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Mercato: CR7 criptico, Icardi chiama la Juve

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Ci vuole poco a scuotere una calda domenica di luglio di calciomercato. Poi se a pensarci e’ Cristiano RONALDO, allora tutto assume contorni ancora piu’ misteriosi. Le voci sul suo futuro si rincorrono ormai da settimane e il post Instagram di CR7 non fa altro che alimentarle. “Il giorno della decisione” scrive sui social il portoghese. Non e’ ancora chiaro a cosa si riferisca, ma sull’asse Torino-Parigi qualche rumors di un clamoroso scambio di mercato tra ICARDI e Ronaldo prende vita. Che il centravanti argentino voglia ritornare in Italia e’ risaputo e al suo entourage avrebbe comunicato la volonta’ di andare alla Juventus. Un’operazione complicata, ma non impossibile dicono dalla Francia ma che dovrebbe trovare anche un altro incastro internazionale. Ovvero la partenza dal Psg di MBAPPE, cercato dal Real Madrid di Carlo Ancelotti. Si prospettano ore caldissime cosi’ come per altre trattative di mercato che vedono al centro sempre i bianconeri. FRABOTTA, infatti, e’ pronto a vestire la maglia dell’Atalanta con la formula del prestito con diritto di riscatto. Niente Genoa, Verona o Empoli, dunque, per il terzino che cosi’ potra’ trovare maggiore continuita’ in Serie A. Chiusa anche un’altra trattativa, ma questa volta, si tratta della Lazio di Maurizio Sarri che domani fara’ svolgere le visite mediche in Paideia a Luka ROMERO, fantasista argentino classe 2004. E’ stato strappato al Siviglia e i biancocelesti se lo accaparrano a parametro zero, dovendo riconoscere solo un premio di formazione al Maiorca. Colpi comunque marginali, rispetto a quelli che aspetta il tecnico toscano per perfezionare la rosa. Dei regali li attende anche Simone INZAGHI all’Inter. Uno in particolare e’ quello relativo al terzino destro. Dopo l’interessamento per TELLES del Manchester United (piace anche alla Roma), i nerazzurri sembrano sempre piu’ orientati su NANDEZ del Cagliari. Marotta ha gia’ il si’ del calciatore, ma resta da risolvere il problema legato alla formula dell’operazione. L’Inter vorrebbe chiudere con un prestito, ma a pesare sulla trattativa c’e’ la clausola da 36 milioni presente nel contratto del calciatore. I nerazzurri per abbassarla stanno pensando anche di inserire dei giocatori come AGOUME o NAINGGOLAN e la prossima settimana e’ atteso l’incontro tra i due club per cercare di arrivare a un accordo. Attenzione, invece, in Inghilterra dove il Chelsea, dopo aver fatto partire Giroud, sarebbe pronto a mettere sul piatto 60 milioni per portare LEWANDOWSKI a Londra. Il Bayern e’ avvisato, ma per il momento si sente tranquillo, forte anche del contratto fino al 2023 del centravanti polacco.

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Napoli – Spartak Mosca: il ritorno di Mertens, gli amici ritrovati

Valeria Grasso

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Dries Mertens è carico e vuole fare bene. E’ imminente il suo rientro in campo. Già in panchina con il Cagliari, ha avuto una fase di riscaldamento tra il primo e il secondo tempo, acclamato dai tifosi, ma si vede che non era giunto ancora il suo momento. Reduce – dopo Euro 2020 – da un intervento in Belgio di stabilizzazione alla spalla sinistra avvenuto lo scorso 5 luglio, e dopo un periodo di intensa riabilitazione, pare proprio che l’attaccante azzurro abbia ritrovato adesso la verve e la forma giusta.

E’ probabile che per Napoli-Spartak Mosca di Europa League – in programma giovedì 30 settembre alle ore 18:00 – Luciano Spalletti – per far rifiatare la furia nigeriana Victor Osimhen – scelga proprio lui alla guida dell’attacco azzurro, o magari potrebbe quanto meno entrare a partita in corso. Per avere un prosieguo in discesa in questa competizione occorre ambire al primo posto del girone e in vista dell’annunciato turnover da parte del tecnico toscano è prevedibile che possa essere importante affidarsi all’estro del numero 14 partenopeo, che ormai pronto (con l’ok dello staff medico), scalpita per giocare e riabbracciare i tifosi allo stadio Maradona.

