Cronache
Maxi sequestro di armi a Raffaele Imperiale: più di 50 tra pistole, fucili e kalashnikov
Una bomba a mano, trentotto pistole e poi 15 tra fucili e kalashnikov, pettorine di tutte le forze dell’ordine ed anche 5 giubbotti antiproiettile: con ogni probabilitò servivano a preparare qualche agguato ingrande stile oppure facevano parte di un supermarket della camorra da utilizzare a seconda delle richieste. Lo hanno sequestrato gli esperti di Polizia di Stato e Guardia di Finanza dando esecuzione ad un decreto della Procura di Napoli al sodalizio criminale capeggiato da Raffaele Imperiale, il narcotrafficante arrestato quasi un anno fa.
Giugliano, sequestro armi a Raffaele Imperiale
Nel corso delle perquisizioni, eseguite presso un’abitazione sita nel comune di Giugliano in Campania, il Nucleo di polizia economico-finanziaria e la Squadra Mobile di Napoli hanno individuato un vano nascosto al di sotto della pavimentazione del garage appositamente predisposto per la custodia delle armi.
Avuto accesso al citato vano, anche con l’ausilio di personale dei Vigli del Fuoco, al suo interno è stato rinvenuto e sottoposto a sequestro quanto segue:
– 38 armi a canna corta;
– 15 armi a canna lunga;
– 30 caricatori;
– 1 bomba a mano;
– 2 silenziatori;
– 5.067 munizioni di vario calibro.
Tra le armi lunghe presenti nel covo, ne sono state sequestrate alcune dalla particolare capacità offensiva, come tre fucili mitragliatori kalashnikov, tre carabine di precisione munite di sistema ottico di puntamento, una carabina di precisione munita di apposito bipede di sostegno e un fucile a pompa.
All’interno dello stesso nascondiglio, sono stati rinvenuti e sequestrati, altresì, cinque giubbotti anti- proiettile, quattro paline segnaletiche e quattro pettorine riportanti i loghi delle Forze dell’Ordine.
Sono in corso, a cura di personale specializzato, ulteriori approfondimenti ed analisi di tipo balistico sulle armi sequestrate.
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