato del mondo, in Canada. “È contento, sta bene, aveva bisogno di una nuova avventura e sta bene anche la famiglia che si sta per ingrandire” (Genny, la moglie di Lorenzo è in dolce attesa del loro terzo figlio).

Lorenzo Insigne

 

 

 

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Cronache

Alessandra Locatelli, la ministra leghista delle Disabilità che ha “conquistato” le associazioni della Campania

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La grande sensibilità del ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, non può lasciare indifferente nessuno. All’Hotel Ramada, a Napoli, Locatelli, esponente della Lega, ha incontrato le associazioni di rappresentanza delle persone con disabilità, e al di là delle importanti dichiarazioni ha colpito tutti. Per la sua straordinaria umanità, lo spirito di servizio che profonde nella sua attività di governo, la passione civile da ogni suo abbraccio a chi purtroppo vive la condizione di disabilità.

“Una persona”, dice la Locatelli, “non può essere identificata con la sua malattia. Le priorità sono stimolare gli enti locali e fare rete con le associazioni. Abbiamo visto anche durante l’emergenza sanitaria che da soli si fa fatica ad andare avanti, se non ci fossero stati associazioni ed enti del terzo settore a dare una mano, saremmo stati ancora più in difficoltà. Energie così preziose vanno impegnate anche sui temi del sociale e della disabilità. I fondi vanno distribuiti a chi ne ha bisogno”.

Accompagnata dai consiglieri regionali della Lega Severino Nappi e Carmela Rescigno, la Locatelli non si risparmia. “Voglio dare una mano alla Campania”, aggiunge, “ascolterò prima le famiglie, poi i politici. Mi metto a disposizione, non mi tiro indietro. Tutti hanno diritto ad avere una vita autonoma ad avere un lavoro secondo le proprie potenzialità. Occorre”, sottolinea la Locatelli, rivolgendosi alle famiglie e alle persone con disabilità presenti in sala,“ribaltare il modo di vedere la disabilità. Puntiamo su tutti per far crescere questa nazione. Occorre predisporre corsi di formazione individuali, valorizzare le risorse che avete”.

Alcune azioni concrete sono già in campo. “Siamo a un punto di chiusura con un primo decreto attuativo che è quello sull’istituzione del garante nazionale”, sottolinea il ministro. Che poi, in merito all’attuazione di una apposita legge delega, aggiunge. “Ne abbiamo due che sono al vaglio della commissione redigente e poi verranno condivisi con i ministeri e io conto che tra gennaio e febbraio possano andare sia in Consiglio dei ministri – dice Locatelli – che alle Camere. E poi – conclude – ce ne sono due molto complesse, che richiederanno tempo. Sono quella sull’accertamento e quello sul progetto di vita che richiedono sicuramente anche un tavolo tecnico perché sono elementi essenziali su cui ragionare bene per dare delle risposte alle persone con disabilità”.

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Cronache

Terremoto, Campi Flegrei: la terra trema tre volte nella notte

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Tre scosse di terremoto, la più forte 2.6, nella notte nella zona flegrea. La terra ha tremato a partire dalle 3,30. Epicentro localizzato a Pozzuoli, Napoli, ad una profondità tra 2,6 e 1,4 km, qui di molto superficiale. Le scosse sono state avvertite dalla popolazione della zona ma anche a Napoli, a Posillipo e al Vomero.Non si registrano danni ma paura si. La zona del lèggerò sisma è una delle più attive dal punto di vista vulcanologico perché è la ‘caldera’ dei Campi Flegrei.

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Koulibaly segna, porta il Senegal agli ottavi e dedica il gol a Ischia

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Ha segnato il gol che ha battuto l’Ecuador e portato il Senegal agli ottavi di finale dei Mondiali 2022 ma Kalidou Koulibaly non era felice e alla fine della partita si è capito perchè: ha voluto dedicare quel gol e i suoi pensieri all’isola di Ischia. Una dedica speciale per Ischia gravemente colpita dall’alluvione di domenica scorsa, uno dei luoghi del cuore di Kalidou e della sua famiglia, dove ha trascorso le sue vacanze : “Dedico il gol a Ischia in questo momento difficile. A causa delle frane – ha ricordato l’ex difensore del Napoli – ci sono stati molti morti. A Ischia e ai suoi abitanti, per dare loro forza in questo momento così difficile – ha aggiunto – voglio dedicare questo gol”.

 

 

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