“Ciro”, come è stato da anni ribattezzato dal popolo partenopeo, napoletano d’adozione, innamorato di Napoli e delle sue incantevoli bellezze, (oltre che della moglie Kat), leader per carattere e per esperienza, ha tanta voglia di dare il suo contributo ai compagni come tante volte ha dimostrato e come testimoniano anche gli incitamenti e le foto sul suo profilo instagram. Si fa volere bene da tutti, Dries. Significativo l’ultimo scatto pubblicato con il suo caro amico pilastro della difesa, Kalidou Koulibaly, accompagnato dalla frase “Amore senza fine”.

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Fabio Cannavaro: sono stato benissimo in Cina, lascio Ghuangzou per tornare a Napoli

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“Dopo una trattativa amichevole, il Guangzhou Football Club ha deciso di rescindere il contratto con il tecnico Fabio Cannavaro. Da novembre 2017 e’ stato il capo allenatore della squadra di Guangzhou, guidando la squadra a vincere la Supercoppa cinese, il campionato e ad ottenere diversi altri titoli. Vogliamo ringraziare sinceramente Fabio Cannavaro per i grandi sforzi e contributi al nostro team”. Con queste parole, pubblicate sul social Weibo, il Ghuangzou Evergrande ha ufficializzato l’addio a Fabio Cannavaro. Una scelta che “non e’ figlia della crisi finanzaria dell’Evergrande”, ha spiegato l’ex difensore. “Ho deciso qualche mese fa e l’avevo gia’ comunicato al club – ha raccontato Cannavaro a Sky – Il campionato cinese e’ diviso in blocchi e ogni volta si va in quarantena per 20-30 giorni, poi a dicembre saremmo stati in una nuova bolla per 40 giorni. Sono stato bene in Cina, ma ora volevo tornare vicino alla mia famiglia. E’ stata un’esperienza formativa”. Cannavaro ha poi parlato anche del Napoli di Spalletti che tanto bene ha cominciato il campionato. “Rispetto a qualche anno fa i giocatori e l’allenatore hanno una esperienza diversa. Quando poi a gennaio scattera’ la Coppa d’Africa e ci saranno altri impegni internazionali bisognera’ capire come riusciranno a gestire il momento – ha sottolineato l’ex difensore – La stagione e’ lunga e puo’ succedere di tutto. Spalletti e’ una garanzia, conosce bene il nostro calcio, sa quello che bisogna fare per vincere e lo ha fatto anche fuori dall’Italia. Mi piace molto e ha le idee chiare. E’ un allenatore al quale io le chiavi gliele darei tranquillamente”.

“Ho avuto dei contatti, però vedremo, nel frattempo mi godo il sole e il mare di Napoli. Anche subentrare in una squadra può essere importante, non escludo nulla”, così Fabio Cannavaro a Napoli, a chi gli chiede se ci sono squadre che non allenerebbe risponde: “Dipende da cosa chiedono, se hanno budget limitati e chiedono di vincere la Champions bisogna valutare”.

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Superlega, l’Uefa di Ceferin ferma il procedimento contro Juventus, Real e Barca

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In chiusura del giorno in cui il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, sottolinea nelle lettera agli azionisti che la Superlega “ha nelle sue regolamentazioni tre valori essenziali per la stabilita’ dell’industria calcistica”, l’Uefa decide di annullare tutti i procedimenti disciplinari, gia’ sospesi, contro la stessa Juventus, il Barcellona e il Real Madrid, ancor uniti nel patto, ma anche verso gli altri nove club – Inter, Milan, Atletico Madrid e sei big di Premier League -, che lo scorso aprile diedero vita all’effimero progetto, in ottemperanza a una sentenza del tribunale di Madrid. Le sanzioni disciplinari “in relazione al cosiddetto progetto ‘Superlega’ sono dichiarate nulle, senza alcun pregiudizio, come se il procedimento non fosse mai stato avviato”, fa sapere la Corte d’appello della federazione guidata da Alexander Ceferin. Lo scorso maggio, l’Uefa aveva annunciato sanzioni, principalmente finanziarie, nei confronti dei nove club che si erano ritirati e con i quali aveva dichiarato di aver raggiunto un accordo, a seguito delle loro scuse e del riconoscimento del loro ‘errore’. Nel frattempo, i tre club ribelli si erano rivolti ad un tribunale di Madrid che a stretto giro aveva chiesto alla Uefa di annullare le misure di reintegrazione, che prevedevano anche una multa di 100 milioni di euro se mai avessero cercato di competere in una competizione non autorizzata. il tribunale madrileno ha anche sollecitato ad annullare i procedimenti disciplinari contro Juve, Real e Barca, peraltro al momento sospesi, che prevedeva la possibile esclusione dalle coppe europee. Pochi giorni fa, il tribunale ha dato all’Uefa un termine di cinque giorni, che scadevano domani, per rispettare tale provvedimento. In extremis, e’ giunta quindi la comunicazione della Corte d’appello.

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