Politica
Meloni al G7 di Evian, primo confronto con Trump dopo le tensioni
Giorgia Meloni arriva al G7 di Evian-les-Bains per il suo quarto vertice dei Grandi. Al centro il possibile confronto con Donald Trump, l’Ucraina, la crisi iraniana e il ruolo dell’Italia nella sicurezza dello Stretto di Hormuz.
In Evidenza
Campo largo, D’Alema boccia le primarie: «Una follia». Schlein e Conte restano in trincea
Massimo D’Alema chiede al Campo largo di evitare le primarie tra Elly Schlein e Giuseppe Conte e di trovare un candidato premier di mediazione. Nel centrosinistra restano però distanti le posizioni sulla leadership.
Politica
De Luca attacca Ranucci: «Nessuna credibilità, facciamolo commendatore»
Vincenzo De Luca ha duramente attaccato Sigfrido Ranucci durante la sua trasmissione settimanale. Senza entrare nel merito dell’inchiesta giudiziaria, il sindaco di Salerno ha contestato al giornalista i rapporti con Valter Lavitola e ha ironicamente proposto una raccolta di firme per nominarlo commendatore della Repubblica.
«Ranucci non ha nessuna credibilità e nessun titolo per aprire bocca». Vincenzo De Luca torna all’attacco del giornalista ed ex conduttore di Report, accusando il mondo progressista di essere impegnato in un «processo di beatificazione» nei suoi confronti.
Il sindaco di Salerno è intervenuto durante la consueta trasmissione settimanale, partendo dalla fotografia che ritrae il sottosegretario Andrea Delmastro accanto a una persona indicata come esponente della criminalità.
«Niente foto con delinquenti»
«Non puoi avere né dimenticanze, né distrazioni, né fotografie in comune con delinquenti. È una ragione di stile», ha affermato De Luca, invocando maggiore attenzione da parte di chi ricopre incarichi pubblici.
Il sindaco ha poi spostato il ragionamento sulla vicenda che coinvolge Ranucci e sui suoi rapporti con Valter Lavitola, sottolineando di non voler entrare nel merito dell’inchiesta giudiziaria.
«Non dico mezza parola sulla vicenda giudiziaria, ma su una questione che riguarda lo stile personale, la credibilità e la coerenza di vita», ha precisato.
L’affondo sui rapporti con Lavitola
Secondo De Luca, Ranucci avrebbe dovuto prendere pubblicamente le distanze dalle condotte attribuite a Lavitola. «Ci si aspetterebbe che qualcuno dicesse: “Prendo le distanze da comportamenti che considero irresponsabili e criminali”», ha osservato.
Il sindaco ha quindi ricordato che il giornalista ha definito Lavitola un suo «amico fraterno», traendone un giudizio durissimo sulla sua credibilità personale.
Le valutazioni di De Luca riguardano il comportamento pubblico del giornalista e non incidono sugli accertamenti giudiziari ancora in corso.
La provocazione del commendatore
L’intervento si è concluso con una provocazione sarcastica. De Luca ha proposto di promuovere una raccolta di firme da inviare al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per nominare Ranucci commendatore.
«Se qualcuno vuole seguirmi, facciamo un’associazione per la nomina di Ranucci a commendatore della Repubblica», ha ironizzato. Poi la chiusura: «Commendator Ranucci: suona pure bene».
In Evidenza
Di Battista lascia Cuba in aeroambulanza: domani il rientro a Roma
Alessandro Di Battista è partito da Cuba a bordo di un’aeroambulanza dopo l’intervento chirurgico d’urgenza subito all’Avana. L’ex parlamentare, colpito da un malore mentre realizzava un reportage, dovrebbe arrivare domani a Roma ed essere trasferito al Policlinico Gemelli per proseguire cure e riabilitazione.
Alessandro Di Battista ha lasciato Cuba a bordo di un’aeroambulanza diretta in Italia. Dopo il tentativo di trasferimento non riuscito il 4 settembre, l’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle è riuscito a partire dall’Avana e dovrebbe arrivare domani a Roma.
Il viaggio viene effettuato seguendo un protocollo sanitario adeguato alle sue condizioni. Secondo quanto riferito, il volo dovrebbe mantenere una quota più bassa del normale e prevedere uno o più scali.
Il malore durante il reportage
Di Battista si trovava a Cuba per realizzare un reportage quando, il 28 agosto, ha accusato forti dolori alla testa. Inizialmente è stato visitato nell’ospedale di Santa Clara, la struttura più vicina al luogo nel quale si trovava.
La serietà del quadro clinico ha successivamente reso necessario il trasferimento all’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana, dove la scorsa settimana è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza.
L’équipe del Gemelli arrivata a Cuba
Un neurochirurgo e un rianimatore del Policlinico Agostino Gemelli avevano raggiunto Cuba per assistere Di Battista e valutarne il trasferimento. Dopo l’arrivo nella Capitale, l’ex deputato potrebbe essere accompagnato direttamente nell’ospedale romano.
Comincerà così una nuova fase del percorso sanitario, dedicata alle cure, alla riabilitazione e alla convalescenza.
I ringraziamenti ai medici cubani
In queste settimane Di Battista è stato assistito dalla compagna Sahra, con la quale ha due figli, e da Luca Di Giuseppe, amico e presidente dell’associazione Schierarsi. Quest’ultimo ha gestito anche la comunicazione, cercando di conciliare l’interesse pubblico con la richiesta di riservatezza avanzata dalla famiglia.
Prima della partenza, Schierarsi aveva ringraziato medici, infermieri e fisioterapisti cubani per l’assistenza prestata. Di Giuseppe ha poi pubblicato una fotografia dell’aeroambulanza accompagnandola con un messaggio: «Buon rientro, fratello mio. Ci rivediamo a Roma tra qualche ora».


